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 2017  dicembre 15 Venerdì calendario

• (Luigi) Avellino 25 luglio 1953. Giornalista tv. Dal 14 maggio 2013 vicedirettore e responsabile della struttura Notte di Raiuno. «La vita è un sogno o i sogni aiutano a vivere meglio?».
• Conduce da molti anni su Raiuno un programma che comincia dopo mezzanotte e che ha sempre per ospite un personaggio a cui rivolge domande così catteristiche da aver dato luogo a un genere. Il ciclo più celebre si chiamava Mezzanotte e dintorni, l’ultimo Sottovoce. Capo dell’informazione culturale di Raiuno, conduce anche Applausi (teatro), L’appuntamento (i libri), Cinematografo (film).
• «È un massimalista del banale. Come un ragno che tesse trame di insensatezza, si è costruito la sua invitante nicchia. Le prede soccombono con la medesima voluttà con cui l’insetto cerca il vischio dolciastro della carta moschicida e, siano esse premi Nobel o sciampiste, vi si impigliano con goffaggine» (Aldo Grasso).
• Figlio di due maestri elementari, papà Gerardo e mamma Angela, detta Dora, «il sogno di Gigi è cominciato ad Avellino. Per l’esattezza in quel breve tratto che separa Piazza Libertà da Piazza Matteotti, più o meno dove sorgeva l’antico caffè Lanzara, luogo deputato alle chiacchiere e ai pettegolezzi municipali. O almeno: è qui che l’onorevole Gianfranco Rotondi, nella sua opera giovanile Trenta Irpini (1987), fissa la “frontiera inviolabile” dei Marzulli, il papà Gerardo e lo zio prete Michele, entrambi ardentemente democristiani e tifosi dell’Avellino Calcio. Per farla breve, De Mita sistemò il giovane Gigi alla Rai» (Filippo Ceccarelli).
• «Mi sforzo di non addormentarmi. Potrei non svegliarmi più. Ho il terrore della morte» (a Paolo Mosca).
• Non taglia mai i capelli, nemmeno in estate: «Al massimo li spunto» [Maurizio Caverzan, Grn 5/8/2010].
• Si definisce «Esternamente tranquillo, agitato dentro. Devo mediare con me stesso perché l’agitazione non prenda il sopravvento» [Ibidem].
• Fidanzato con Antonella De Iuliis.