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 2017  dicembre 15 Venerdì calendario

Giulio Malgara

Biografia di Giulio Malgara

• Milano 28 ottobre 1938. Imprenditore. Presidente (e creatore) dell’Auditel, il contestato strumento per misurare il pubblico televisivo, vicepresidente di Audipress. Negli anni Sessanta giovane responsabile marketing della Kiwi, poi direttore commerciale del Gruppo Mars.
• «È uno dei protagonisti di quell’universo delle “grandi marche” che alimentano il sistema. Ha cominciato fin dal lontano 1972 quando, fresco di studi in marketing, ha fondato la Quaker Italia, poi unita nel 1975 alla Chiari & Forti, di cui è diventato presidente e amministratore delegato nell’84, e poi proprietario nel 1995. Ha inventato o lanciato o importato una lunga serie di prodotti di marca che hanno scandito lo scenario televisivo e consumistico italiano, dalle bevande Gatorade all’olio Cuore, dai gelati tedeschi Haagen Dasz all’aceto balsamico Fini, dai salumi Negroni ai cibi per cani e gatti Fido e Miao. Senza contare il “polo” dell’acqua minerale (con Levissima, Recoaro, Pejo, Fonti Tigullio, più la distribuzione della Fiuggi), creato sotto le insegne della Garma, la joint venture messa in piedi nel 1992 da Malgara (con una quota del 16%) insieme a Raul Gardini (con l’84%)» (Giancarlo Radice).
• Dal 1984 al 2007 presidente dell’Upa, l’associazione che raggruppa i grandi inserzionisti pubblicitari. È rimasto presidente onorario.
• Nell’autunno del 2011 viene designato dal Ministro dei Beni Culturali Giancarlo Galan alla presidenza della biennale di Venezia. Durissime polemiche per la sua vicinanza al centro destra e a Silvio Berlusconi. Nel frattempo il governo Berlusconi cade e lui ritira la sua candidatura, anche se il ministro avrebbe comunque potuto ratificare la sua nomina: stando alla legge, erano già trascorsi i trenta giorni dalla designazione. «Non tutti avrebbero rinunciato tanto responsabilmente a un incarico assai prestigioso. Malgara esce così dalla scena veneziana con un plauso esplicito e convinto delle stesse opposizioni che, in commissione Cultura alla Camera, si erano fieramente battute contro la sua candidatura» [Cds 11/11/2011]. «Nonostante le dichiarazioni di facciata, del resto, il motivo della rinuncia di Malgara dipende esclusivamente da un dato di fatto: l’uscita di scena di Silvio Berlusconi» [Fat 10/11/2011]. «Ecco: Olio Cuore, poi Fido, Gatorade e Levissima, non proprio un curriculum culturale. “Credete che i grandi musei internazionali siano diretti da pittori? Hanno governance costituite da esperti di marketing, banche, imprenditori”. Però il Moma e il Beaubourg hanno protestato contro la sua candidatura. “Anche tanti altri musei, tanti registi, artisti vari. Ma mi hanno detto che molti firmavano le petizioni perché gli avevano chiesto di firmare. Tutto lì” (Mattia Feltri) [Sta 15/11/2011].
• Due figlie, un figlio.