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 2017  dicembre 13 Mercoledì calendario

XIV OLIMPIADE - LONDRA 1948

A Londra tornano le Olimpiadi

• Saltate causa la guerra la XII e la XIII Olimpiade (avrebbero dovuto disputarsi a Roma o Tokyo o Helsinki quella del ’40, a Londra quella del ’44), dopo 12 anni tornano i Giochi. Si disputano a Londra, che già organizzò quelli del 1908. Il programma prevede 136 gare (19 femminili, 5 miste), le nazioni partecipanti sono 59 per un totale di 4073 atleti iscritti (303 donne, 164/19 gli italiani). Le derrate necessarie gli atleti sono arrivate anche dall’estero: 160.000 uova dalla Danimarca, 20.000 bottiglie di acqua minerale dalla Cecoslovacchia, 100 tonnelate di legumi e frutta dall’Olanda ecc.

Consolini oro, Tosi argento nel disco a Londra

• Alle Olimpiadi di Londra, Adolfo Consolini vince l’oro del disco con 52.78 metri, secondo l’altro azzurro Giuseppe Tosi, 51.78. 

Olimpiadi, oro alla pallanuoto azzurra

• La nazionale di pallanuoto batte 4-2 l’Olanda e conquista la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Londra (per via del quoziente reti, gli azzurri avrebbero pure potuto perdere con una rete di scarto).

A Londra Italia quinta con otto ori

• Termina a Londra la XIV Olimpiade dell’era moderna. Il medagliere è vinto dagli Stati Uniti (38-27-19) davanti alla Svezia (16-11-17), solo dodicesimi i padroni di casa (3-14-6), l’Italia è quinta con 8 medaglie d’oro: oltre a quella vinta dalla nazionale di pallanuoto, due vengono dal ciclismo, Mario Ghella (velocità) e Nando Terruzzi - Renato Perona (tandem); una dall’atletica, Adolfo Consolini (disco); una dal canottaggio, il quattro senza di Mojoli-Morille-Invernizzi-Faggi; una dalla lotta greco-romana, Pietro Lombardi (mosca); una dalla scherma, Luigi Cantone (spada). Undici gli argenti: nella scherma, Vincenzo Pinton (sciabola) più le squadre di fioretto, spada, sciabola; nell’atletica, Giuseppe Tosi (disco), Amelia Piccinini (peso), Edera Gentile Cordiale (disco); nel pugilato, Spartaco Bandinelli (mosca), G. B. Zuddas (gallo); nel canottaggio il "due con" Steffen-Tarlao (timoniere Radi); nel ciclismo l’inseguimento a squadre. Otto i bronzi: nel canottaggio Romolo Catasta (singolo) e Boni-Fanetti ("due senza"); nella lotta greco-romana Ercole Gallegati (medi) e Guido Fantoni (massimi); nel pugilato Alessandro D’Ottavio (welter) e Ivano Fontana (medi); nell’atletica la staffetta 4x100 (Tito-Perrucconi-Siddi-Monti); nella scherma, Edoardo Mangiarotti (spada). La star del giochi viene dall’atletica: l’olandese Fanny Blankers-Koen, detta “la mammina volante” (nel mondo) o “la casalinga volante” (in patria) porta a casa quattro medaglie d’oro: 100 metri, 80 ostacoli, 200, 4x100.


XV OLIMPIADE - HELSINKI 1952

Aprono le Olimpiadi di Helsinki: c’è l’Urss

• Iniziano ad Helsinki (Finlandia) le XV Olimpiadi dell’era moderna. Grande novità di questa edizione, la presenza dell’Unione Sovietica tra le 69 rappresentative in gara. Quanto alla Germania, c’è solo quella dell’Ovest (l’Est si è opposto all’idea di una formazione unica). Gli atleti sono ospitati nel villaggio di Otaniemi, progettato dal grande architetto Alvar Aalto. La spedizione italiana comprende 231 atleti (23 le donne).

Olimpiadi, oro di Dordoni

• Il marciatore Pino Dordoni vince la prova sui 50 km dando all’Italia la prima medaglia d’oro delle Olimpiadi in corso dal 19 luglio ad Helsinki.

Olimpiadi, oro per Mangiarotti e Straulino-Rode

• Grande giornata per lo sport italiano alle Olimpiadi di Helsinki: lo schermidore Edoardo Mangiarotti conquista l’oro della spada, l’argento va al fratello Dario; nella categoria “star” della vela si impongono il capitano di vascello Tino Straulino e il tenente di vascello Nicolò Rode, vincitori a sorpresa davanti all’equipaggio statunitense (questa classe è stata inventata negli Usa).

Olimpiadi di Helsinki, l’Italia chiude 5ª

• Terminano ad Helsinki (Finlandia) le XV Olimpiadi dell’era moderna: il medagliere è vinto dagli Stati Uniti (40-19-17), al secondo posto l’esordiente Unione Sovietica (22-30-19), l’Italia chiude 5ª con 8 medaglie d’oro: nell’atletica Pino Dordoni (marcia 50 km); nel ciclismo Enzo Sacchi (velocità) e la squadra dell’inseguimento; nel pugilato Aureliano Bolognesi (leggeri); nella scherma Edoardo Mangiarotti (spada), Irene Camber (Fioretto), la squadra della spada; nella vela Tino Straulino-Nicolò Rode (categoria “Star”). Nove gli argenti: nell’atletica Adolfo Consolini (disco); nel ciclismo Marino Morettini (km da fermo) e la squadra dei 100 km (Bruni-Ghidini-Zucconelli); nella lotta greco-romana Ignazio Fabra (mosca); nel pugilato Sergio Caprari (piuma); nella scherma Edoardo Mangiarotti (fioretto), Dario Mangiarotti (spada), le squadre di fioretto e sciabola. Quattro i bronzi: la squadra della pallanuoto, il tandem del ciclismo (Maspes-Pinarello), il pugile Bruno Visintin (welter jr.), lo schermidore Manlio Di Rosa (fioretto). Grande star dei giochi, il cecoslovacco Emil Zatopek, già oro sui 10000 e argento nei 5000 a Londra 1948: ha vinto 5000, 10000 e maratona.

Assegnate a Roma le Olimpiadi del 1960

• Alle 11.08, a Parigi, lo statunitense Avery Brundage, presidente del Comitato Olimpico Internazionale, annuncia: «Roma ha vinto le votazioni per l’organizzazione dei Giochi del 1960». Al primo scrutinio nessuna candidatura ha ottenuto la maggioranza assoluta: su 59 voti, 15 sono andati a Roma, 14 a Losanna (temutissima in quanto ospita la sede del Cio), 8 a Budapest, 6 a Mexico City, Bruxelles e Detroit, 4 a Tokio. Al secondo scrutinio Roma ha preso 27 voti, Losanna 20. La terza votazione è stata decisiva: 35 a 24. A favore della candidatura italiana hanno infine votato nord, centro e sud America, Est-Europa, Australia, Germania, Austria, Grecia, Finlandia, Portogallo, Svezia, Norvegia e Francia.

XVI OLIMPIADE - MELBOURNE 1956

Iniziano le Olimpiadi di Melbourne

• Partono a Melbourne (Australia) le XVI Olimpiadi dell’era moderna. Tra le 72 rappresentative in gara c’è quella della Germania unificata; Egitto, Libano e Iraq boicottano i Giochi a causa della crisi di Suez (e contro la presenza di Israele); Olanda, Spagna e Svizzera non si presentano per protestare contro l’invasione sovietica in Ungheria (i cui atleti erano in gran parte già in Australia quando, il 23 ottobre, è scoppiata la rivolta). La spedizione italiana, alfiere Edoardo Mangiarotti, conta 120 atleti (15 donne). Causa l’assenza di accordi, la trasmissione televisiva delle gare è prevista solo in Australia; causa problemi con le severe norme di quarantena, le prove di equitazione si sono svolte a Stoccolma (Svezia) dal 10 al 17 giugno: l’Italia ha conquistato due medaglie d’argento, Raimondo D’Inzeo nel Gp delle Nazioni e nella prova a squadre, in cui l’hanno affiancato Salvatore Oppes e il fratello Piero, bronzo nella prova individuale.

