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 2017  dicembre 15 Venerdì calendario

• Asti 26 maggio 1937. Scrittore. Giornalista. Conduttore tv.
• Figlio di un tipografo «amante dei fornelli» (e da cui dice di aver imparato a cucinare).
• «Mio padre era un grande cacciatore. Però vegetariano. Andava nei boschi e sparava ai funghi».
• Ha lavorato per oltre trent’anni alla Rai (entrò col concorso del 1962) come programmista e delegato alla produzione, con saltuarie presenze in video e ai microfoni della radio. Le sue doti di intrattenitore e comico vennero alla luce grazie a Celentano e al suo Fantastico dell’87. Cominciò così la carriera di conduttore televisivo e radiofonico (Lascia o raddoppia, Tempo reale ecc.). «Un travet di serie A» (Raffaella Silipo).
• «Ero entrato alla Rai come cameraman, ma a un certo punto fu bandito un concorso riservato ai laureati. Io non ero laureato, ma dato che gli avevo messo in ordine i volumi della biblioteca, e Franco Antonicelli mi aveva chiesto come potesse sdebitarsi, mi lanciai. Ci sarebbe questo concorso... Scrisse una lettera al suo amico Marcello Bernardi, vicedirettore della Rai».
• Ha una rubrica settimanale sulla Stampa in cui recensisce i programmi radiofonici.
• Finalista al Bancarella 2007 con Il codice Gianduiotto (Morganti), parodia del Codice da Vinci di Dan Brown. Ultimo libro, scritto insieme a Luciana Francesco, Cioccolata. Storia, curiosità, ricette, maestri (Miraggi, 2013).
• Ha recitato il ruolo di un poliziotto centralinista nella fiction Il commissario Manara (Raiuno, 2009).
• Gran tifoso del Torino.