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 2017  dicembre 12 Martedì calendario

• Terni 2 aprile 1979. Attrice. Ex tronista di Uomini e donne, sospettata di essere una delle cinque ragazze immortalate alla vigilia di Pasqua 2007 con Silvio Berlusconi nel parco di Villa Certosa («Lo conosco, papà è uno dei suoi medici», ma «non ero io, quante volte devo dirlo, parleranno i miei avvocati»). Secondo alcuni pm di Napoli il Cavaliere la impose alla produzione della fiction Incantesimo 10, prova un’intercettazione telefonica nella quale il direttore di Raifiction Agostino Saccà la imponeva allo story editor Mirco Da Lio che l’aveva giudicata troppo “strappona” (in romanesco una ragazza belloccia, non raffinatissima e non proprio innocente) per la parte dell’infermiera Maya, già assegnata a Sara Zanier (Saccà: «Sara Zanier è più brava, però è troppo elegante per una soap, è più adatta a un giallo, a un poliziesco. Ha un naso più moderno. La Ferranti è più soap»). Replica della Ferranti sulla faccenda della “strappona”: «Non ho un viso cafone, non sarò Audrey Hepburn ma credo di avere dei lineamenti classici». • La procura di Napoli chiese infine il rinvio a giudizio di Saccà e di Berlusconi (accusa: corruzione). Il 25 febbraio 2009 la procura di Roma formulò richiesta di archiviazione per entrambi, sollecitando «la distruzione delle migliaia di intercettazioni e di tutta la documentazione, anche in formato informatico, relativa alle stesse per assicurare il massimo della riservatezza dei soggetti coinvolti» perché dal punto di vista penale «le conversazioni appaiono irrilevanti» (Flavio Haver) [Cds 26/2/2009]. E la Ferrante commentò: «Lo dicevo io che erano tutte stupidaggini, un gran polverone sollevato per niente, soldi buttati, con la crisi che c’è. Perciò è finita come doveva finire. Ero innocente allora, lo sono adesso (…). Si, certo, la gente si è divertita con questa storia, è stato un momento goliardico collettivo, ecchè non lo capisco, però di significativo non c’era niente, hanno inseguito reati inesistenti» (Giovanna Cavalli) [Cds 26/2/2009]. Il gip di Roma archiviò l’inchiesta il 20 aprile 2009.
• È nel cast de Il generale Dalla Chiesa (2007). Nel 2008 sexy calendario per Bruno Oliviero.
• Nel 2009, in vista delle elezioni Europee, partecipò ad un corso di formazione politica del Pdl «prendendo appunti» [N20 14/5/2009]. La probabilità della sua candidatura, assieme ad altre cosiddette «Berlusconi’ s Babes» (Barbara Matera, Eleonora Gaggioli e Angela Sozio), era quotata dai bookmakers 3,30 [Cds 25/4/2009]. Alla fine la sua presenza in lista saltò, pare in conseguenza del fastidio dichiarato da Veronica Lario, allora consorte di Berlusconi, verso il «ciarpame politico» che gravitava attorno allo schieramento del marito (Federico Mello) [Blz 25/6/2009].
• Nel 2010 nel film Alice, opera prima di Oreste Crisostomi, interpreta una ragazza che perde la testa per il capoufficio senza accorgersi che l’amore giusto è già vicino a lei: «Mistero che un film così abbia avuto soldi pubblici ed esca in sala. In confronto, qualunque fiction della domenica sera sembra Kubrick (…). Quanto alla storia dei patemi amorosi di un brutto anatroccolo di Terni, si può solo dire: non pervenuta» (Alberto Pezzotta] [Cds 7/7/2010].
• Nel 2011 è protagonista, con Vittoria Belvedere e Martina Stella, di Angeli e diamanti, poliziesco rosa in quattro puntate trasmesso da Canale 5: «una sorta di Charlie’s Angels all’italiana» (Claudio Pappaianni, Emanuele Fittipaldi) [Esp 23/7/2010].
• «In un suo curriculum compare la voce “Dialetti parlati: romanesco”» (Giovanna Cavalli).
• Laureata in Scienze politiche, fece da portaborse al senatore Maurizio Saia (An).