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 2017  dicembre 19 Martedì calendario

• Sorrento (Napoli) 10 febbraio 1944. Prefetto. Ex commissario antiracket e antiusura (2006-2008). Nel 2008 eletto al Senato col Pdl.
• Quattro lauree, già capo di gabinetto nel 1991 dell’allora ministro dell’Interno Enzo Scotti e poi confermato con Nicola Mancino. Capo di gabinetto del ministro delle Attività produttive Claudio Scajola nel Berlusconi III (2005-2006): «Una sua foto con l’immagine alle sue spalle di Francesco Cossiga, un saluto con Giovanni Paolo II, un brindisi con l’ex ambasciatore Usa Peter Secchia, un abbraccio con il capo della polizia Vincenzo Parisi. Un curriculum così, che comprende pure il romanzo Roma a due piazze firmato con lo pseudonimo Ralph Lorbeer, e la direzione della rivista scientifica Poste e Telecomunicazioni» (Dino Martirano).
• Da senatore si segnalò per una proposta di riforma costituzionale «di tre articoli. Primo: massimo 285 deputati. Secondo: massimo 95 senatori. Terzo: basta con i senatori a vita» (Sergio Rizzo) [Cds 29/9/2011], per un disegno di legge per il riconoscimento giuridico delle unioni di fatto in base a un «contratto di mutuo sostegno» e per numerosi interventi contro lo sfruttamento del gioco d’azzardo da parte dello Stato. Il 21 gennaio 2013, avendo saputo che non sarebbe stato ricandidato dal Pdl, lasciò polemicamente il partito («strumentale e gangsteristica esclusione, preludio metaforico della sicura sconfitta elettorale del Pdl»), iscrivendosi al gruppo misto.