Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2017  dicembre 13 Mercoledì calendario

Nasce l’As Roma

• Fusione tra Roma, Fortitudo e Alba firmata dall’onorevole Italo Foschi, nasce l’Associazione Sportiva Roma. Come stemma è scelta la lupa capitolina, colori sociali il giallo e il rosso del Campidoglio, presidente lo stesso Foschi, allenatore l’inglese William Garbutt.

Alla Roma il primo derby con la Lazio

• Allo Stadio della Rondinella la Roma batte 1-0 la Lazio nella prima sfida tra le due squadre della capitale, decisivo il gol segnato da Rodolfo Volk al 78’. Questa la formazione giallorossa: Ballante, Barzan, De Micheli, Ferraris IV, Degni, Carpi, Benatti, Delle Vedove, Volk, Corsenini, Chini.

Clamoroso 5-0 della Roma alla Juve

• Allo stadio di Testaccio la Roma batte 5-0 la Juventus con gol di Lombardo (6’), Volk (50’), Bernardini (62 rig., 79’), Fasanelli (80’) e riduce a un solo punto in distacco in classifica dalla capolista.

Volk capocannoniere

• A secco nella sfida persa 3-2 a Brescia, il romanista Rodolfo Volk vince comunque la classifica marcatori del campionato, 30 reti contro le 24 dell’interista Giuseppe Meazza

La Roma vince il derby 5-0

• Allo stadio di Testaccio la Roma vince 5-0 il derby con la Lazio, tripletta di Tomasi (17’, 29’, 56’) e doppietta di Bernardini (47’, 89’).

Guaita capocannoniere

• Autore di una doppietta nella sfida vinta per 4-1 in casa della Pro Vercelli, il romanista Enrique Guaita vince la classifica cannonieri del campionato, 28 reti contro le 21 del laziale Silvio Piola.

Scudetto alla Roma, Boffi capocannoniere

• Battendo 2-0 in casa il Modena in un incontro valido per la 30ª e ultima giornata di campionato, la Roma conquista il suo primo scudetto: gol di Cappellini (21’) e Borsetti (35’) i giallorossi concludono il torneo con 42 punti, tre più del Torino, sconfitto 2-1 in casa della Fiorentina (ma con i 2 punti dell’eventuale vittoria non sarebbe cambiato niente). Questa l’ultima formazione dei campioni d’Italia: Masetti, Brunella, Andreoli, Donati, Mornese, Jacobini, Borsetti, Cappellini, Amadei, Coscia, Pantò. Il milanista Aldo Boffi (22 reti contro le 15 di Gei, Piola e Amadei) conquista il terzo titolo di capocannoniere eguagliando il record di Giuseppe Meazza.

La Roma in B

• Nonostante la vittoria per 2-1 ottenuta in casa col Milan campione d’Italia (autorete di Tognon al 47’ e gol di Tre Re al 79’, temporaneo pareggio rossonero di Nordahl al 60’) la Roma retrocede in B: fatale il successo del Padova 2-0 in casa col Napoli, con i giallorossi che chiudono penultimi un punto dietro i veneti.

La Roma torna in A

• Grazie al pareggio per 0-0 a Verona, la Roma vince il campionato di B con un punto di vantaggio sul Brescia e conquista la promozione in serie A (i lombardi dovranno giocare uno spareggio con la Triestina, quart’ultima in A).

Da Costa capocannoniere

• Autore di un gol nella sfida persa 3-2 in casa col Bologna, il romanista Dino Da Costa vince il titolo di capocannoniere del campionato, 22 reti contro le 18 di Vinicio (Napoli) e Secchi (Udinese).

La Roma vince la Coppa delle Fiere

• Forte del 2-2 ottenuto in trasferta nell’andata del 27 settembre, la Roma batte 2-0 in casa il Birmingham City e conquista la Coppa delle Fiere grazie all’autorete di Farmer (56’) e al gol di Pestrin (90’). Questa la formazione schierata dal tecnico giallorosso Luis Antonio Carniglia: Cudicini, Fontana, Corsini, Giuliano, Losi, Carpanesi, Orlando, Da Costa, Manfredini, Angelillo, Menichelli.

Manfredini e Nielsen capocannonieri

• A secco nel pareggio 1-1 in casa del Venezia, il romanista Pedro “Piedone” Manfredini conquista a parimerito col bolognese Harald Nielsen (a secco nella sconfitta 0-1 a casa del Genoa) il titolo di capocannoniere del campionato (19 reti).

Prima Coppa Italia per la Roma

• Vittoriosa 1-0 in casa del Torino nella ripetizione della finale conclusasi sullo 0-0 il 6 settembre all’Olimpico, la Roma conquista grazie a un gol di Nicolé (85’) la sua prima Coppa Italia. Questa la formazione giallorossa: Cudicini, Tomasin, Ardizzon, Carpanesi, Losi, Schnellinger, Leonardi, Tamborini, Nicolé, De Sisti, Francesconi.

