Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2017  dicembre 14 Giovedì calendario

• San Vincenzo (Livorno) 1 ottobre 1961. Ex calciatore. Allenatore. Dal 2013/2014 sulla panchina dell’Inter. Nel 2003/2004 portò in A il Livorno (dopo 55 anni). Nel 2006/2007 salvò la Reggina nonostante una penalizzazione di 11 punti. Dopo un biennio alla Sampdoria (2007-2009), passa al Napoli (2009-2013), dove in tre stagioni ottiene una Coppa Italia (2012) e due qualificazioni in Champions League.
• «Come calciatore ero un creativo. Un numero 10. Piedi buoni, poca propensione alla difesa. E questo è stato un mio limite, che solo più tardi ho capito. Nel calcio moderno bisogna essere eclettici».
• «La mia carriera non l’ha fatta nessuno, conosco tutti i ruoli tecnici: sono stato osservatore, allenatore dei portieri, allenatore in seconda, primo allenatore in Primavera, poi in C2, in C1, in B, in A, sempre andando avanti, mai un esonero» (ad Andrea Sorrentino).
• Sposato con Daniela, un figlio (Gabriele).