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 2017  dicembre 13 Mercoledì calendario

• Firenze 25 luglio 1952. Giornalista. Ex direttore responsabile dell’agenzia di stampa Apcom (2006-2008). Ex direttore del Tg di La7 (2001-2006). Ex direttore del Gazzettino (1996-2001).
• Ha raccontato la storia della famiglia Giustiniani nel libro Il sangue è acqua. Il doge, il santo, l’ avventuriero, il principe dei Mongoli ed altri parenti (Pacini Fazzi editore 2011) «Quando io e i cugini, da bambini, facevamo il baciamano – spiega – le amiche di mia nonna pronunciavano sempre la solita frase: "si vede che il sangue non è acqua". Qualche anno dopo, a Forte dei Marmi, un conte rubò il portafoglio di mia madre e allora mio padre mi disse: "Vedi Giulio, non è il sangue a fare le persone ma le loro azioni: il sangue è acqua"» (a Serena Danna) [S24 30/1/2011].
• Nell’arte del baciamano si ritiene formidabile «Il meglio di me, o almeno della mia educazione, lo fornivo con le signore che certi pomeriggi arrivavano nella villa a trovare i nonni. Facevo splendidi baciamano, che venivano corretti e perfezionati continuamente. Dovevo tenere i piedi uniti, e curvare un poco la schiena, tanto quanto alzassi la mano da baciare, mano però che non dovevo stringere troppo né toccare con le labbra. Le donne - mi spiegava papà - amano la galanteria mica la tua saliva» (da Il sangue è acqua cit.).
• «Niente definisce l’aristocrazia in quanto tale, e quindi l’aristocrazia non esiste. Non è un ceto, né una classe. Nobile è soltanto chi aggiunge a un buon cognome, che se c’è non guasta, alcuni meriti veri e personali: cultura, sensibilità, educazione, operosità. Il resto è stoltezza e superbia».
• Abita a Percoto (Ud) con la seconda moglie Elisabetta Nonino e le tre figlie.
• È solito ripetere alle figlie «che è molto più importante il cognome Nonino, che è un brand, di quello di Giustiniani, che è un ricordo».