Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2017  dicembre 15 Venerdì calendario

• Milano 28 novembre 1936. Critico letterario. Insigne storico della lingua italiana. Tra i suoi libri La vendetta è il racconto. Testimonianze e riflessioni sulla Shoah (Bollati Boringhieri).
• Con Alfredo Stussi dirige la Fondazione Pietro Bembo.
• «Ha scritto di Dante e di Boiardo, ma anche di Nievo e di Di Giacomo, di Calvino e di Primo Levi, di Tolstoj e di Hrabal, di prosa e di poesia, di critica e di critici, persino di musica e di storia dell’arte. Quando si pensa alla critica accademica sempre rigorosamente militante, il nome che spicca su tutti è quello di Pier Vincenzo Mengaldo» (Paolo Di Stefano).
• «Per me anche quando l’approccio iniziale ai testi è di tipo formale, la critica che si rispetti deve sempre essere una critica politica».