Chiudono le Olimpiadi di Melbourne, trionfa l’Urss

• Terminano a Melbourne (Australia) le XVI Olimpiadi dell’era moderna. Per la prima volta (e come già nei giochi invernali di Cortina) il medagliere è vinto dall’Unione Sovietica (37-29-32) davanti agli Stati Uniti (32-25-17), poi i padroni di casa (13-8-14) e l’Ungheria (9-10-7). Al quinto posto l’Italia, che ha conquistato 8 medaglie d’oro: nel ciclismo Ercole Baldini (prova in linea), Leandro Faggin (km da fermo) e la squadra dell’inseguimento; nella scherma, le squadre di fioretto, spada e sciabola; nel canottaggio il quattro con (Sgheiz, Trincavelli, Vanin, Winkler, Stefanoni); nel tiro Giuliano Rossini (piattello). Otto anche gli argenti: nella scherma Giancarlo Bergamini (fioretto) e Giuseppe Delfino (spada); nella boxe Franco Nenci (welter leggeri); nel ciclismo Guglielmo Pesenti (velocità); nella lotta greco romana Ignazio Fabra (mosca); nella vela Nicolò Rode e Agostino Straulino (Star); nell’equitazione Raimondo D’Inzeo e la squadra, in cui l’hanno affiancato il fratello Piero e Salvatore Oppes. Nove i bronzi: nella scherma Antonio Spallino (fioretto) e Edoardo Mangiarotti (spada); nel sollevamento pesi Ermanno Pignatti (medi) e Alberto Pigaiani (massimi); nella boxe Giacomo Bozzani (massimi); nel ciclismo Giuseppe Ogna-Cesare Pinarello (tandem); nella lotta greco-romana Adelmo Bulgarelli (massimi); nel tiro Alessandro Cicero (piattello); nell’equitazione Piero D’Inzeo (Gp delle nazioni). Tra le stelle dei Giochi l’australiana Dawn Fraser, oro nei 100 stile libero e con la staffetta 4x100 sl e argento nei 400 sl. Ha fatto scalpore la rissa tra sovietici e ungheresi nella semifinale della pallanuoto (sul 4-0 per quest’ultimi).

XVII OLIMPIADE - ROMA 1960

Iniziano a Roma le prime “Teleolimpiadi”

• A Roma iniziano le XVII Olimpiadi dell’era moderna: il giuramento è letto dal discobolo Adolfo Consolini, la fiaccola termina la sua corsa col giovane mezzofondista Giancarlo Peris, 1201° tedoforo (il primo, a Siracusa, era stato l’arbitro Concetto Lo Bello). Primi Giochi trasmessi in Tv della storia, la Rai ha in programma 102 ore di trasmissione (17 i telecronisti), le immagini andranno in onda in 21 Paesi, diritti ceduti all’Eurovisione per 250.000 dollari (per gli Stati Uniti la Cbs ha pagato 395.000 dollari). Altra novità di quest’edizione: le medaglie hanno un ciondolo che permette di metterle al collo. Tra le 83 rappresentative in gara non c’è la Cina (infuriata per la partecipazione di Formosa), la formazione azzurra conta 280 atleti (34 donne, alfiere Edoardo Mangiarotti). 

Olimpiadi, oro per Berruti e Settebello

• Alle Olimpiadi di Roma, giornata storica per l’Italia: Livio Berruti conquista l’oro nei 200 metri col tempo di 20”5, record del mondo eguagliato, davanti allo statunitense Lester Carney e al franco-senegalese Abdodulaye Seye. La nazionale di pallanuoto bissa il titolo del 1948 chiudendo il torneo imbattuta. 

Olimpiadi, doppietta dei fratelli D’Inzeo

• Alle Olimpiadi di Roma i fratelli Raimondo e Piero D’Inzeo conquistano l’oro e l’argento nel salto a ostacoli (equitazione). 

Chiudono le Olimpiadi di Roma

• Terminano a Roma le XVII Olimpiadi dell’era moderna. Come già a Melbourne nel 1956 (e nelle ultime due edizioni dei Giochi Invernali) il medagliere è vinto dall’Unione Sovietica con 43 ori, 29 argenti, 31 bronzi, al secondo posto gli Stati Uniti (34-21-16), al terzo l’Italia, che ha conquistato 13 medaglie d’oro: oltre alla squadra della pallanuoto, nel ciclismo Sante Gaiardoni (velocità, km da fermo), Sergio Bianchetto -Giuseppe Beghetto (tandem), l’inseguimento e la 100 km a squadre; nel pugilato Francesco Musso (piuma), Nino Benvenuti (welter), Franco De Piccoli (massimi); nella scherma Giuseppe Delfino (spada) e la squadra della spada; nell’atletica Livio Berruti (200); nell’equitazione Raimondo d’Inzeo (salto a ostacoli individuale). Dieci gli argenti: nel pugilato Primo Zamparini (gallo), Sandro Lopopolo (leggeri), Carmelo Bossi (superwelter); nella canoa Dezi-La Macchia (C2 1000 metri); nel canottaggio il "quattro senza" (Baraglia-Bosatta-Crosta-Galante); nel ciclismo Livio Trapé (strada); nell’equitazione Piero d’Inzeo (salto a ostacoli individuale); nella ginnastica Giovanni Carminucci (parallele); nella scherma la squadra del fioretto; nel tiro Galliano Rossini (fossa olimpica). Tredici i bronzi: nella scherma la sciabola maschile e il fioretto femminile a squadre più Wladimiro Calabrese (sciabola); nell’atletica Giuseppina Leone (100) e Abdon Pamich (marcia 50 km); nella ginnastica Franco Menichelli (corpo libero) e la squadra maschile; nel pugilato Giulio Saraudi (mediomassimi); nel canottaggio il quattro con (Balatti-Sgheiz-Trincavelli-Zucchi, timoniere Stefanoni); nel ciclismo Valentino Gasparella (velocità); nell’equitazione la squadra di salto a ostacoli (R. D’Inzeo, P. D’Inzeo, Salvatore Oppes); nei pesi Sebastiano Mannironi (piuma); nella vela l’equipaggio della classe “dragoni”. Tra le star dei giochi: gli statunitensi Cassius Clay, vincitore dei massimi nel pugilato, e Wilma Rudolph, oro sui 100, 200 e con la 4x100, e l’etiope Abebe Bikila, che ha vinto la maratona correndo scalzo.

XVIII OLIMPIADE - TOKYO 1964

Un figlio di Hiroshima apre le Olimpiadi di Tokyo

• Cominciano a Tokyo (Giappone) le XVIII Olimpiadi dell’era moderna, le prime organizzate in Asia. L’ultimo tedoforo è Yoshinori Sakai, nato a Hiroshima il 6 agosto del 1945, un’ora dopo l’esplosione della bomba atomica. Le rappresentative in gara sono 93, le gare in programnma 163 (33 femminili, 11 miste), gli atleti italiani 169 (11 donne). Le trasmissioni televisive saranno possibili solo negli Usa (grazie al satellite Telstar), in Italia bisognerà accontentarsi di “Radio Olimpia”, trasmissione Rai in onda alle 8 del mattino.

Olimpiadi, Pamich oro nella marcia

• Il marciatore azzurro Abdon Pamich vince alle Olimpiadi di Tokyo la medaglia d’oro della 50 km. 

Olimpiadi, oro per Zanin e Menichelli

• Alle Olimpiadi di Tokyo gli atleti azzurri conquistano due medaglie d’oro: il ginnasta Franco Menichelli si impone nel corpo libero, il ciclista Mario Zanin vince la prova su strada.

Chiudono le Olimpiadi di Tokyo

• A Tokyo terminano le XVIII Olimpiadi dell’era moderna: dopo 12 anni (Helsinki 1952) gli Stati Uniti spezzano il dominio sovietico e tornano al primo posto nel medagliere (36-26-28 contro 30-31-35), al terzo posto finisce il Giappone padrone di casa (16-5-8), quindi la Germania (10-22-18) e l’Italia, che chiude 5ª con 10 medaglie d’oro: nel ciclismo Giovanni Pettenella nella velocità e in tandem con Sergio Bianchetto, più Mario Zanin (prova su strada); nel pugilato Fernando Atzori (mosca) e Cosimo Pinto (medio-massimi); nell’equitazione Mauro Checcoli nel completo indivuale, disciplina in cui è arrivata prima anche la squadra; nell’atletica Abdon Pamich (marcia 50 km); nella ginnastica Franco Menichelli (corpo libero); nel tiro Ennio Mattarelli (fossa olimpica). Dieci anche gli argenti: nel ciclismo Bianchetto (velocità), Pettenella (km da fermo), Giorgio Ursi (inseguimento) più le squadre dell’inseguimento su pista e della 100 km su strada; nella scherma le squadre di spada e sciabola: nel canottaggio il "quattro con" (Bosatta-Trivini-Galante-De Pedrina, timoniere Spinola); nella ginnastica Franco Menichelli (anelli); nei tuffi Klaus Dibiasi (piattaforma). Sette i bronzi: nel pugilato Silvano Bertini (welter), Franco Valle (medi), Giuseppe Ros (massimi); nell’atletica Salvatore Morale (400 ostacoli); nell’equitazione la squadra del salto a ostacoli; nella ginnastica Franco Menichelli (parallele); nella scherma Antonella Ragno (fioretto). Star dei giochi il nuotatore statunitense Don Schollander, dominatore dello stile libero con quattro medaglie d’oro (100, 200, 4x100, 4x200) e la ginnasta russa Larisa Latynina, che dopo i quattro ori di Melbourne 1956 (concorso individuale, a squadre, corpo libero e volteggio più argento alle parallele asimmetriche e bronzo nella gara a squadre con attrezzi) e i tre di Roma 1960 (concorso individuale e a squadre più corpo libero, argento alla trave e alle parallele, bronzo nel volteggio) ne conquista altri due (corpo libero e concorso a squadre, argento nel concorso individuale e nel volteggio, bronzo alla trave e alle parallele): con un totale di 9 ori, 5 argenti e 4 bronzi è diventata l’atleta più medagliata della storia.





