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 2017  dicembre 19 Martedì calendario

• Milano 10 giugno 1940. Musicista, compositore, direttore d’orchestra arrangiatore e produttore discografico.
• «Il carisma di Franco Godi si avverte anche quando non c’è. Negli studi di registrazione e negli uffici della Best Sound, la casa (non solo discografica) del rap italiano, tutto parla di lui e della sua storia. La storia di un musicista e produttore ribattezzato Mr Jingle, diventato per caso il guru dell’hip hop all’italiana. I suoi gioielli si chiamano Articolo 31, Gemelli Diversi, J Ax. Senza dimenticare la Spaghetti Funk, un collettivo di ragazzi rap che incide dischi di successo, progetta palchi e videoclip e inventa nuove soluzioni grafiche. Una factory all’americana nel cuore di Milano. “Come cantante” racconta Godi “avevo inciso Bikini di visone, un 45 giri anni Sessanta che non definirei epocale. Poco dopo mi offrirono di fare un arrangiamento per lo spot del Polivetro. Non ho fatto lo snob, ho accettato il lavoro e ho intuito subito le enormi potenzialità creative della pubblicità. È mio il Bidibodibu dei materassi Ondaflex, sono mie le musiche per Fernet Branca, Mulino Bianco, Baci Perugina, e anche lo stacchetto di Unomattina su Raiuno”. Ed è sempre sua la colonna sonora dello spot della Fiat Uno Rap: “Al casting per le voci si sono presentati J Ax e Dj Jad, ovvero gli Articolo 31. Quel giorno è cambiato tutto”. Se lo ricorda bene pure J Ax (...) “Finito il provino, ho detto a Godi: guarda che oltre a rappare sulla pubblicità so fare molto di più. Così è nato il successo degli Articolo 31. Che è anche la storia di un bizzarro ciclo economico: io e la mia generazione ci siamo ‘sfondati’ di merendine reclamizzate con le musiche di Franco. Noi abbiamo contribuito a renderlo ricco e lui ha reinvestito quei soldi nella nostra musica. Tutto torna”. (...)» (Gianni Poglio) [Pan 19/3/2009].