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 2017  marzo 28 calendario

San Giovanni Rotondo (Foggia) 24 luglio 1961. Politico. Senatore di Scelta Civica (di cui è capogruppo). Ministro della Difesa del governo Letta dal 28 aprile 2013 al 22 febbraio 2014. Nel 2004 e 2009 eletto al Parlamento europeo (Forza Italia, Pdl), dove è stato vice presidente. Nel 2009 fu il candidato italiano alla presidenza, ma alla fine gli fu preferito il polacco Jerzy Buzek. Fa parte di Comunione e Liberazione.
• Laurea in Filosofia nel 1985 all’Università Cattolica del Sacro Cuore, dal 2008 al 2010 ha insegnato presso l’Università Europea di Roma, Diritti fondamentali dell’uomo nel diritto naturale e Storia delle istituzioni europee. «Negli anni ha costituito per Berlusconi una sponda di rilievo con l’elettorato cattolico, tanto che nel gennaio 2011, in pieno scandalo Rubygate, ha scritto una lettera aperta per chiedere ai cattolici italiani di sospendere ogni giudizio morale nei confronti del Cavaliere, indagato dalla procura di Milano per concussione e favoreggiamento della prostituzione minorile. Nella missiva, scritta insieme a Formigoni, Lupi, Sacconi e altri membri del Pdl, si chiedeva ai cattolici di “non cadere nella trappola del moralismo e della gogna mediatica”». [Alessio Pisanò, il Fatto Quotidiano 9/1/2013] Ha lasciato il Popolo della Libertà nel gennaio 2013 entrando in Scelta Civica di Mario Monti, in aperta polemica con la ricandidatura a premier di Silvio Berlusconi («Un tragico errore. Molto ha detto, poco ha fatto») e con le posizioni anti-europeiste del partito.
• Il 30 marzo 2013 è stato nominato da Giorgio Napolitano tra i dieci componenti dei due gruppi di lavoro incaricati di definire «proposte programmatiche» utili alla formazione di un nuovo governo. Mauro ha fatto parte del gruppo di “saggi” al lavoro sulle riforme istituzionali.
• Definito dal Sole 24 Ore «il Gianni Letta di Monti», «è un supercattolico che crede anche in Facebook e vanta 368 interventi in aula a Strasburgo, record nazionale. Guida la classifica degli attivi» [Marco Zatterin, La Stampa 4/5/2009] È stato rappresentante personale della presidenza dell’Osce per la lotta al razzismo, alla xenofobia e alla discriminazione, con particolare riferimento alla discriminazione dei cristiani: «Fin dall’arrivo a Strasburgo nel 1999 Mauro è stato in prima fila nel sollevare questioni di quest’ordine, calcolando tra l’altro che sui diritti umani nella seconda metà degli anni ’90 l’assemblea aveva attaccato 30 volte la Santa Sede e dieci volte Cina e Cuba. In seguito Mauro ha preso numerose iniziative, tra l’altro sulla condizione dei cristiani in Turchia, Iraq, Pakistan, Egitto» (Franco Serra, Avvenire 16/1/2009). Ultime pubblicazioni: Piccolo dizionario delle radici cristiane d’Europa (con Elisabetta Chiappa), Edizioni Ares 2007; Guerra ai cristiani (con Vittoria Venezia e Matteo Forte), Lindau 2010.
• Non ha fatto il servizio militare (preferì quello civile). [Andrea Tornielli, La Stampa 28/4/2013
• Sposato con Giovanna, due figli: Francesca Romana e Angelo.