XIX OLIMPIADE - CITTÀ DEL MESSICO 1968

Cominciano le Olimpiadi di Città del Messico

• Prendono il via a Città del Messico le XIX Olimpiadi dell’era moderna. La situazione nel Paese centramericano è tutt’altro che tranquilla dopo i fatti del 2 ottobre, quando l’esercito ha sparato su 10.000 giovani radunati in piazza delle Tre Culture, quartiere Tlatelolco, di fronte al Politecnico San Tomás. Impossibile stabilire il numero delle vittime, poche decine secondo il governo, 250 secondo l’Associated Press, tra i feriti c’è la giornalista Oriana Fallaci, inviata dell’Europeo colpita alla schiena e a una gamba mentre da un balcone assisteva alla carneficina. Donato Martucci, capo ufficio stampa del Coni, è stato cacciato dal villaggio olimpico per aver diffuso un comunicato in cui si esprimevano dubbi sulla possibilità di disputare i giochi (provvedimento poi ritirato). Alle 172 gare parteciperanno 5555 atleti divisi in 112 rappresentative (167 gli italiani, comprese 15 donne).

Olimpiadi, Dibiasi vince l’oro

• Alle Olimpiadi di Città del Messico il tuffatore Klaus Dibiasi conquista la medaglia d’oro dalla piattaforma.

Chiudono le Olimpiadi di Città del Messico

• Termina a Città del Messico la XIX Olimpiade dell’era moderna: confermando il successo di Tokyo 1964, gli Stati Uniti chudono col primo posto nel medagliere (45-28-34), l’Unione Sovietica è seconda (29-32-30) davanti al Giappone (11-7-7). La deludente spedizione azzurra chiude 13ª con tre sole medaglie d’oro: i canottieri Baran-Sambo nel due con (timoniere Cipolla), il ciclista Pierfranco Vianelli nella prova su strada, il tuffatore Klaud Dibiasi nella prova dalla piattaforma. Quattro gli argenti: il ciclista Giordano Turrini nella velocità, la squadra maschile di sciabola nella scherma, il tiratore Romano Garagnani nello skeet, Dibiasi nel trampolino. Nove i bronzi: nell’atletica Eddy Ottoz (110 ostacoli) e Giuseppe Gentile (salto triplo); nel ciclismo le squadre dell’inseguimento su pista e della 100 km su strada; nella vela Fabio Albarelli (Finn) e Franco Cavallo-Camillo Gargano (Star); nel canottaggio Bosatta-Baraglia-Conti Manzini-Albini (quattro senza); nella scherma Gianluigi Saccaro (spada); nel pugilato Giorgio Bambini (massimi). Tra le stelle dei giochi la ginnasta cecoslovacca Vera Caslavská, vincitrice di quattro medaglie d’oro (completo individuale, corpo libero, parallele asimmetriche, volteggio) e due d’argento (concorso a squadre, trave); i saltatori statunitensi Bob Beamon e Dick Fosbury, il primo vincitore del lungo con l’incredibile misura di 8,90 metri, il secondo oro nell’alto con un’innovativa tecnica dorsale. Ha fatto molto discutere il pugno chiuso avvolto in un guanto nero alzato a testa bassa dagli afroamericani Tommie Smith e John Carlos sul podio dei 200 metri (protesta contro la discriminazione razziale).

XX OLIMPIADE - MONACO 1972

Iniziano le Olimpiadi di Monaco

• A Monaco di Baviera (Germania Ovest) inizia la XX Olimpiade dell’era moderna. Tra le 122 rappresentative in gara non c’è la Rhodesia, accusata di discriminazione raziale dalla maggior parte degli stati africani (appoggiati dall’Urss). La spedizione azzurra conta 224 atleti (27 donne).

Olimpiadi, oro per Ragno e Mancinelli

• Alle Olimpiadi di Monaco di Baviera gli azzurri conquistano due medaglie d’oro: il cavaliere Graziano Mancinelli (equitazione) si impone nel salto a ostacoli, Antonella Ragno vince la gara del fioretto. 

Olimpiadi, oro per Dibiasi e la sciabola maschile

• Alle Olimpiadi di Monaco di Baviera gli azzurri vincono altre due medaglie d’oro: il tuffatore Klaus Dibiasi si impone nella prova dalla piattaforma (nella stessa gara, bronzo per Giorgio Cagnotto); Michele Maffei, Mario Aldo Montano, Cesare Salvadori, Mario Tullio Montano e Rolando Rigoli vincono la prova della sciabola a squadre. 

Strage alle Olimpiadi, uccisi 9 israeliani

• A Monaco di Baviera, alle 4 di mattina, un comando costituito da 8 fedayn palestinesi aderenti a “Settembre nero” armati di granate e kalashnikov scavalca la recinzione del villaggio olimpico (come fanno tutti gli atleti di ritorno dalle bisbocce notturne) e giunto al numero 31 della Connollystrasse assalta la palazzina che ospita la delegazione israeliana. Moshe Weinberg, allenatore di lotta, e Yossef Romano, pesista, vengono uccisi mentre tentano di disarmare gli assalitori, altri nove atleti sono presi in ostaggio. L’allarme è dato alle 5 da Sahul Ladany, marciatore che stava in una stanza ignorata dai terroristi ed è riuscito a fuggire (sono scappati pure Tuvia Sokolovsky, tecnico dei pesi volato da una finestra, e Gad Tsabari, lottatore che ha corso a zig zag per le scale riuscendo a schivare le pallottole). Dopo una giornata di trattative (i palestinesi chiedono la liberazione di 250 detenuti), alle 22.03 terroristi ed ostaggi salgono su un minibus, poi vengono caricati su due elicotteri Bell “irochesi” (ognuno con pilota e co-pilota) e partono per l’aeroporto militare di Förstenfeldbruck, dove li attende un Boeing 727 con i motori accessi (per portarli non si sa dove). Qui scatta l’assalto delle forze speciali tedesche: il blitz costa la vita a tutti e 9 gli ostaggi israeliani (David Berger, Yossef Gutfreund, Eliezer Halfin, Zeev Friedman, Amitzur Shapira, Kehat Shorr, Mark Slavin, Andre Spitzer, Yaacov Springer), un agente di polizia e cinque terroristi (tre vengono catturati).

Le Olimpiadi non si fermano

• Allo stadio olimpico di Monaco di Baviera si svolge una cerimonia di commemorazione degli 11 atleti israeliani uccisi il giorno prima da un commando di fedayn palestinesi (viene eseguita la Marcia funebre tratta dalla terza sinfonia di Beethoven). Nel pomeriggio riprendono le gare.

