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 2017  dicembre 12 Martedì calendario

• Torrebelvicino (Vicenza) 14 maggio 1936. Manager. Ex presidente della Camera di Commercio di Vicenza (2008-2013). Consigliere di Assonime (associazione delle società per azioni italiane). Dal 2011 presidente di Nem Sgr (società di gestione del risparmio della Banca Popolare di Vicenza). Dal 2005 presidente della casa editrice Neri Pozza. Ex presidente delle Poste (2005-2008). Ex amministratore delegato Eni (1998-2005). Dal 1957 al 1977 lavorò in Lanerossi, dal 1990 al 1992 fu presidente e amministratore delegato di Savio ed Enichem agricoltura (privatizzandole), dal 1993 al 1995 guidò l’Enichem in ristrutturazione.
• «L’Eni è senza dubbio il capitolo principale della sua vita: una grande passione. Ma non l’unica. Anzi, la più autentica e profonda (forse l’unica irrinunciabile) è quella per la musica, fonte di gioia e, se del caso, anche di consolazione: una sorta di amore sviscerato, che non lo ha portato solo nel consiglio del Teatro alla Scala, ma gli ha fatto (e gli fa) varcare con la sistematicità del pendolo le Alpi, per approdare nel regno della musica per antonomasia: Salisburgo. È un veneto tosto, che alla sua regione è rimasto attaccato come sanno fare i veneti: così, tra le spole settimanali tra Milano e Roma e le numerose trasferte in giro per il globo, trova sempre l’occasione per fare una capatina a Schio, dove ha casa e gli amici della giovinezza» (La Stampa).
• «Quando s’insediò all’Eni da amministratore delegato, a fine 1998, il ragioniere di Schio era un prodotto difficile da vendere. Pochi lo conoscevano, non parlava l’inglese, non era laureato, non era un giovane yuppie né uomo da salotto buono. S’era distinto come tagliatore di rami d’azienda all’Enichem, ma sembrava pochino per trasformare il colosso parastatale in un gruppo moderno» (Andrea Greco).
• Scrittore raffinato e segreto.