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 2017  dicembre 11 Lunedì calendario

Andrea De Cesaris

Roma 31 maggio 1959. Pilota. Corse 208 Gp di Formula 1 ottenendo i migliori risultati nel 1983 quando, al volante di un’Alfa Romeo, fu secondo in Germania (il 7 agosto ad Hockenheim dietro la Ferrari di René Arnoux) e Sudafrica (il 15 settembre a Kyalami dietro la Brabham-Bmw di Riccardo Patrese) chiudendo il mondiale all’8° posto. È ricordato con il soprannome «Andrea De Crasheris, Andrea dai troppi incidenti. La sua era una guida selvaggia, sempre generosa. Non è mai salito su una Ferrari forse anche per questo, e a cavallo tra gli Ottanta e i Novanta la Ferrari non vinceva certo come avrebbe iniziato a fare più tardi, nell’era Schumacher» (Corrado Zunino) [Rep 31/3/2006].
• Appassionato di kitesurf, soprattutto alle Hawaii. Ricorda un episodio «umiliante, una ragazza si tuffò per recuperare la mia attrezzatura trascinata via da un’onda gigantesca» [Cds 21/6/2006].
• Finita la carriera da pilota, ha iniziato a occuparsi di trading.

Biografia di Andrea De Cesaris

Roma 31 maggio 1959. Pilota. Corse 208 Gp di Formula 1 ottenendo i migliori risultati nel 1983 quando, al volante di un’Alfa Romeo, fu secondo in Germania (il 7 agosto ad Hockenheim dietro la Ferrari di René Arnoux) e Sudafrica (il 15 settembre a Kyalami dietro la Brabham-Bmw di Riccardo Patrese) chiudendo il mondiale all’8° posto. È ricordato con il soprannome «Andrea De Crasheris, Andrea dai troppi incidenti. La sua era una guida selvaggia, sempre generosa. Non è mai salito su una Ferrari forse anche per questo, e a cavallo tra gli Ottanta e i Novanta la Ferrari non vinceva certo come avrebbe iniziato a fare più tardi, nell’era Schumacher» (Corrado Zunino) [Rep 31/3/2006].
• Appassionato di kitesurf, soprattutto alle Hawaii. Ricorda un episodio «umiliante, una ragazza si tuffò per recuperare la mia attrezzatura trascinata via da un’onda gigantesca» [Cds 21/6/2006].
• Finita la carriera da pilota, ha iniziato a occuparsi di trading.