Chiudono le Olimpiadi di Monaco

• A Monaco di Baviera termina la XX Olimpiade dell’era moderna, segnata dalla strage che il 5 settembre è costata la vita a 11 membri della spedizione israeliana uccisi da un commando di fedayn palestinesi. Quanto alle gare, l’Unione Sovietica torna in testa al medagliere dopo due edizioni in cui aveva ceduto il passo agli Stati Uniti: 50-27-22 a 33-31-30. L’Italia chiude 9ª con 5 medaglie d’oro: nella scherma Antonella Ragno (fioretto) e la squadra maschile della sciabola; nell’equitazione Graziano Mancinelli (salto a ostacoli); nei tuffi Klaus Dibiasi (piattaforma); nel tiro a volo Angelo Scalzone (fossa olimpica). Tre gli argenti: il cavaliere Alessandro Argenton (completo), il tuffatore Giorgio Cagnotto (trampolino), la nuotatrice Novella Calligaris (400 stile libero). Dieci i bronzi: nell’atletica Pietro Mennea (200 metri) e Paola Pigni (1500); nella lotta greco-romana Giuseppe Bognanni (mosca) e Gian Matteo Ranzi (leggeri); nel nuoto Calligaris (800 sl e 400 misti); nel sollevamento pesi Anselmo Savino (medi); nell’equitazione la squadra di salto a ostacoli; nel tiro a volo Silvano Basagni (fossa olimpica); nei tuffi Cagnotto (piattaforma). Fino alla strage del 5 settembre si era parlato soprattutto del nuotatore statunitense Mark Spitz, vincitore di 7 medaglie d’oro con altrettanti record mondiali: 200 farfalla e 4x100 stile libero il 28 agosto, 200 sl il 29, 100 farfalla e 4x200 sl il 31, 100 sl il 3 settembre, 4x100 mista il 4 settembre.

XXI OLIMPIADE - MONTREAL 1976

Montreal, Olimpiadi (quasi) senza l’Africa

• A Montreal (Canada) prende il via la XXI Olimpiade dell’era moderna: manca quasi tutta l’Africa (fanno eccezione Senegal e Costa d’Avorio), che ha deciso di boicottare quest’edizione causa la mancata esclusione della Nuova Zelanda, colpevole di aver mandato la propria nazionale di rugby a giocare in Sudafrica (paese espulso dal movimento olimpico per l’apartheid). La spedizione italiana conta 211 atleti (27 donne, alfiere Klaus Dibiasi).

Olimpiadi, Dibiasi fa tris

• Alle Olimpiadi di Montreal il tuffatore azzurro Klaus Dibiasi conquista per la terza volta consecutiva, dopo Città del Messico ’68 e Monaco ’72, la medaglia d’oro della piattaforma. Sara Simeoni vince con 1,91 metri la medaglia d’argento del salto in alto, battuta solo dalla tedesca Rosemarie Ackermann. 

Terminano le Olimpiadi di Montreal

• Chiude a Montreal la XXI Olimpiade dell’era moderna, caratterizzata dal boicottaggio di quasi tutti i paesei africani. In testa al medagliere c’è ancora una volta l’Unione Sovietica (49-41-35), al secondo posto la sorprendente Germania Est (40-25-25), solo terzi gli Stati Uniti (34-35-25). L’Italia chiude 14ª con due sole medaglie d’oro: il tuffatore Klaus Dibiasi nella prova dalla piattaforma, lo schermidore Fabio Dal Zotto nel fioretto. Sette gli argenti: olltre alla nazionale di pallanuoto, nella scherma Maria Consolata Collino (fioretto), più le squadre maschili di fioretto e sciabola; nell’atletica Sara Simeoni (salto in alto); nel ciclismo Giuseppe Martinelli (prova su strada); nei tuffi Giorgio Cagnotto (trampolino). Quattro i bronzi: nel tiro con l’arco Giancarlo Ferrari, nel judo Felice Mariani (leggeri), nel tiro a segno Roberto Ferraris (pistola automatica), nel tiro a volo Ubaldesco Baldi (trap). Star dei giochi la quindicenne ginnasta romena Nadia Comaneci, oro nel completo, alla trave e alle parallele con ben sette “10” (i tabelloni non prevedevano questo voto, i giudici hanno dovuto scrivere 1.0), e il cubano Alberto Juantorena, oro nell’atletica su 400 e 800 metri, impresa ritenuta impossibile da molti esperti.

XXII OLIMPIADE - MOSCA 1980

L’Italia va alle Olimpiadi di Mosca

• Con 29 voti a favore, 3 contrari e 2 astenuti, il Consiglio nazionale del Coni approva la partecipazione degli atleti italiani alle prossime Olimpiadi di Mosca, che causa l’invasione sovietica in Afghanistan saranno invece boicottate da Stati Uniti e Germania Ovest: gli azzurri parteciperanno a titolo individuale, vietati l’uso di inno e bandiera.

Iniziano le Olimpiadi di Mosca

• Prende il via a Mosca la XXII Olimpiade dell’era moderna: causa l’invasione sovietica dell’Afghanistan, mancano gli Stati Uniti, la Germania Federale, il Giappone, la Cina (appena riammessa nel Cio) ed altri 56 Paesi. Italia e Gran Bretagna, che hanno lasciato a casa gli atleti appartenenti ai corpi militari, sfilano nella cerimonia d’apertura sotto la bandiera del Cio. In totale saranno in gara 5254 atleti divisi in 80 rappresentative, 159 gli italiani (38 donne).

Terminano le Olimpiadi di Mosca

• Termina a Mosca la XXII Olimpiade dell’era moderna, sminuita dal boicottaggio di Stati Uniti e Germania Ovest causa l’invasione sovietica dell’Afghanistan. I padroni di casa chiudono al primo posto nel medagliere (80-69-46), seguiti dalla Germania Est (47-37-42). L’Italia, che ha partecipato senza gli atleti appartenenti ai corpi militari, chiude al 5° posto con 8 medaglie d’oro: nell’atletica Sara Simeoni (salto in alto), Pietro Mennea (200 metri) e Maurizio Damilano (marcia 20 km); nel pugilato Patrizio Oliva (superleggeri); nell’equitazione Euro Federico Roman (completo); nel judo Ezio Gamba (leggeri); nella lotta Claudio Pollio (minimosca); nel tiro a volo Luciano Giovannetti (fossa olimpica). Tre gli argenti, tutti in prove a squadre: basket maschile, sciabola maschile, completo dell’equitazione. Quattro i bronzi: il tuffatore Giorgio Cagnotto (trampolino), l’arciere Giancarlo Ferrari, i velisti Giorgio Gorla-Alfio Pieraboni (star), la 4x400 maschile dell’atletica (Malinverni-Zuliani-Tozzi-Mennea). I principali protagonisti dei Giochi vengono dall’atletica: l’etiope Miruts Yfetr centra la doppietta 5000-10000, i britannici Steve Ovett e Sebastian Coe primeggiano negli 800 e nei 1500 (ognuno vince la gara in cui era favorito l’altro). 

XXIII OLIMPIADE - LOS ANGELES 1984

La Russia boicotta le Olimpiadi

• Il Governo dell’Unione Sovietica annuncia che non invierà i suoi atleti ai giochi olimpici in programma a Los Angeles (Stati Uniti) dal 28 luglio al 12 agosto. Motivazione (che gli americani definiscono «ridicola»): non è stata garantita la «sicurezza». Pare scontato che non parteciperanno ai giochi tutti i Paesi del “patto di Varsavia” (Bulgaria, Cecoslovacchia, Germania Est, Polonia, Ungheria), unica eccezione la Romania.

Iniziano le Olimpiadi di Los Angeles

• A Los Angeles, già sede dei Giochi del 1932, il presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan apre la XXIII Olimpiade dell’era moderna, sminuita dal boicottaggio dei 17 Paesi del blocco comunista (Bulgaria, Cecoslovacchia, Cuba, Germania Est, Polonia, Ungheria, Unione Sovietica,Vietnam ecc.), unica eccezione la Romania. In controtendenza il ritorno della Cina, uscita dal Cio nel 1958 causa il riconoscimento di Taiwan. Le rappresentative in gara saranno 140, 224 gli atleti italiani (46 donne, alfiere Sara Simeoni). Dopo il disastro finanziario di Montreal ’76, Los Angeles è stata l’unica città a presentare una candidatura per questi Giochi, “privatizzati” dall’uomo d’affari Peter Ueberroth che pensa di ricavarne guadagni stimati in 200-300 miliardi di lire.

Olimpiadi, due ori azzurri nel pentathlon

• Alle Olimpiadi di Los Angeles gli azzurri conquistano le due medaglie d’oro del pentathlon moderno: Daniele Masala, primo nella gara individuale, trascina al successo nella prova a squadre Carlo Massullo (bronzo individuale) e Pier Paolo Cristofori.

Olimpiadi, oro per Abbagnale e 4x100 km

• Alle Olimpiadi di Los Angeles, i fratelli Carmine e Giuseppe Abbagnale conquistano nel canottaggio la medaglia d’oro del “due con” (timoniere Peppino Di Capua). Un altro oro arriva dal ciclismo, dove si impone la 4x100 km composta da Marco Giovannetti, Claudio Vandelli, Marcello Bartalini ed Eros Poli. 

