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 2017  dicembre 13 Mercoledì calendario

• Palermo 29 novembre 1948. Magistrato. Procuratore capo di Messina. Già procuratore aggiunto di Palermo, per oltre un decennio ha coordinato le indagini della Dda per la provincia di Palermo.
• Su Cosa Nostra afferma: «Ci sarebbe un modo più semplice per impedire gli attentati, sarebbe quello dell’unità, della coesione fra tutte le componenti dello Stato e della società. Quando questo si verifica non ci sono attentati, non ci sono omicidi eccellenti. Non sono io a dirlo, ma la storia. Cosa Nostra riesce a percepire la disunione e l’isolamento di alcune componenti dello Stato. Quindi basterebbe avere uno Stato forte, coeso e assolutamente concentrato a sconfiggere l’organizzazione» [a Giorgio Bongiovanni, antimafiaduemila.com].
• «Uno dei tre pm del processo Andreotti, la mente giuridica del pool di Caselli» (Giovanni Bianconi).