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 2017  dicembre 15 Venerdì calendario

• Paternò (Catania) 16 giugno 1927. Giurista. Politico. Tra i fondatori della corrente di sinistra della Democrazia cristiana, fu ministro della Pubblica istruzione nei governi Goria (1987-1988) e De Mita (1988-1989). Ex membro del Consiglio superiore della magistratura (1990-1994).
• Amico di Aldo Moro, è convinto che gli americani sapessero dove era tenuto prigioniero. Ancora nel 2011, davanti alle telecamere di Next (Rainews24), ricordò «un discorso con Moro poche settimane prima del suo rapimento: si discuteva delle Br, delle difficoltà di trovare i covi. E Moro mi disse: “La mia preoccupazione è questa: che io so per certa la notizia che i servizi segreti sia americani che israeliani hanno infiltrati nelle Br ma noi non siamo stati avvertiti di questo, sennò i covi li avremmo trovati”».
• Due libri, entrambi con Editori Riuniti: Trent’anni con Aldo Moro e Giuseppe Dossetti profeta del nostro tempo, in cui riferisce tra le altre cose dell’ultimo colloquio con il teologo prima della sua morte e ammonisce che, finita l’epoca dei partiti ideologici, si deve tornare alla cultura politica della Carta costituzionale. Beppe Pisanu, dopo aver letto il libro: «Certamente vengono da lì i valori e le regole di cui abbiamo bisogno per vincere non soltanto la corruzione ma anche la più estesa malattia politica che sta mettendo a dura prova l’Italia» (ad Aldo Cazzullo) [Cds 23/02/2010].
• Di nuovo in politica nel 2009, quando aderisce al movimento Sinistra cristiana-Laici per la giustizia, nato dal Manifesto per la Sinistra cristiana promosso un anno prima da Raniero La Valle: figura tra i primi cento firmatari con Rita Borsellino ed esponenti della Chiesa sociale e movimentista (Libera ecc.). Avendo passato 25 anni in Parlamento, percepisce una pensione di 9.387 euro.