Olimpiadi, oro di Cova nei 10000

• Alberto Cova, già campione d’Europa e del mondo, vince alle Olimpiadi di Los Angeles la medaglia d’oro dei 10000 metri (atletica leggera).

Olimpiadi, oro a Stecca, argento alla Simeoni

• Alle Olimpiadi di Los Angeles il pugile Maurizio Stecca vince la medaglia d’oro dei pesi gallo, Sara Simeoni quella d’argento nel salto in alto.

Olimpiadi, medagliere record per gli azzurri

• Terminano a Los Angeles le XXIII Olimpiadi dell’era moderna: senza concorrenti causa il boicottaggio di Unione Sovietica e Germania Est, gli Stati Uniti tornano dopo 16 anni in testa al medagliere (83-61-30); al secondo posto la Romania, unico Paese del blocco comunista presente ai Giochi (20-16-17), al terzo la Cina, tornata finalmente alle Olimpiadi (15-8-9). L’Italia finisce 5ª con 14 medaglie d’oro, 2 più del record stabilito proprio a Los Angeles nel 1932 ed eguagliato a Roma nel 1960. Sono finiti sul gradino più alto del podio: nell’atletica Gabriella Dorio (1500), Alberto Cova (10000), Alessandro Andrei (peso); nella scherma Mauro Numa (fioretto) e le squadre maschili di fioretto e sciabola; nel pentathlon Daniela Masala con la squadra completata da Carlo Massullo e Pier Paolo Cristofori; nel canotaggio il “due con” dei fratelli Carmine e Giuseppe Abbagnale (timoniere Peppino Di Capua); nel ciclismo la squadra della 100 km (Marcello Bartalini-Eros Poli-Marco Giovannetti-Claudio Vandelli); nella lotta greco-romana Vincenzo Maenza (minimosca); nel sollevamento pesi Norbert Oberburger (secondi massimi); nella boxe Maurizio Stecca (gallo); nel tiro a volo Luciano Giovannetti (fossa olimpica). Sei gli argenti: nella boxe Salvatore Todisco (minimosca) e Francesco Damiani (supermassimi); nell’atletica Sara Simeoni (salto in alto); nel judo Ezio Gamba (leggeri); nella scherma Marco Marin (sciabola); nel tiro a segno Edith Gufler (carabina aria compressa 10 metri). Dodici i bronzi: oltre alla squadra di pallavolo maschile, nell’atletica Maurizio Damilano (marcia 20 km), Alessandro Bellucci (marcia 50 km), Giovanni Evangelisti (salto in lungo); nella scherma Dorina Vaccaroni (fioretto), Stefano Cerioni (fioretto) e la squadra maschile della spada; nel pugilato Luciano Bruno (welter) e Angelo Musone (massimi); nel pentathlon Carlo Massullo; nel tiro a volo Luca Scribani Rossi (skeet); nella vela Giorgio Gorla-Alfio Pieraboni (star). Grande protagonista dei Giochi lo statunitense Carl Lewis, che ha ripetuto l’impresa compiuta Berlino nel ’36 da Jesse Owens vincendo le medaglie d’oro di 100 m, 200 m, 4x100 m e salto in lungo.

XXIV OLIMPIADE - SEUL 1988

Iniziano le Olimpiadi di Seul

• A Seul (Corea del Sud) inizia la XXIV Olimpiade dell’era moderna. Grande novità la definitiva apertura ai professionisti, particolarmente evidente nel tennis. Le rappresentative in gara saranno 159 per un totale di 8454 atleti, 253 gli italiani (41 donne, alfiere Pietro Mennea).

Olimpiadi, oro di Maenza

• Alle Olimpiadi di Seul il lottatore (greco-romana) Vincenzo Maenza, già vincitore a Los Angeles nell’84, conquista la medaglia d’oro nella categoria 48 kg.

Olimpiadi, due ori per i tre fratelli Abbagnale

• Alle Olimpiadi di Seul i fratelli Carmine e Giuseppe Abbagnale conquistano la medaglia d’oro del “due con” (timoniere Peppino Di Capua), Agostino vince insieme a Pietro Poli, Gianluca Farina e Davide Tizzano quello del “quattro di coppia”.

Chiude l’Olimpiade, Bordin oro nella maratona

• A Seul termina la XXIV Olimpiade dell’era moderna: Gelindo Bordin è il primo italiano a conquistare l’oro della maratona, quasi in contemporanea il pugile Giovanni Parisi conquista quello della categoria fino a 57 kg. Gli azzurri chiudono al 10° posto del medagliere con 6 ori, gli altri quattro sono venuti dal “due con” (Carmine e Giuseppe Abbagnale, timoniere Peppino Di Capua) e dal “quattro di coppia” (Agostino Abbagnale, Pietro Poli, Gianluca Farina, Davide Tizzano) nel canottaggio, da Vincenzo Maenza nella lotta greco-romana (48 kg), da Stefano Cerioni nella scherma (fioretto). Quattro gli argenti: due nel pentathlon, Carlo Massullo nell’individuale e nella prova a squadre con Daniele Masala e Gianluca Tiberti; Salvatore Antibo nei 10000 dell’atletica; la squadra del fioretto femminile nella scherma (Francesca Bortolozzi, Annapia Gandolfi, Lucia Traversa, Dorina Vaccaroni, Margherita Zalaffi). Quattro anche i bronzi: il marciatore Maurizio Damilano nella 20 km; il nuotatore Stefano Battistelli nei 400 misti; Giovanni Scalzo nella sciabola individuale e in quella a squadre (con Massimo Cavaliere, Gianfranco Dalla Barba, Marco Marin, Ferdinando Meglio). In testa al medagliere finale c’è l’Unione Sovietica (55-31-46), seguita da Germania Est (37-35-30), Stati Uniti (36-31-27), Corea del Sud (12-10-11). Grande protagonista dei Giochi il canadese Ben Johnson: vincitore dei 100 metri con l’incredibile tempo di 9”79, è stato poi squalificato per doping («tracce assai nette di anabolizzanti», la medaglia d’oro è andata a Carl Lewis). Sbalorditivi (e sospetti) anche i tempi della statunitense Florence Griffith che ha vinto i 100 in 10”54 e i 200 in 21”34 (un tempo da fare invidia a molti uomini). Nel nuoto lo statunitense Matt Biondi non è riuscito a ripetere l’impresa di Mark Spitz che a Berlino ’72 vinse sette medaglie d’oro: si è fermato a cinque, 50 e 100 stile libero più le tre staffette, ha perso per un centesimo quella dei 100 farfalla (andata a Anthony Nasty, Suriname) e si è dovuto accontentare del bronzo nei 200 sl.

XXV OLIMPIADE - BARCELLONA 1992

Cominciano le Olimpiadi di Barcellona

• A Barcellona (Spagna) inizia la XXV Olimpiade dell’era moderna: caduto il Muro di Berlino, la Germania partecipa con una sola squadra; dissolta l’Unione Sovietica, è stata allestita una formazione chiamata “Comunità degli Stati Indipendenti” (tornano le rappresentative degli Stati baltici, Estonia, Lituania e Lettonia); disgregata la Jugoslavia, ci sono Slovenia e Croazia; è riammesso il Sudafrica. La spezione italiana è composta da 304 atleti (76 donne), alfiere Giuseppe Abbagnale.

Olimpiadi, alla Trillini l’oro del fioretto

• Alle Olimpiadi di Barcellona (Spagna) la schermidrice Giovanna Trillini vince l’oro del fioretto.

Olimpiadi, il ciclista Casartelli oro su strada

• Alle Olimpiadi di Barcellona (Spagna) il ciclista Fabio Casartelli conquista la medaglia d’oro della prova su strada (riservata ai dilettanti).

