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 2017  dicembre 14 Giovedì calendario

• (Stefano Di Segni) Roma 24 luglio 1953. Scrittore e disegnatore satirico. «Più che un disegnatore di fumetti mi piacerebbe essere considerato uno scrittore con immagini».
• Fu tra i protagonisti del settimanale Cuore (prima inserto dell’Unità, poi in edicola da solo: vedi Michele Serra). Nel 1992 vinse il premio satira politica Forte dei Marmi. Ha partecipato a vari programmi televisivi: Lupo solitario, L’Araba fenice, Va’ pensiero, Mixer. Ha scritto testi teatrali divertenti. Ha collaborato con varie testate giornalistiche tra cui Ciak, il Guerin Sportivo, Linus, Il Male. Autore della striscia satirica Telescherno su Sette, l’inserto settimanale del Corriere della Sera.
• «È cartoonist abituato a non applicare la satira solo alla politica, ma anche alle sue altre passioni, siano cinematografiche (su Ciak), o motociclistiche (su La Moto)» (Oscar Cosulich).
• «Ha cominciato a fare fumetti sui banchi delle elementari. Ma è negli anni Settanta che le sue vignette, firmate allora con Massimo Caviglia, diventano la voce di una generazione politicizzata e critica nei confronti di ogni potere compresa la partitocrazia di sinistra» (l’Espresso).
• È l’autore del «ma anche» di Walter Veltroni reso celebre dall’imitazione di Maurizio Crozza («dovremo combattere l’evasione fiscale ma anche difendere gli evasori»).
• Ha diretto il Misfatto, inserto satirico domenicale del Fatto Quotidiano, dal 2011 alla chiusura, avvenuta il 29 settembre 2013.