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 2017  dicembre 15 Venerdì calendario

• Bari 6 agosto 1953. Architetto. Docente associato alla università Iuav di Venezia. Laureato nel 1979 a Firenze, dove lavora con Francesco Barbagli. Si trasferisce a Parigi con una borsa di studio dal 1981 al 1983. In occasione del progetto per il bicentenario della rivoluzione francese entra in contatto con Vittorio Gregotti e si trasferisce a Milano, dove collabora con il suo studio dal 1983 al 1987. Ha insegnato anche presso la scuola di architettura di Ginevra, all’università di Girona, alla facoltà di architettura di Strasburgo, di Paris Belleville, al Politecnico di Losanna.
• Nel 2008 ha vinto il concorso per ridisegnare l’accesso a Venezia dalla terraferma, battendo personaggi come Arata Isozaki (quello della Loggia dei nuovi Uffizi) e Meinhard von Gerkan (quello della stazione di Berlino).
• La chiesa di Gesù Redentore a Modena da lui progettata è stata criticata da Paolo Portoghesi come «la dimostrazione lampante del fatto che la qualità estetica dell’architettura non basta per fare di uno spazio una vera chiesa, un luogo in cui i fedeli siano aiutati a sentirsi pietre viventi». A Portoghesi che lo accusava di mettere in crisi «la tradizionale unità della comunità orante» (nella chiesa di Modena i fedeli si guardano in faccia), ha risposto: «Nel recinto sacro della chiesa di Modena, declinato come spazio esterno, terra-acqua-luce-sole che attorniano l’assemblea, i fedeli si dispongono, su specifica richiesta della comunità parrocchiale, come intorno al tavolo, ricostruendo idealmente l’ultima cena».