L’Olimpiade chiude con l’oro del Settebello

• A Barcellona (Spagna) termina la XXV Olimpiade dell’era moderna. Il “Settebello” vince il torneo di pallanuoto dando all’Italia il sesto e ultimo oro, gli altri cinque sono venuti dai ciclisti Fabio Casartelli (prova su strada) e Giovanni Lombardi (individuale a punti), dalla schermidrice Giovanna Trillini (prova individuale e a squadre con Margherita Zalaffi, Diana Bianchedi, Dorina Vaccaroni, Francesca Bortolozzi), dal canoista Pierpaolo Ferrazzi (slalom K1). Cinque gli argenti: Carmine e Giuseppe Abbagnale nel “due con” (timoniere Peppino Di Capua), Emanuela Pierantozzi nel judo (medi), Vincenzo Maenza nella lotta (minimosca), Marco Marin nella scherma (sciabola), Flavio Anastasia-Luca Colombo-Gianfranco Contri-Andrea Peron nella 4x100 km del ciclismo. Otto i bronzi: nel nuoto Stefano Battistelli (200 dorso) e Luca Sacchi (400 misti); nel tiro a volo Bruno Mario Rossetti (skeet) e Marco Venturini (fossa olimpica); nell’atletica Giovanni De Benedictis (marcia 20 km); nella canoa Bruno Dreossi-Antonio Rossi (velocità K2 500); nel canottaggio Alessandro Corona-Gianluca Farina-Rossano Galtarossa-Filippo Soffici (quattro di coppia); nel pentathlon la squadra formata da Roberto Bomprezzi-Carlo Massullo-Gianluca Tiberti. Il medagliere è vinto dalla “Comunità degli Stati Indipendenti” che ha sostituito l’Unione Sovietica (45-38-29) davanti agli Stati Uniti (37-37-37), l’Italia è 12ª. Grande protagonista di quest’edizione dei Giochi il “Dream Team” statunitense che ha dominato il torneo di basket schierando Charles Barkley, Larry Bird, Clyde Drexler, Patrick Ewing, Earvin “Magic” Johnson, Michael Jordan, Christian Laettner, Karl Malone, Chris Mullin, Scottie Pippen, David Robinson, John Stockton.

XXVI OLIMPIADE - ATLANTA 1996

Cominciano le Olimpiadi di Atlanta

• Ad Atlanta (Stati Uniti) inizia la XXVI Olimpiade dell’era moderna: per celebrare il centenario della prima edizione, i Giochi avrebbero dovuto svolgersi ad Atene, ma l’intervento di sponsor (Coca Cola) e televisioni ha indirizzato il voto finale verso la città della Georgia (51 a 35). L’ultimo tedoforo è Muhammad Ali, leggenda del pugilato (dello sport) da anni alle prese col morbo di Parkinson la cui immagine tremante commuove gli spettatori di tutto il mondo. La spedizione italiana conta 340 atleti (104 donne, compreso l’alfiere Giovanna Trillini).

Canottaggio, oro per Abbagnale-Tizzano

• Alle Olimpiade di Atlanta i canottieri Agostino Abbagnale e Davide Tizzano conquistano la medaglia d’oro del doppio.

Olimpiadi, Chechi oro degli anelli

• Alle Olimpiadi di Atlanta il ginnasta Jury Chechi vince la medaglia d’oro degli anelli.

Olimpiadi, chiusura col 13° oro azzurro

• Ad Atlanta (Stati Uniti) terminano le XXVI Olimpiadi dell’era moderna. Il canoista Antonio Rossi vince la prova del K1 500 metri portando a 13 il totale delle medaglie d’oro conquistate dagli azzurri: lo stesso Rossi aveva già conquistato con Daniele Scarpa quella del K2 1000; nel ciclismo si sono imposti Andrea Collinelli e Antonella Bellutti (inseguimento), Silvio Martinello (corsa a punti), Paola Pezzo (mountain bike); nella scherma Alessandro Puccini (fioretto), la squadra maschile della spada e quella femminile del fioretto; nel canottaggio Davide Tizzano-Agostino Abbagnale (doppio); nella ginnastica Jury Chechi (anelli); nel tiro a segno Roberto Di Donna (pistola aria compressa 10 m); nel tiro a volo Ennio Falco (skeet). Dieci le medaglie d’argento: Elisabetta Perrone (marcia 10 km), Fiona May (salto in lungo), Valentina Vezzali (fioretto), la squadra femminile della spada, Beniamino Bonomi (K1 1000), Bonomi-Scarpa (K2 500), Imelda Chiappa (ciclismo su strada), Girolamo Giovinazzo (judo 60 kg), Albano Pera (tiro a volo double trap), la nazionale di pallavolo maschile. Dodici i bronzi: Alessandro Lambruschini (3000 siepi), Roberta Brunet (5000), la squadra maschile della sciabola, Giovanna Trillini (fioretto), la squadra maschile del tiro con l’arco, Josefa Idem (canoa K1 500), Ylenia Scapin (judo 72 kg), Emanuele Merisi (nuoto 200 dorso), la nazionale maschile della pallanuoto, Di Donna (tiro a segno pistola libera), Andrea Benelli (tiro a volo skeet), Alessandra Sensini (vela mistral). Star dei giochi lo statunitense Michael Johnson, che ha vinto 200 (in 19”32, cancellando il record del mondo stabilito da Pietro Mennea nel 1979) e 400, impresa riuscita in campo femminile alla francese Marie-José Perec; il canadese Donovan Bailey ha vinto i 100 col record mondiale di 9”84; Carl Lewis, ormai 35enne, ha vinto il salto il lungo; Andrea Agassi ha vinto l’oro del tennis, Miguel Indurain quello del ciclismo a cronometro, la Nigeria quello del calcio.

XXVII OLIMPIADE - SYDNEY 2000

Iniziano le Olimpiadi di Sydney

• Dopo 44 anni (Melbourne 1956) le Olimpiadi tornano in Australia, a Sydney, città che ospita la XXVII edizione dell’era moderna. Ultimo tedoforo la quattrocentista aborigena Cathy Freeman, sono presenti 200 rappresentative per un totale di 10647 atleti, 361 gli italiani (115 donne, alfiere il cestista Carlton Myers).

Olimpiadi, storico oro di Fioravanti nel nuoto

• Alle Olimpiadi di Sydney Domenico Fioravanti vince l’oro dei 100 rana, primo nuotatore italiano a salire sul gradino più alto del podio olimpico.

Olimipiadi, tre ori per gli azzurri

• Giornata trionfale per la spedizione azzurra alle Olimpiadi di Sydney: la schermidrice Valentina Vezzali vince l’oro del fioretto, la ciclista Antonella Bellutti quello dell’individuale a punti, il nuotatore Massimiliano Rosolino quello dei 200 misti. Arrivano anche tre bronzi: Giovanna Trillini (fioretto), Emanuela Pierantozzi (judo 78 kg), Silvio Martinello-Marco Villa (americana del ciclismo su pista). 

Olimpiadi, oro alla Sensini

• Alle Olimpiadi di Sydney la velista azzurra Alessandra Sensini vince la medaglia d’oro della categoria Mistral.

Olimpiadi, l’Italia chiude col 13° oro

• A Sydney (Australia) termina la XXVII Olimpiade dell’era moderna. Proprio in chiusura, la canoista Josefa Idem vince la gara del K1 500 portando a 13 il totale delle medaglie d’oro conquistate dalle spedizione azzurra: nel nuoto Domenico Fioravanti (100 e 200 rana) e Massimiliano Rosolino (200 misti); nella scherma Valentina Vezzali (fioretto) più le squadra di spada maschile e fioretto femminile; nella canoa Antonio Rossi-Beniamino Bonomi (K2 1000); nel ciclismo Antonella Bellutti (corsa a punti) e Paola Pezzo (mountain bike); nel canottaggio A. Abbagnale-Galtarossa-Raineri-A. Sartori (quattro di coppia); nel judo Giuseppe Madddaloni (73 kg); nella vela Alessandra Sensini (mistral). Otto gli argenti: nella atletica Fiona May (salto in lungo) e Nicola Vizzoni (lancio del martello); nel tiro con l’arco la squadra maschile; nel canottaggio il doppio pesi leggeri e il "quattro senza"; nel nuoto Rosolino (400 stile libero); nel tiro a volo Deborah Gelisio (double trap); nella vela Luca Devoti (finn). Tredici i bronzi: oltre alla nazionale di pallavolo, nel judo Girolamo Giovinazzo (66 kg), Emanuela Pierantozzi (78 kg), Ylenia Scapin (70 kg); nel nuoto Rosolino (200 stile libero) e Davide Rummolo (200 rana); nella scherma Giovanna Trillini (fioretto) e la squadra maschile di fioretto; nel pugilato Paolo Vidoz (+91 kg); nella canoa Pierpaolo Ferrazzi (slalom K1); nel canottaggio il doppio; nel ciclismo Silvio Martinello-Marco Villa (americana); nel tiro a volo Giovanni Pellielo (fossa). Il medagliere è vinto dagli Stati Uniti (40-24-33) davanti a Russia (32-28-28) e Cina (28-16-15), l’Italia finisce 7ª. Grandi star dei giochi il nuotatore australiano Ian Thorpe (tre ori e un argento) e la sprinter statunitense Marion Jones (tre ori e due bronzi), il torneo del calcio è andato per la seconda volta consecutiva a una squadra africana (Camerun).

