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 2017  dicembre 14 Giovedì calendario

• Verona 25 marzo 1961. Banchiere. Amministratore delegato di Ubs Italia dall’ottobre 2011. L’Atlante delle banche leader 2007 (in edicola insieme a Mf/Milano Finanza e Italia Oggi) lo mise al 5° posto tra i banchieri più pagati nel 2006 (8,65 milioni da Banco Popolare di Verona e Novara, Credito Bergamasco, Banca Italease).
• Già numero uno del Banco Popolare, dal 1° luglio 2007 con la fusione tra Popolare di Verona e Novara Bpvn e Bpi al dicembre del 2008: «L’addio di Innocenzi, il primo top banker nel mondo creditizio italiano a pagare con la propria testa le conseguenze della crisi finanziaria internazionale, è stato consumato durante una doppia riunione straordinaria del consiglio di gestione e di quello di sorveglianza del Banco Popolare, la super-cooperativa presieduta da Carlo Fratta Pasini (…) Troppo forte per resistere ancora al vertice del Banco, la «passione» della controllata Italease (30%). L’istituto specializzato in leasing che una settimana fa ha visto i tedeschi di Dz Bank cancellare, al momento di porre l’ultima firma, l’asse strategico in cui Verona aveva riposto tutte le proprie speranze» (Massimo Restelli) [Gio 8/12/2008]. Coinvolto nell’inchiesta sullo scandalo dei derivati proprio di Italease (2008), è stato assolto nel 2013 dalle accuse di concorso in aggiotaggio e falso in bilancio.
• Bocconiano. Prime esperienze lavorative in Unicredit ha fatto parte del «compatto management team di Alessandro Profumo, il ristrettissimo club convocato ogni martedì mattina alle otto e trenta, dove si è formata quasi per intero una generazione di top banker “di mercato” (da Pietro Modiano a Luca Majocchi; da Roberto Nicastro a Paolo Fiorentino fino a Roberto Ermotti, oggi al vertice di Ubs, ma anche a Piero Montani)» (Antonio Quaglio) [S24 20/3/2012].