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 2017  settembre 25 Lunedì calendario

FERRAGNI Chiara

• Cremona 7 maggio 1987. Fashion blogger (ma lei preferisce definirsi “influencer”). The Blond Salad, il suo blog di moda e lifestyle nato nel 2009, conta oltre 6 milioni di follower su Instagram. La sua società nel 2015 ha totalizzato entrate per 10 milioni di dollari (8,7 milioni di euro). È al decimo posto nella classifica dei «30 under 30» stilata da Forbes nel 2015 per la categoria Art & Style.
• Papà dentista e mamma ex venditrice di campionari Blumarine, ha due sorelle, Francesca e Valentina. Studi al liceo classico Manin di Cremona prima e Giurisprudenza alla Bocconi poi, ha iniziato a farsi le foto da ragazzina: «Mi sono sempre fotografata parecchio, anche da piccola, mio papà mi chiedeva perché mi facevo tutte quelle foto, io non sapevo rispondere ma sapevo che volevo farlo! E non mi è mai piaciuto tenerle per me, mi interessava invece vedere la reazione delle persone, quindi le postavo sui siti di photosharing, tipo Flickers. Già da allora si poteva capire la potenzialità del fenomeno» (Antonella Grua) [Gia 9/4/2016].
• «Ho una grande fiducia in me stessa, che ha saputo infondermi mia madre. Venditrice di moda, appassionata di fotografia, è sempre stata un modello. A noi figlie diceva sempre che eravamo belle, e che potevamo arrivare dove volevamo: bastava non porsi limiti. Da bambine ci ha scattato migliaia di foto, fatto centinaia di filmini. Ci inseguiva con un cesto dove teneva macchina fotografica e telecamera. Poi organizzava il tutto in album ordinatissimi, dove sceglieva primi piani e dettagli. Diceva che un giorno le saremmo state grate per tutto questo lavoro e aveva ragione. Io, poi, sono diventata come lei» (Sara Faillaci) [Vty 12/10/2016].
• Il 12 ottobre 2009, aiutata dall’allora fidanzato Riccardo Pozzoli, oggi amministratore delegato della sua azienda Tbs, ha aperto il suo blog: «All’inizio, quando eravamo fidanzati, quasi mi infastidiva che mi chiedesse sempre di fotografarla. Finché a un certo punto le ho detto: “Sai che forse non hai tutti i torti?”» (Pozzoli a Fiamma Sanò) [Gra 1/2/2015]. Il loro investimento iniziale fu di dieci euro per l’indirizzo internet theblondesalad.com e 500 per la macchina fotografica. «Anche il titolo è nato per caso: “Blonde perché qualche anno fa ero decisamente bionda, più di ora e mi piaceva l’idea di cavalcare il luogo comune della bionda un po’ leggera, scemetta. Salad perché nel mio blog ci sono tanti ingredienti diversi. Il nome è uscito durante una cena tra amici: ‘Ma tu sei un’insalata bionda!’. Perché no?”. Ed è stato subito un successo: “Incredibile, ogni giorno avevo più di 15 mila visitatori. A febbraio del 2010, per la Fashion Week di Milano, ho iniziato a ricevere i primi inviti per le sfilate. Sono usciti articoli su di me e Chiambretti che mi ha invitata nella sua trasmissione. Boom! Da lì, è stato un susseguirsi di cose”» (Valeria Vantaggi) [Esp 24/7/2014].
• Ha una linea di scarpe che porta il suo nome, con cui dice di guadagnare molto di più che con il blog: «Non c’è paragone».
• Lavora con un team di persone assunte a tempo indeterminato: «C’è chi si occupa della mia immagine e adesso di quella di mia sorella, altri lavorano alla mia collezione e altri in redazione per il blog The Blond Salad, che è diventato un lifestyle magazine a tutti gli effetti. Il mio diario è su Instagram e Snapshot, Twitter» (Grua, cit.).