XXVIII OLIMPIADE - ATENE 2004

Cominciano le terze Olimpiadi di Atene

• Inizia la XXVIII Olimpiade dell’era moderna, la terza organizzata ad Atene dopo quelle del 1896 e 1906 (“giochi intermedi” che non vengono contati nella numerazione). Beffata da Atlanta per l’edizione del centenario (1996), la candidatura della capitale greca ha avuto la meglio su quella di Roma (66 a 41 nella votazione Cio del 6 settembre 1997). Presenti 201 rappresentative per un totale di 10.558 atleti, gli italiani in gara saranno 364 (135 donne, alfiere Juri Chechi).

Olimpiadi, doppio oro per la Livorno di Ciampi

• Alle Olimpiadi di Atene i livornesi Paolo Bettini e Aldo Montano, concittadini dell’entusiasta presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, vincono le medaglie d’oro del ciclismo su strada e della sciabola individuale.

Olimpiadi, doppietta delle jesine Vezzali-Trillini

• Alle Olimpiadi di Atene la schermidrice jesina Valentina Vezzali vince l’oro del fioretto battendo in finale la concittadina Giovanna Trillini.

Olimpiadi, oro di Brugnetti nella marcia

• Alle Olimpiadi di Atene il marciatore Ivano Brugnetti vince l’oro della 20 chilometri.

Olimpiadi, oro di Cassina alla sbarra

• Alle Olimpiadi di Atene il ginnasta Igor Cassina vince l’oro nella prova alla sbarra: si tratta della 500ª medaglia azzurra nella storia delle Olimpiadi. 

Olimpiadi, oro al Setterosa

• Alle Olimpiadi di Atene la nazionale femminile di pallanuoto, il Setterosa, batte la Grecia e conquista la medaglia d’oro. 

A Baldini l’ultimo oro olimpico

• Ad Atene termina la XXVIII Olimpiade dell’era moderna. Stefano Baldini conquista nella maratona la decima medaglia d’oro azzurra, le altre nove sono venute da Valentina Vezzali (fioretto), Aldo Montano (sciabola), squadra del fioretto maschile, Ivano Brugnetti (marcia 20 km), Marco Galiazzo (arco), Paolo Bettini (ciclismo su strada), Igor Cassina (sbarra della ginnastica), nazionale di pallanuoto femminile, Andrea Benelli (tiro a volo skeet). Undici gli argenti: oltre alle nazionali maschili di pallacanestro e pallavolo, nella scherma Salvatore Sanzo (fioretto), Giovanna Trillini (fioretto) e la squadra della sciabola maschile; nella canoa Josefa Idem (K1 500) e Antonio Rossi-Beniamino Bonomi (K2 1000); nella ginnastica ritmica la squadra; nel nuoto Federica Pellegrini (200 stile libero); nel tiro a segno Valentina Turisini (carabina tre posizioni); nel tiro a volo Giovanni Pellielo (fossa olimpica). Undici anche i bronzi: oltre alla nazionale di calcio maschile, nel canottaggio Rossano Galtarossa-Alessio Sartori (doppio), Leonardo-Agamennoni-Dentale-Porzio (quattro senza maschile), Mascarenhas-Amitrano-Amarante-Bertini (quattro senza pesi leggeri maschile); nell’atletica Giuseppe Gibilisco (salto con l’asta); nel pugilato Roberto Cammarelle (supermassimi); nella ginnastica Juri Chechi (anelli); nel judo Lucia Morico (78 kg); nel nuoto Brembilla-Rosolino-Cercato-Magnini (4x200 sl); nella scherma Andrea Cassarà (fioretto); nella vela Alessandra Sensini (Mistral). Il medagliere è vinto dagli Stati Uniti (36-39-27) davanti a Cina (32-17-14) e Russia (27-27-38), l’Italia chiude ottava. Grande protagonista dei giochi il nuotatore statunitense Michael Phelps, che non riesce però ad eguagliare le 7 medaglie d’oro conquistate da Mark Spitz a Monaco ’72: vincitore di 100 e 200 farfalla, 200 e 400 misti, 4x200 stile libero e 4x100 mista, ha dovuto accontentarsi del bronzo nei 200 sl e con la staffetta 4x100 sl.

XXIX OLIMPIADE - PECHINO 2008

Cominciano le Olimpiadi di Pechino

• Dopo venti anni le Olimpiadi tornano in Asia: la XXIX è organizzata da Pechino, saranno in gara 10708 atleti provenienti da 204 nazioni, 346 gli italiani (133 donne, alfiere Antonio Rossi). La cerimonia d’apertura nell’avveniristico stadio Niao Chao (Nido d’uccello) è firmata dal regista cinese Zhang Yimou, chiamato a sostituire il collega statunitense Steven Spielberg (ha rinunciato per motivi politici).

Olimpiadi, oro per la Vezzali

• Alle Olimpiadi di Pechino la schermidrice Valentina Vezzali vince la medaglia d’oro del fioretto, risultato già centrato a Sydney 2000 ed Atene 2004 (tris mai riuscito prima a nessuna azzurra nei Giochi Estivi). Nella stessa gara, il bronzo va a Margherita Granbassi.

Olimpiadi, oro della Pellegrini

• Alle Olimpiadi di Pechino Federica Pellegrini vince i 200 stile libero stabilendo il nuovo record del mondo (1’54”82): è la prima nuotatrice azzurra a vincere una medaglia d’oro olimpica.

Le Olimpiadi chiudono con l’oro di Cammarelle

• A Pechino termina la XXIX Olimpiade dell’era moderna. Il pugile Roberto Cammarelle (supermassimi) conquista l’ottava medaglia d’oro azzurra, le altre sette sono venute da Valentina Vezzali (fioretto), Matteo Tagliariol (spada), Chiara Cainero (tiro a volo skeet), Andrea Minguzzi (lotta greco romana 84 kg), Giulia Quintavalle (judo 57 kg), Alex Schwazer (marcia 50 km), Federica Pellegrini (200 stile libero). Dieci gli argenti: Davide Rebellin (ciclismo su strada), Giovanni Pellielo (tiro a volo, trap), Marco Galiazzo-Ilario Di Buò-Mauro Nespoli (arco a squadre), Francesco D’Aniello (tiro a volo, double trap), Alessia Filippi (nuoto, 800 stile libero), Luca Agamennoni-Simone Venier-Rossano Galtarossa-Simone Raineri (canottaggio, quattro di coppia), Alessandra Sensini (vela, rs:x), Mauro Sarmiento (taekwondo 80 kg), Josefa idem (canoa, K1 500 m), Clemente Russo (boxe 91 kg). Dieci anche i bronzi: Tatiana Guderzo (ciclismo su strada), Margherita Granbassi (fioretto), Salvatore Sanzo (fioretto), Stefano Carozzo-Diego Confalonieri-Alfredo Rota-Tagliariol (spada a squadre), Vezzali-Margherita Granbassi-Giovanna Trillini-Ilaria Salvatori (fioretto a squadre), Aldo Montano-Luigi Tarantino-Giampiero Pastore-Diego Occhiuzzi (sciabola a squadre), Diego Romero (vela, classe laser), Elisa Rigaudo (marcia 20 km), Andrea Facchin-Antonio Scaduto (canoa, K2 1000 metri), Vincenzo Picardi (boxe 51 kg). Il medagliere è vinto dalla Cina (51-21-28) davanti a Stati Uniti (36-38-36) e Russia (23-21-28), nona l’Italia. Star dei giochi il nuotatore statunitense Michael Phelps, che con 8 medaglie d’oro (100 e 200 farfalla, 200 e 400 misti, 200 stile libero più le tre staffette) ha battuto l’impresa centrata da Mark Spitz a Monaco ’72 (sette), e lo sprinter giamaicano Usain Bolt, che ha vinto 100, 200 e 4x100 a tempo di record (9”69, 19”30, 37”10).

Tolto a Rebellin l’argento olimpico

• Il Cio revoca la medaglia d’argento vinta dal ciclista Davide Rebellin nella prova su strada delle Olimpiadi di Pechino 2008: il 28 aprile 2009 era risultato positivo al Cera.

Vezzali portabandiera a Londra

• A Londra prendono il via le trentesime Olimpiadi dell’era moderna. Valentina Vezzali è il portabandiera della spedizione azzurra: «Un’emozione unica, sono frastornata, mi sembra di vivere un sogno: e questo mi aiuterà a puntare a un’altra medaglia d’oro».

