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 2017  dicembre 15 Venerdì calendario

• Catanzaro 14 maggio 1942. Finanziere. Dal 2000 a capo della Gabbrielli & Associati spa (consulenza e merchant banking). Ex direttore finanziario dell’Eni passato alla storia per il suo ruolo nel cosiddetto venerdì nero del 19 luglio 1985, quando un ordine d’acquisto in dollari fece schizzare il cambio della lira da 1.839 a 2.200 lire.
• Premesso che non si trattò di un’operazione speculativa, l’ordine dato al San Paolo come banca agente di acquistare 125 milioni di dollari non fu rinviato come chiesto dalla Banca d’Italia (aveva programmato la svalutazione per il lunedì successivo) perché non ci fu modo di avvertire Gabbrielli: «Stavo dirigendomi in auto a Sesto dove era in programma una riunione della Sameton, coordinata da Piero Schlesinger. Allora non c’erano cellulari e la mia auto non aveva nemmeno il radiotelefono».
• L’operazione costò all’Eni oltre 35 miliardi, infine risarciti dal San Paolo di Torino, giudicato colpevole in Cassazione (12 febbraio 1998, ragioni tecniche che sarebbe troppo lungo spiegare).
• «Lasciai la direzione finanziaria e anche l’Eni, non avendo accettato la presidenza di Enichem Fibre che mi venne offerta. Andai per un anno all’Agricola di Raul Gardini. Poi passai al gruppo Bnl» (da un’intervista di Aldo Bernacchi).