• «Attualmente il giro d’affari di Chiara Ferragni, che ufficialmente non viene pagata per indossare marchi di moda (“il suo gusto non si compra”, dice il solito Pozzoli), ma sviluppa progetti ad hoc, è pari a 10 milioni di euro, e comprende il blog, un contratto da testimonial di Pantene e di Amazon Fashion per il quale Jeff Bezos avrebbe staccato un assegno da trecentomila dollari e una linea di calzature sviluppate con Steve Madden piuttosto carine che valgono per il settantacinque per cento dei ricavi. Entro settembre (2016 – ndr) aprirà la propria divisione e-commerce, entrando dunque in concorrenza non paritetica ma comunque diretta con colossi come Yoox Net-à-Porter. L’anno prossimo inaugurerà invece la sua prima boutique a Milano, a insegna Chiara Ferragni Collection» (Fabiana Giacomotti) [Fog 12/3/2016].
• Fa una cinquantina di foto al giorno, «ogni tanto qualche selfie, ma in generale mi piace di più vedermi con gli occhi degli altri».
• Fashionista.com, uno dei siti più seguiti del settore moda, l’ha messa al primo posto nella classifica delle 20 fashion blogger più famose del mondo.
• Ha vinto le ultime tre edizioni del Bloglovin’ Awards, confermandosi «Blogger of the year».
• L’Università di Harvard l’ha scelta come case study, dedicandole una giornata di lezioni per gli studenti di Economia. Nell’aprile del 2016 Vanity Fair Usa l’ha messa nuda in copertina facendole indossare solo sandali e occhiali da sole.
• È testimonial Pantene e Amazon Moda.
• Ha ventidue tatuaggi, «più o meno nascosti. Ho anche un Mickey Mouse (la mia infanzia) che si fa un selfie (il mio oggi); un occhio, che è protezione, e un triangolo, che siamo io con le mie due sorelle. Poi c’è la scritta “KissKillKiss” perché mi piace il gioco degli opposti, il positivo e il negativo e le sette coordinate geografiche di luoghi che mi sono rimasti nel cuore. La scritta “Ode alla vita” è in onore a un amico che non c’è più e, sulla gamba, appare una freccia per ricordarmi che per andare avanti bisogna sempre tornare un po’ indietro» (Vantaggi, cit.).
• Nel 2013 la rottura con Riccardo Pozzoli: «Quando ci siamo messi insieme, Chiara aveva 19 anni, io 20. Già è difficile in condizioni normali che una storia iniziata a quell’età duri, e noi in sei anni e mezzo ne abbiamo fatte tante: abbiamo convissuto, preso un cane, creato una società, poi un’altra. C’è ancora un enorme, enorme affetto, ma non ne potevamo più» (Pozzoli a Fiamma Sanò, cit.). Poi ha vissuto due anni a Los Angeles con il fotografo Andrew Arthur.
• Adesso sta con il rapper Fedez. Si sono conosciuti a un pranzo con amici: «Sentendolo parlare ho pensato: oltre che figo, è anche intelligente. Ma conoscevo solo un paio di sue canzoni, e non avevo mai visto X Factor. Poi quest’estate, a Los Angeles, i miei amici mi hanno detto che mi aveva messo in una canzone. Vorrei ma non posto. Ho pensato, mamma mia, avrà scritto cose orribili su di me. In America non è tra le hit, ma quando sono arrivata in Italia è stata la prima canzone che ho sentito in macchina, alla radio. Quindi ho fatto un piccolo video in cui cantavo il mio pezzo: “Il cane di Chiara Ferragni ha il papillon di Vuitton, e un collare con più glitter di una giacca di Elton John”. Lui l’ha visto e ha postato un video buffo su Snapchat in cui diceva “Chiara limoniamo”. Abbiamo iniziato a scriverci. Mi ha invitato a cena. E io ho pensato: bello, mi piace così diretto. I ragazzi oggi sono troppo indecisi» (Faillaci, cit.).
• «In Italia, tra noi due, è lui la star, in America gli faccio un po’ il culo».