Da arco e scherma i primi due ori azzurri

• Prime due medaglie d’oro per la spedizione azzurra alle Olimpiadi di Londra: Marco Galiazzo, Michele Frangilli e Mauro Nespoli si impongono nell’arco a squadre; Elisa Di Francisca vince l’oro del fioretto in un podio tutto italiano con Arianna Errigo e Valentina Vezzali. Luca Tesconi vince la medaglia d’argento nella pistola da dieci metri.

Occhiuzzi argento, Forciniti bronzo, flop Pellegrini

• Altre due medaglie per la spedizione azzurra alle Olimpiadi di Londra: Diego Occhiuzzi vince l’argento nella sciabola, Rosalba Forciniti vince il bronzo nel judo (categoria fino a 52 kg). Delusione per Federica Pellegrini nei 400 stile libero: 5ª («l’anno prossimo stacco, nessuna gara individuale).

Campriani argento nel tiro a segno

• Alle Olimpiadi di Londra, Niccolò Campriani vince la medaglia d’argento nella carabina 50 metri.

Flop della Pellegrini, record di Phelps

• Alle Olimpiadi di Londra nuovo flop di Federica Pellegrini: dopo il 5° posto nei 400 stile libero, arriva il 5° posto nei 200 stile libero («il fatto è che noi siano arrivati qui con uno stato di forma non buono, ma io ho dato tutto quello che potevo»). Secondo nei 200 farfalla e primo con la staffetta 4x200 sl, lo statunitense Michael Phelps porta il suo totale olimpico alla quota record di 19 medaglie (la ginnasta russa Larisa Latynina arrivò a 18).

Oro per il canoista Molmenti (slalom)

• Il canoista Molmenti conquista nella prova di slalom (K1) la terza medaglia d’oro della spedizione azzurra alle Olimpiadi di Londra. Sceso dal podio, commenta: «Avete visto, l’Italia c’è. Solo che non è quella che va sempre sui giornali, tra le pagine patinate e il gossip sui nuovi fidanzamenti. Forse la nostra fortuna è proprio essere fuori da quel mondo». 

Il “Dream Team” del fioretto vince l’oro

• Quarta medaglia d’oro per la spedizione azzurra alle Olimpiadi di Londra: la conquista nel fioretto a squadre femminile il “Dream Team” composto da Elisa Di Francisca, Arianna Errigo, Valentina Vezzali (1ª, 2ª e 3ª nella prova individuale) e Ilaria Salvatori. Per la Vezzali si tratta del sesto oro olimpido (eguagliato il record di Edoardo Mangiarotti e Nedo Nadi). Nel canottaggio, medaglia d’argento per il due di coppia formato da Alessio Sartori e Romano Battisti.

La sciabola maschile vince il bronzo

• Medaglia numero 12 per la spedizione azzurra alle Olimpiadi di Londra: la squadra della sciabola maschile composta da Aldo Montano, Diego Occhiuzzi, Luigi Samele e Luigi Tarantino conquista il terzo bronzo (cui vanno aggiunti 4 ori e 5 argenti).

Jessica Rossi oro nel tiro a volo

• Con un record mondiale di 99 centri su 100, la ventenne Jessica Rossi vince a Londra la medaglia d’oro della Fossa Olimpica. Emiliana di Crevalcore, dedica la vittoria alle vittime del terremoto di maggio: «Noi siamo stati fortunati papà Ivan e mamma Monica lavorano in campagna quindi la nostra casa aveva un cortile grande e noi ci siamo potuti attrezzare lì. Con un container. E non siamo finiti in tendopoli. Siamo gente che tiene botta, noi». Il nuotatore statunitense Michael Phelps raggiunge con la vittoria nella staffetta 4x100 mista il totale olimpico di 18 medaglie d’oro, due d’argento e due di bronzo. A Wimbledon, la tennista statunitense Serena Williams vince l’oro del singolare femminile battendo in due set la russa Maria Sharapova (6-0, 6-1).

Sono d’oro anche gli uomini del fioretto

• A Londra la squadra del fioretto maschile composta da Valerio Aspromonte, Giorgio Avola, Andrea Baldini e Andrea Cassarà vince la medaglia d’oro, la sesta per la spedizione azzurra ai Giochi. Nei 100 vittoria del giamaicano Usain Bolt, che bissa il successo di Pechino col tempo di 9”63 (seconda prestazione mondiale di sempre, a 5 centesimi dal suo record). A Wimbledon, il tennista scozzese Andy Murray batte in tre set lo svizzero Roger Federer (6-2, 6-1, 6-4) e conquista la medaglia d’oro del singolare maschile (primo successo di un britannico - inteso come uomo - sulla “sacra erba” dal 1936).

Oro di Campriani nel tiro a segno

• A Londra il tiratore a segno Niccolò Campriani, già medaglia d’argento nella carabina 50 metri, vince l’oro nella prova “tre posizioni”. Il tiratore a volo Massimo Fabbrizi vince l’argento nella fossa olimpica, battuto allo spareggio dall’italo-croato Giovanni Cernogoraz. Il ginnasta Matteo Morandi vince il bronzo nella prova agli anelli. Fa scalpore la notizia che il marciatore Alex Schwazer, oro della 50 km ai Giochi di Pechino (2008) e favorito per la gara in programma l’11 agosto, è risultato positivo a un controllo antidoping (epo) e non potrà cercare il bis («Ho sbagliato. La mia carriera è finita. Ho fatto tutto da solo me ne assumo le responsabilità. Volevo essere più forte»).

Bronzi per Grimaldi e Donato

• Dopo due giorni senza medaglie, la spedizione azzurra alle Olimpiadi di Londra torna sul podio: la nuotatrice Martina Grimaldi vince il bronzo nella 10 km (acque libere), il saltatore Fabrizio Donato conquista la stessa medaglia nel triplo. Già trionfatore nei 100, il giamaicano Usain Bolt vince l’oro anche nei 200 (19”32) ripetendo la doppietta di Pechino 2008 (bis mai riuscito prima).

Altri due bronzi: Mangiacapre e Sarmiento

• Alle Olimpiadi di Londra altri due bronzi per la spedizione azzurra. Il pugile Vincenzo Mangiacapre conquista quello dei superleggeri: si sperava in qualcosa di più, ma in semifinale ha trovato il fortissino cubano Iglesias Sotolongo («C’è poco da dire, era lui il migliore»). Rammarico per Mauro Sarmiento, che ha perso la semifinale del taekwondo (-80 kg) a due secondi dalla fine («quell’attacco è arrivato come una mazzata»). 

Molfetta (taekwondo) 8° oro azzurro

• Arriva dal taekwondo l’ottava medaglia d’oro della spedizione azzurra alle Olimpiadi di Pechino: la vince Carlo Molfetta nella categoria oltre 80 kg, in cui è entrato dopo una cura ingrassante di 12 chili («devo proprio ringraziare la mia dietologa»). Come già a Pechino 2008, il pugile Clemente Russo si deve accontentare dell’argento dei massimi (battuto dall’ucraino Usyk, che sfrutta un vantaggio di 10 centimetri nell’altezza). Nel calcio maschile, clamorosa impresa del Messico, che in finale batte 2-1 il Brasile (neanche stavolta capace di salire sul gradino più alto del podio).

Olimpiadi, l’Italia chiude al’ottavo posto

• Nell’ultima giornata delle trentesime Olimpiadi dell’era moderna, l’Italia ottiene due medaglie d’argento: la nazionale di pallanuoto maschile si arrende in finale alla Croazia, il pugile Roberto Cammarelle è battuto nel match per l’oro dal britannico Anthony Joshua (polemiche sul verdetto dei giudici: «Siamo a Londra, organizzano loro…»). La nazionale di pallavolo maschile conquista il bronzo, stesso risultato per la squadra della ritmica e per il ciclista Marco Aurelio Fontana nella Mountain Bike (gara sfortunatissima, conclusa in piedi sui pedali per la perdita del sellino). L’Italia chiude all’ottavo posto nel medagliere con 8 ori, 9 argenti e 11 bronzi. Gianni Petrucci, presidente del Coni, esulta: «Siamo nel G8 dello sport». Gli Stati Uniti chudono al primo posto del medagliere (ultimo successo nel basket maschile con Kobe Bryant, LeBron James ecc.) con 46 ori, 29 argenti, 29 bronzi, la Cina è seconda (38, 27, 23), il Regno Unito terzo (29, 17, 19).