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 2017  agosto 20 Domenica calendario

• (Emmanuela) Firenze 25 maggio 1984. Cantante. Lanciata dall’edizione 2009/2010 di Amici. Nel 2012 vincitrice del Festival di Sanremo con il brano Non è l’inferno. L’anno prima, con i Modà, si era classificata seconda. Nel 2012 partecipò ad Amici 11 nella categoria dei big piazzandosi seconda (vinse Alessandra Amoroso). Nel 2013 e poi dal 2015 direttore artistico della squadra bianca del talent. Nel 2014 ha rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest di Copenaghen (si è piazzata 21esima con la canzone La mia città: «Non è andata bene ma fa niente, in Italia sono comunque fortissima»). Nel 2015 ha affiancato Carlo Conti, Arisa e Rocío Muñoz Morales nella conduzione del Festival di Sanremo. Album: A me piace così (2010), Sarò libera (2011), Schiena (2013, quinto disco più venduto dell’anno secondo la classifica Fimi-Gfk) e Adesso (2015). Prima di Amici, una breve esperienza con le Lucky Star, pop band lanciata dal programma di Italia 1 Superstar Tour nel 2003, e con il gruppo M.j.u.r., con cui ha inciso un cd nel 2008. «Sono terrona al cento per cento».
• «(...) “Io facevo la commessa in un negozio di abbigliamento di Aradeo, provincia di Lecce. Dalla tv avevo già preso una bella batosta, partecipando con il trio delle Lucky Star a Superstar, su Italia 1”. Il proto-talent show della Hunziker fu un flop, del contratto discografico di Emma non si fece nulla, “così tornai al sud, per guadagnarmi da vivere, lasciando alla musica le pause pranzo e i dopocena, cantando nei locali per poco o niente. (...) Io da piccola non volevo neanche fare la cantante. Non rientrava nei miei sogni. Mi immaginavo campionessa di ginnastica artistica. Ha fatto tutto mio padre (titolare di una band che fa serate nel Salento – ndr): avevo nove anni, cominciò a insistere che avevo una bella voce. Andavo alle prove con le lacrime agli occhi, non ne avevo proprio voglia. E mia madre: ‘Dai vacci, fallo contento’. Poi i sorrisi della gente, gli applausi… e ci sono caduta dentro. Mai pensato che sarebbe diventato il mio lavoro, per noi del sud è più difficile, siamo lontani da tutto. Dopo il liceo classico mio padre spingeva, io lo lasciavo parlare. Sono una fatalista, se deve succedere succederà, pensavo. Alle selezioni di Amici mi ha iscritto mia madre. Le dicevo: sei pazza? Ho 25 anni, neanche mi prenderanno, è il momento di mollare, di remare verso altri lidi. (...)”» (Giuseppe Videtti) [Rep 29/3/2010].
• «Ha la pelle luminosa, i capelli biondi tirati su, un’immagine molto femminile anche se è vestita da punk: shorts, scarpe da ginnastica, giubbotto borchiato: “Dica la verità, stamattina sono elegante”. (…) Sulla copertina del cd con cui ha scalato le classifiche Schiena, per la prima volta si è spogliata. “È stata una battaglia. Sa, non è che mi piacessi tanto. Mi sono fatta crescere i capelli, ho fatto pace col mio corpo. (…)”. (…) Nata a Firenze, cresciuta in Puglia, ad Aradeo, inseguendo il sogno di fare la cantante è arrivata a Roma. “Mio padre, che fa l’infermiere, quando viene a trovarmi è felice. Mi chiede: ‘Usciamo la sera con le tue amiche? Andiamo in centro?’. Io abito a Vermicino, la casa è una comune con Francesca, la mia manager che mi segue sempre e mi vuole bene, mi sostiene. Faccio il bucato, cucino e c’è sempre un piatto pronto per chi viene. Non mi sono montata la testa, non è da me. Non ho dimenticato il mondo fuori: quando mi incontrano al supermercato le signore mi guardano. ‘Scusa, ma sei Emma? Fai la spesa tu?’. Certo che la faccio io, chi la deve fa’?”. Il punto fermo, nella vita della ragazza che ha bruciato le tappe – dal talent di Maria De Filippi alla vittoria a Sanremo nel 2012 – è la famiglia. “Non te la scegli, ma io sono stata fortunata, siamo una famiglia unita, non avevamo una lira, ma c’era amore. Mio fratello ora fa l’elettricista per una società di impianti. Quando ha perso il lavoro non si è chiuso a casa, accettava qualsiasi offerta: muratore, falegname. Per farcela ci vuole spirito di adattamento, si alza alle cinque di mattina ma è felice. Porta i soldi a casa. Come me. Io sono fiera di aiutare i miei genitori. Sa quante persone normali hanno storie straordinarie? Ma non sono famose e di loro non si parla”. (…) “Dopo il liceo mi sono messa subito a lavorare e ho fatto di tutto, perché l’indipendenza economica è importante. A casa mia di soldi non c’erano ma io e mio padre abbiamo sempre avuto la passione per la musica, ho sempre cantato. Oggi che ho fatto della mia passione il mio lavoro sono la persona più contenta del mondo. Credevo in me, ma nel mio talento credeva soprattutto mia nonna Donata, una donna speciale, il mio amore. Se ce l’ho fatta è perché ho pensato a lei”. (…)» (Silvia Fumarola) [Rep 15/6/2013].
