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 2017  novembre 19 Domenica calendario

• Sesto San Giovanni (Milano) 17 luglio 1970. Tenente colonnello dell’Esercito, medaglia d’oro al valor militare. Politico, deputato nella XVI legislatura, eletto col PdL in Campania (è casertano d’adozione).
• «Ha 23 anni: è in Somalia come paracadutista con la missione Ibis voluta dall’Onu dopo la caduta del regime di Siad Barre, quella in cui troverà la morte Ilaria Alpi. In un’imboscata (al check point Pasta, il 2 luglio 1993 - ndr), una granata squarcia uno dei blindati italiani: il sottotenente Paglia esce dal suo mezzo e riesce a portare in salvo quattro soldati prima di essere colpito. Il bilancio dell’attentato è tragico: tre morti e 23 feriti. Paglia è uno di quelli. Una pallottola l’ha colpito alla colonna vertebrale: non potrà più muovere le braccia e le gambe» (Simonetta Robiony).
• «Noi italiani dimostrammo grande freddezza. Rinunciammo a rispondere al fuoco. Ed evitammo una carneficina, impossibile sparare su una folla così eterogenea. Magari pagammo quella decisione con più vittime ma con la certezza di avere la coscienza tranquilla di fronte a tutti. Non eravamo in Somalia per mettere il nostro nome sotto una strage. Non era il nostro incarico».
• Ha poi recuperato l’uso delle braccia. Storia raccontata nel film tv Le ali (Raifiction, regia di Andrea Porporati).
• «Ho detto sì a Fini perché volevo continuare a servire il mio Paese; se non potrò farlo, tornerò in uniforme». Con la collega Ileana Argentin (Pd) il primo deputato in sedia a rotelle (Montecitorio ha eliminato le barriere architettoniche per l’occasione).
• Sei anni dopo l’agguato di Mogadiscio si lanciò con il paracadute da 4000 metri. Sposato nel 1998. Due figli, la prima si chiama Vittoria.