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 2017  dicembre 11 Lunedì calendario

• Genova 22 aprile 1972. Portavoce del sindaco di Genova Marta Vincenzi, nel 2008 è stato arrestato nell’ambito della cosiddetta “Mensopoli”, il giro di mazzette dell’imprenditore vercellese Roberto Alessio per garantirsi vittorie sicure degli appalti. Accusato di associazione per delinquere, corruzione e turbativa d’asta, si è dichiarato innocente. «Quando avevo capito che c’era qualcosa che non andava nelle gare d’appalto, ero subito corso dal segretario generale del Comune e avevo espresso tutte le mie preoccupazioni, sollecitando di fare chiarezza, coinvolgendo la Guardia di Finanza. Ecco, se tornassi indietro, andrei io stesso dalla Finanza per chiedere indagini» (da un’intervista di Alessandra Pieracci).
• Nel 2012 una sentenza della Corte dei Conti l’ha condannato al risarcimento di 100mila euro al Comune di Genova. Con lui finiscono nei guai anche il supermanager della Regione Giuseppe Profiti, gli ex consiglieri comunali Massimo Casagrande e Claudio Fedrazzoni, e l’imprenditore Roberto Alessio [XIX, 2012].