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 2017  dicembre 13 Mercoledì calendario

• Roma 4 agosto 1948. Fisico. Ha insegnato alla Columbia di New York e all’Ecole Normale Supérieure di Parigi. Alla Sapienza è docente di fisica dei sistemi disordinati. Premio Nonino 2005 e Medaglia Max Planck 2010. Candidato più volte al Nobel, è il maestro indiscusso della “teoria del caos’’. «Ha presente una candela accesa? La cera si scoglie e sembra scendere regolarmente verso il basso. Bene, supponiamo di poter guardare al microscopio quel movimento: la cera scende con una serie di terremoti che sono sempre meno frequenti e meno intensi fino al momento in cui diventa solida. Lo stesso modello matematico regola la volatilità sui mercati finanziari. Beninteso, non ci permette di capire se il giorno dopo un titolo aumenterà oppure scenderà. Ma ci consente di predire se il suo valore cambierà di parecchio».
• «Il nonno era un costruttore. Quando è morto, mio padre aveva 24 anni, ha vissuto di rendita fino a quando non sono nato io e si è messo a lavorare: funzionario alla Cassa del Mezzogiorno. Voleva fare ingegneria, ma doveva superare un esame integrativo. Sbagliò un congiuntivo francese, diventò dottore commercialista. La mamma era casalinga, metà romana e metà umbra» (ad Alberto Sinigaglia).
• Sposato con la classicista Daniela Ambrosino, due figli.