Seconda Coppa Italia per la Roma

• Vincendo 3-1 in casa del Foggia (doppietta di Capello, 13’ e 46’, più Peirò, 57’), la Roma conquista la sua seconda Coppa Italia: il girone si chiude con i giallorossi a 9 punti, seguiti da Cagliari (6), Foggia (5), Torino (4). Questa la formazione giallorossa schierata nella sfida decisiva: Ginulfi, Carpanetti, Bet, Spinosi, Cappelli, Santarini, Scaratti, Peirò, D’Amato, Capello, Salvori (74’ Giudo).

Dino Viola presidente della Roma

• L’ingegner Dino Viola, 64 anni, è il nuovo presidente della Roma. Viola è entrato nei quadri dirigenziali dell’Associazione Sportiva nei primi anni Settanta, sotto la presidenza Anzalone.

Coppa Italia, la Roma vince ai rigori

• All’Olimpico la Roma si impone 3-2 ai calci di rigore sul Torino e conquista la sua terza Coppa Italia. Tempi supplementari finiti sullo 0-0, questa la sequenza dei tiri dal dischetto (primi a calciare i giallorossi): Giovannelli (parato), Mandorlini (gol), Conti (g), Mariani (g), De Nadai (p), Greco (p), Di Bartolomei (p), Graziani (fuori), Santarini (g), Pecci (p), Ancelotti (g), Zaccarelli (p).

Roma derubata a Torino

• A Torino lo scontro diretto tra la capolista Juventus e la Roma seconda in classifica finisce 0-0: due sole giornate alla fine del campionato, i bianconeri conservano un punto di vantaggio, i giallorossi recriminano per un gol di Maurizio Turone ingiustamente annullato per fuorigioco dall’arbitro Paolo Bergamo (75’, segnalazione del guardalinee Giuliano Sancini).

Pruzzo capocannoniere

• Pur a secco nell’1-1 di Avellino, il romanista Roberto Pruzzo conquista il titolo di capocannoniere del campionato, 18 reti contro le 13 di Palanca (Catanzaro).

Bis giallorosso in Coppa Italia

• Per il secondo anno consecutivo la Roma batte ai rigori il Torino e conquista la Coppa Italia. Andata finita 1-1 all’Olimpico il 13 giugno, i granata vanno in vantaggio con Cuttone al 32’, i giallorossi pareggiano con un rigore di Di Bartolomei al 62’. Risultato che non cambia durante i supplementari, si va ai rigori. Questa la sequenza dei tiri dal dischetto (inizia la Roma): Ancelotti (gol), Pecci (parato), Conti (g), Sclosa (g), Santarini (g), Bertoneri (g), Di Bartolomei (p), Graziani (p), Falcao (g).

Pruzzo ancora re dei bomber

• Pur a secco nella vittoria 1-0 in casa dell’Udinese, il romanista Roberto Pruzzo vince per il secondo anno consecutivo la classifica cannonieri del campionato, 15 gol contro i 12 di Bivi (Catanzaro).

Dopo 41 anni, secondo scudetto giallorosso

• Pareggiando 1-1 in casa del Genoa (gol di Pruzzo al 19’), la Roma conquista il suo secondo scudetto, 41 anni dopo quello del ’42: inutile il 2-1 con cui la Juventus si è imposta a Cagliari (Boniek e Platini) riducendo a 3 punti il distacco dalla capolista, incolmabile con una sola giornata ancora da disputare (i bianconeri perderanno inoltre un altro punto appena verrà ufficializzato lo 0-2 a tavolino con l’Inter nella sfida finita 3-3 il 1° maggio). Questa l’ultima formazione dei campioni d’Italia schierata dal tecnico Nils Liedholm: Tancredi; Nappi, Vierchowod, Righetti, Falcao, Nela, Chierico, Ancelotti, Pruzzo, Di Bartolomei, Conti.

Roma finalista in Coppa dei Campioni

• Ribaltando lo 0-2 subito nell’andata dell’11 aprile, la Roma batte 3-0 in casa gli scozzesi del Dundee United e conquista la finale di Coppa dei Campioni, in programma proprio all’Olimpico il 30 maggio (affronterà il Liverpool). Dopo la doppietta di Pruzzo (21’, 38’), è stato decisivo il rigore trasformato da Agostino Di Bartolomei al 57’. Questa la formazione mandata in campo dal tecnico Nils Liedholm: Tancredi. Nappi, Righetti, Nela, Falcao, Maldera, Conti, Cerezo (87’ Oddi), Pruzzo (79’ Chierico), Di Bartolomei, Graziani.

Rigori fatali alla Roma

• All’Olimpico la Roma perde ai rigori la finale di Coppa dei Campioni contro il Liverpool: inglesi in vantaggio con Neal al 15’, pareggio di Pruzzo al 44’, i tempi supplementari si sono chiusi sull’1-1. Questa la sequenza dei tiri dal dischetto: Nicol (fuori), Di Bartolomei (gol), Neal (g), Conti (f), Souness (g), Righetti (g), Rush (g), Graziani (f), Kennedy (g).