• «Non ho mai avuto idoli in particolare. A 12 anni non avevo neanche un poster appeso in camera e difatti mia mamma mi ringrazia ancora di non aver rovinato i muri della mia stanzetta… Ascoltavo Mina e i Take That, ascoltavo di tutto» (dal sito ufficiale).
• «Quando sono arrivata ad Amici, cantavo tre toni “sotto”. Era un limite psicologico che ho faticato a superare».
• Nel 2011, in un’intervista a Gioia, raccontò di essersi ammalata di tumore all’utero, due anni prima, e di averlo sconfitto: «Con la mia band, i M.j.u.r, registriamo a Torino un disco autoprodotto. Per un anno facciamo su e giù sui treni di notte, siamo morti di fame per amore della musica. Esce il disco e piace, ci chiamano per i concerti ed è pronto un minitour. Il minitour non parte mai perché io comincio a star male. Sono sempre stanca, si bloccano alcuni funzioni vitali, non mangio, arrivo a 40 chili, sento un peso enorme dentro di me. I medici scoprono che nell’utero ho una grande massa. Tumorale. E maligna. Sono operata d’urgenza a Roma. L’intervento dura sette ore e riescono a salvarmi l’utero. Quando mi sveglio ho un lungo taglio, ma sono già un’altra persona». «Quando a 25 anni ti dicono che hai il cancro e non c’è tempo da perdere, in un letto d’ospedale capisci cosa vuol dire combattere per la vita. Cambia la scala di valori. Impari ad apprezzare le piccole cose, un gelato o una serata in pizzeria. Ogni volta che ricorre il mio “anniversario di vita”, io lo chiamo così, penso al baratro in cui mi sono trovata. Ma è in questi momenti, scusi l’espressione, che devi tirare fuori le palle» (a Silvia Fumarola, cit.). Dal 2011 è testimonial dell’Airc (Associazione italiana per la ricerca sul cancro), oltre a partecipare ad altre iniziative di solidarietà.
• Ha diversi tatuaggi: un piccolo drago tra le scapole; il nome di sua nonna, “Uccia” (diminutivo di Donata), sull’avambraccio; una chiave di violino vicino all’inguine; la parola “Oltre”, risalente ad Amici e nome del suo primo ep, sulle spalle; la frase “Je m’en fous” (“Me ne frego”) sull’altro avambraccio; una rondine su un fianco e un muffin sull’altro.
• «Dovessi scrivere la mia autobiografia la chiamerei On the road, sottotitolo La camionista travestita da cantante» (ad Andrea Laffranchi) [Cds 20/2/2012].
• Al mattino, appena sveglia, prende il cellulare, controlla Twitter, Instagram e «tra un selfie e l’altro» legge che cosa dicono di lei in rete e risponde «ai commenti cattivi» (Raffaella Serini) [Vty 14/5/2014].
• Crede in Dio: «Da adulta sono diventata cattolica, anche se non praticante. Sentivo la necessità di pensare che esista qualcosa più grande di noi. Ognuno lo chiama come vuole: Buddha, Allah…» (Giuseppe Di Piazza) [Iod 3/5/2014].
• «Sono fatta così. Non cedo, non faccio compromessi. Dico sempre la verità. Non ci posso fare niente: sono stata concepita senza filtro».
• È la cantante donna italiana più ascoltata su Spotify (dato annunciato dalla piattaforma di streaming musicale l’8 marzo 2016).
Vita privata Sul palco di Amici conobbe il ballerino Stefano De Martino e si fidanzarono. Storia travagliata: prima lui la tradì con la ballerina Giulia Pauselli (conosciuta nel 2011 sempre ad Amici, lei allieva e lui nel corpo di ballo della trasmissione). Tornati insieme lui la lasciò di nuovo per Belén Rodriguez (guest star nell’undicesima edizione del talent show). «La Pauselli dopo poco era stata archiviata alla voce “debolezze” dal ballerino che con una doppia piroetta era tornato tra le braccia – ancora aperte – della sua Emma. (…) Ma poi, come nella migliore delle tradizioni melò, lui si pente e lei lo perdona. Tornano insieme, affittano una casetta, vanno a convivere, De Martino regala ad Emma un cucciolotto di bulldog. Se non fosse che al copione “lui-lei-l’altra”, si aggiunge all’improvviso “quell’altra-ancora”. E che altra. La più pesante, la più ingombrante, la più desiderata: Belén. Un po’ come fu per Jennifer Aniston quando si vide portare via il suo uomo da Angelina Jolie, Emma si ritrova abbandonata. Lei buona e carina, lasciata per una pesantemente più sexy» (Chiara Maffioletti) [Cds 29/04/2012]. Nel 2013 ha avuto una storia con l’attore Marco Bocci. Adesso è single.
• Ha un cane bulldog che si chiama Gaetano.