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 2017  agosto 20 Domenica calendario

• Nettuno (Roma) 21 marzo 1969. Tiratore a volo. Già campione del mondo di double skeet (2007), nel 2008 ha vinto la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Pechino (2008). Ha partecipato anche alle Olimpiadi di Londra (2012) in coppia con Daniele Di Spigno.
• «Ne ha passate tante per arrivare fin qui: poliziotto sulle volanti a Milano, ha sventato una rapina in un ufficio postale a Torino, ha sedato risse casalinghe e fra drogati a Roma» (Andrea Buongiovanni & Vincenzo Martucci).
• «A 13 anni papà mi fece provare a sparare col fucile a una bottiglia di plastica e la colpii, era a 15-20 metri. Papà mi disse: “Riprova”. Centrai anche la seconda. Gli dissi: “Ma così è troppo facile, proviamo con qualcosa che vola?”. E sparai a un uccellino, stecchendolo. Ho preso prima il porto d’armi e poi la patente: a 18 anni e un giorno, il 22 marzo 1987, ero già in Questura coi documenti giusti. Non avevo i soldi per sparare, ma ho sempre amato le armi e la caccia, in particolare quella col cane da fermo. Nella mia zona ci sono quaglie e beccacce. Ho un solo rimpianto: se avessi cominciato a 14-15 anni, avrei alle spalle 2-3 Olimpiadi. Ma la mia vera fortuna, oltre a quella di non aver mai dovuto sparare sul lavoro, è essere entrato nel Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro nel gennaio 2000».
• Vinta la medaglia olimpica e i 75.000 euro di premio Coni per l’argento, si eresse a sindacalista della categoria chiedendo che la somma non venisse tassata: «Non siamo uno sport ricco».
• Sposato con Stefania, un figlio, Michele (2004), che dopo averlo spronato a compiere il suo dovere coi piattelli («papà, rompili tutti»), invece della medaglia gli chiese di portargli dalla Cina una ruspa.