Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2017  dicembre 14 Giovedì calendario

• (Giuseppa) Palermo 17 aprile 1979. Cantante. Lanciata dalla partecipazione a X Factor (2008, seconda), ha avuto grandissimo successo col singolo Non ti scordar mai di me (scritto per lei da Tiziano Ferro e Roberto Casalino). Già cassiera all’Esselunga di Abbiategrasso. «Ho preso un’aspettativa di sei mesi. Non si sa mai». Nel maggio 2009 si licenziò.
• Quattro album: Gaetana, Fotografie, Il mio universo (che contiene il singolo Il mare immenso presentato a Sanremo 2011) e L’attesa (2014) («La maggior parte dei brani che compongono il disco sono scritti dalla stessa Giusy e sono nati da tre sessioni creative differenti: una dall’esperienza e dalla condivisione creativa con Linda Perry nel suo studio a Los Angeles, una dal confronto creativo con il produttore israeliano Yoad Nevo a Londra e una in Italia dall’incontro con Roberto Casalino ed Ermal Meta» ). Al Festival tornò nell’edizione 2014: «È la prima esodata, a trent’anni, della formula di questi programmi (i talent – ndr), rimasta al palo per qualche tempo dopo aver sfruttato a iosa la potenzialità della sua voce strana ma finora ineducata» (Marinella Venegoni) [Sta 19/12/2013]; rientrò così in scena in «un cast rischioso, che guarda al mondo reale della musica, che non evita però di rimettere in circolo chi ha bisogno di ossigeno come Giusy Ferreri, stella che dopo aver brillato si è rapidamente spenta» (Marco Molendini) [Mes 19/12/2013].
• Come Ornella Vanoni, Roby Facchinetti e Giuliano Sangiorgi dei Negramaro affida la sua voce a Danila Satragno, vocal coach – ovvero «allenatrice vocale» – che ebbe tra i clienti Fabrizio De André.
• Scoperta da Mara Maionchi e adottata dalla scuderia di Ferro, amatissima da Simona Ventura: «Dico sempre che ci possono essere amori giusti in momenti sbagliati, come è successo a Giusy Ferreri. Aveva provato tante volte a svoltare e ci è riuscita dopo X Factor» (Diana Zuncheddu) [Fog 7/4/2009]. Nina Zilli: «È stata la prima, la Taricone dei talent-show» (a Marinella Venegoni) [Sta 20/3/2010], dopo di lei vennero Marco Mengoni, Noemi e gli altri.
• «Secondogenita di una coppia di siciliani trasferiti nella provincia milanese. “Mia mamma racconta che era mattina presto e in sala parto c’erano solo due dottorini giovani che sentivano Io canto di Cocciante”. Il lessico familiare spiega così quella sua voce strana, potente, profonda, che l’ha spesso fatta paragonare a Amy Winehouse, in contrasto con la taglia da scricciolo» (Raffaella Silipo).
• «Sono più o meno un’autodidatta, ho imparato moltissimo ascoltando le grandi, Linda Perry, Janis Joplin, Fiona Apple, Billie Holliday, PJ Harvey, poi per tre anni ho studiato pianoforte. A 14 anni cantavo già nelle cover band: avevo un repertorio maschile, dato questo timbro scuro che mi ritrovo, ero un po’ grezza, urlavo, finché un’insegnante di canto mi ha fatto scoprire il blues e ho imparato a trattenermi, a sussurrare, a girare la voce».
• Calza scarpe numero 35, predilige quelle col tacco altissimo (in cantina ne ha una collezione): prima le acquistava dallo Zoccolaio, negozio di riferimento delle cubiste milanesi, poi prese a comprarle Just Cavalli (Antonella Piperno) [Pan 30/4/2009]. Posò nel Calendario benefico 2009 a favore dell’Unicef in edicola con “Chi”. Celebri le imitazioni che di lei fanno Checco Zalone e Virginia Raffaele.
• Nel 2012 fu tra i papabili giudici di The voice, nuovo talent musicale Rai, poi cancellato.
• Fidanzata con Andrea Bonomo.