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 2017  dicembre 11 Lunedì calendario

Tulle (Francia) 15 ottobre 1857 - Parigi 22 marzo 1924. Generale francese. comandante in capo dell’esercito francese (1916-1917).
• Padre ufficiale dell’esercito, madre inglese, aveva partecipato alla spedizione multinazionale europea in Cina durante la rivolta dei Boxer. Colonnello d’artiglieria allo scoppio della Prima guerra mondiale, mise subito in pratica con successo le sue teorie sull’utilizzo del fuoco di sbarramento mobile nell’attacco alle postazioni nemiche: bombardamenti intensi e mirati, precisa sincronizzazione di movimento tra artiglieria e fanteria. Tra i suoi brillanti risultati, la riconquista dei forti di Vaux e Douaumont, nei pressi di Verdun (ottobre-novembre 1916). Gli fu così affidato l’intero settore di Verdun e poco più tardi, in dicembre, il primo ministro Briand lo nominò comandante in capo dell’esercito sul fronte occidentale. Pianificò una grande offensiva sull’Aisne, sicuro di ottenere in breve tempo con quella la vittoria definitiva, ma non riusciva a trattenere, in società e con i giornalisti, le proprie manie di grandezza. L’attacco non colse impreparati i tedeschi, messi sull’avviso dal loro spionaggio, e si risolse in un totale fallimento. La sconfitta e le perdite pesantissime minarono ulteriormente la fiducia e il morale delle truppe francesi, che cominciarono ad ammutinarsi. Il 15 maggio lo sostituì il generale Philippe Pétain. Nel dicembre 1917 fu inviato in Africa, dove rimase fino al ritiro dal servizio, nel 1921.