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 2018  luglio 16 Lunedì calendario

• Milano 24 maggio 1948 – Milano 20 dicembre 2013. Industriale. Vicepresidente e amministratore delegato del Lanificio Ing. Loro Piana & C. Poco tempo prima della sua morte, ha ceduto l’80 per cento dell’azienda ai francesi di Lvmh per due miliardi di euro.
• Laurea alla Bocconi, lavorò sempre nell’azienda di famiglia, fondata nel 1924 e leader mondiale nel settore del cashmere (con lui il fratello Pier Luigi e la sorella Lucia).
• «La preziosa e costosa vigogna come vetta dell’esclusività: la lana che gli Incas chiamavano “la fibra degli dei”, prodotta da un parente stretto dei lama, è uno dei materiali di punta della Loro Piana, e viene importato dal Perù già dagli anni Cinquanta. Il Wall Street Journal ha tracciato il profilo di “un fabbricante italiano di tessuti che raggiunge livelli alti nella gara all’esclusività”» (Corriere della Sera).
• «Carattere forte, uomo geniale dall’eleganza senza tempo e dallo stile inconfondibile. Golfista, appassionato di vela e di cavalli, Sergio Loro Piana amava la vita e i piaceri che poteva regalare, consapevole però che solo l’attaccamento e il duro lavoro portano risultati e concedono privilegi. Un uomo estroverso e geniale che, non ancora trentenne, entrò in azienda e diede il via a una rivoluzione, raccogliendo l’eredità dal padre Franco e più in là ancora, del nonno Pietro» (Paola Guabello) [Sta 21/12/2013].
• «Non sempre un imprenditore corrisponde, in un modo anche fisico, alla sua azienda e ai suoi prodotti. Sergio Loro Piana, sì. Era perfettamente compatibile con la classe delle sue giacche, dei suoi pullover di cashmere o di vicuna, un’eleganza senza tempo, di qualità, solida e raffinata. Anche lui era, in fondo, un uomo d’altri tempi. E, come facevano i capifamiglia d’altri tempi, prima di andarsene ha voluto lasciare tutto in ordine» (Maria Latella).
• Sposato con Luisa, aveva tre figli.