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 2017  dicembre 11 Lunedì calendario

• Santa Caterina sullo Ionio (Cosenza) 22 aprile 1917 – Roma 26 settembre 2011. Patron del concorso “Miss Italia” (dal 1959).
• Terzo di sei fratelli, a diciassette anni lasciò la Calabria per arruolarsi nell’Esercito, dove rimase sino al 1952. Sposato dal 1947 con Rosy Ragno, due figlie, Rosaria e Patrizia. Quest’ultima ha preso il suo posto dopo aver lavorato al suo fianco curando soprattutto l’immagine delle ragazze.
• «Capelli tintissimi, occhi professionalmente impudichi, è un’istituzione vivente dell’Italia repubblicana» (Aldo Grasso).
• «“È un fatto sociale”, scriveva Orio Vergani. “È la gara di bellezza che più ha inciso nella storia del nostro costume”, secondo Gaetano Afeltra. E sarebbe un viaggio nell’Italia segreta se non fosse che il patron ha sempre saputo conservare gelosamente i nomi dei “raccomandatori” eccellenti e le confidenze ricevute. E quante ne avrà avute anche da Vittoria Leone che spesso lo accompagnava come madrina in giro per l’Italia a cercare “La sartina d’Italia”. “Forse la mia più bella invenzione. Durante gli spettacoli, ragazze di tutta Italia confezionavano abiti con la macchina per cucire davanti a famose sarte, come Biki e Marucelli, presentate da Nunzio Filogamo, Mike Bongiorno, Corrado”» (Maria Corbi).
• «Era a El Alamein quando il generale Rommel diede l’ordine di attaccare. Raccontò: “Ci mandò al massacro. Sono uno dei pochissimi sopravvissuti al contrattacco di Tobruk”». Fondata la casa di moda “Linea Mirigliani” insieme alla moglie, a Miss Italia «arriva nel 1957, come agente. Il primo concorso che porta la sua firma è del 1959». «Il debutto in tivù, nel 1979, dalla Bussola di Viareggio su “Tele Milano”» (Elvira Serra) [Cds 27/9/2011].
• «Una volta preso in mano il concorso disse subito come la pensava: lui voleva ragazze della provincia, della pancia del paese, non astute fanciulle già educate alla scalata motivate da cinema, tv o moda. “È un miracolo che si ripete tutte le estati”, spiegava contento di questa sua aurea di Pigmalione. Era successo con Sofia Loren sconfitta dall’ingenua Annamaria Bugliari» (La Stampa).
• In suo onore a nel 2012 fu realizzato il «documentario “Enzo Mirigliani - Storia di un ragazzo calabrese” di Simone di Maria, nato da un’idea di Nicola Pisu Mirigliani (figlio di Patrizia e nipote di Enzo). A celebrare il fondatore del concorso di bellezza nazionale, molte delle incoronate» (Carlotta De Leo) [Cds 17/11/2012].