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 2017  novembre 20 Lunedì calendario

• Torino 14 novembre 1937. Avvocato. Giurista. Figlio di Giuseppe (1906-1973), giurista che dal 1965 al 1968 fu sindaco di Torino. Professore ordinario di Diritto penale presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Torino, nel 1994 fu eletto componente del Consiglio superiore della magistratura, di cui fu vicepresidente dal 1996 al 1998. Già vicesindaco di Torino e vicepresidente del Consiglio della Regione Piemonte, nel 1998 fu nominato presidente della commissione ministeriale per la Riforma del codice penale, istituita dal ministro della Giustizia Flick, incarico confermato dai successivi ministri Diliberto e Fassino. Autore di numerose pubblicazioni di diritto penale, si è occupato in particolare dei delitti contro la pubblica amministrazione, della criminalità economica e dei riflessi penalistici della bioetica. Scrive per La Stampa.
• Primo legale di Annamaria Franzoni (vedi), riuscì ad ottenere la sua scarcerazione dal Riesame di Torino prima che decidesse di affidarsi all’avvocato Carlo Taormina. Richiamato per il ricorso in Cassazione dopo la condanna a sedici anni in Corte d’appello d’assise: «Annamaria Franzoni è innocente e va difesa. Non c’è movente, non si sa quale sia l’arma del delitto, neppure l’ora dell’omicidio è sicura. Come avrebbe potuto Annamaria uccidere e poi, in pochi minuti lavarsi, fare sparire l’arma, cambiarsi, facendosi trovare senza macchie di sangue neppure sui capelli? Ai giudici è mancato il coraggio di assolverla alla fine di un processo pieno di contraddizioni. Per questo ho accettato di tornare».