La Roma si consola con la Coppa Italia

• Andata finita 1-1 a Verona il 21 giugno, la Roma vince 1-0 grazie a un’autorete di Ferroni (27’) e conquista la sua quinta Coppa Italia, piccola consolazione dopo la sconfitta nella finale di Coppa Campioni del 30 maggio. Questa la formazione schierata dal tecnico Nils Liedholm: Tancredi, Nappi, Nela, Di Bartolomei, Falcao, Maldera, Conti (18’ Strukelj, 62’ Giannini), Cerezo, Pruzzo (80’ Vincenzi), Chierico, Graziani.

Clamoroso ko della Roma col Lecce

• In testa alla classifica insieme alla Juventus dopo una formidabile rimonta (il 22 dicembre 1985 si trovava a -8), la Roma compie il sorpasso “virtuale” col gol segnato al 7’ da Francesco Graziani ma è poi clamorosamente sconfitta in casa (3-2) dal già retrocesso Lecce. Con una sola giornata da giocare, la squadra di Sven Goran Eriksson torna a -2 dai bianconeri, vincitori 1-0 in casa col Milan (gol di Laudrup al 62’).

Pruzzo ancora capocannoniere

• Pur a secco nella sconfitta per 1 a 0 subita dalla Roma a Como, Roberto Pruzzo conquista il suo terzo titolo di capocannoniere dopo quelli dell’81 e dell’82, 19 reti contro le 13 di Rummenigge (Inter).

La Roma si consola con la Coppa Italia

• Ribaltando il 2-1 subito a Genova nell’andata del 7 giugno, la Roma batte 2-0 la Sampdoria e conquista la sua sesta Coppa Italia grazie ai gol di Desideri (rigore al 43’) e Cerezo (89’), piccola consolazione per lo scudetto lasciato alla Juventus. Questa la formazione schierata dal direttore tecnico Sven Goran Eriksson: Gregori, Oddi, Gerolin, Desideri, Lucci, Righetti, Graziani, Giannini, Pruzzo (83’ Impallomeni), Di Carlo, Tovalieri (85’ Cerezo).

Muore Dino Viola

• Dino Viola, 75 anni, dal ’79 presidente della Roma, muore per le conseguenze di una breve malattia. Sotto la sua gestione i giallorossi hanno vinto lo scudetto dell’83 e quattro edizioni della Coppa Italia (1980, 1981, 1984, 1986) perdendo solo ai rigori la finale di Coppa Campioni contro il Liverpool disputata a Roma nel 1984. Il suo posto al vertice della società è preso dalla moglie Flora, 68 anni.

L’Inter vince la Coppa Uefa

• Forte del 2-0 dell’andata (8 maggio, gol di Matthäus e Berti), nonostante la sconfitta dell’Olimpico contro la Roma (1-0) l’Inter vince la prima Coppa Uefa della sua storia. Questa la formazione mandata in campo da Giovanni Trapattoni: Zenga, Bergomi, Ferri II, Battistini, Brehme, Paganin, Bianchi, Berti, Matthäus, Klinsmann, Pizzi (66’ Mandorlini).

La Roma si consola con la Coppa Italia

• Vittoriosa 3-1 nell’andata disputata all’Olimpico il 30 maggio, la Roma pareggia 1-1 a Genova con la Sampdoria (rigore di Völler al 56’ e autorete di Aldair al 79’) e conquista la sua settima Coppa Italia, piccola consolazione dopo la sconfitta nella finale di Coppa Uefa contro l’Inter (22 maggio). Questa la formazione schierata dal tecnico Ottavio Bianchi nella sfida decisiva: Cervone, Pellegrini, Carboni, Gerolin, Aldair, Nela, Desideri, Di Mauro, Völler (84’ Salsano), Giannini (67’ Tempestilli), Rizzitelli.

Roma ko, alla Samp la Supercoppa

• A Genova la Sampdoria batte 1-0 la Roma con un gol di Roberto Mancini al 75’ e conquista la Supercoppa italiana.

La Roma è di Sensi

• L’imprenditore Franco Sensi (carburanti, edilizia, editoria, turismo), 66 anni, è il nuovo presidente della Roma: acquistato a maggio il pacchetto di maggioranza della società insieme a Pietro Mezzaroma, ne è adesso l’unico proprietario.

Terzo scudetto della Roma

• Battendo 3-1 in casa il Parma con gol di Totti (19’), Montella (39’) e Batistuta (78’), la Roma conquista il suo terzo scudetto dopo quelli del ’42 e ’83: la Juventus, vittoriosa 2-1 in casa dell’Atalanta (Trezeguet, Tacchinardi), finisce il campionato staccata di 2 punti (75-73). Questa la formazione schierata dal tecnico Fabio Capello per la sfida decisiva: Antonioli, Zebina (65’ Mangone), Samuel, Zago, Cafu, Tommasi, Émerson, Candela Totti, Batistuta (80’ Delvecchio), Montella (80’ Nakata).

Alla Roma la Supercoppa italiana

• Gol di Candela (6’), Montella (54’), Totti (80’), la Roma batte all’Olimpico per 3-0 la Fiorentina e conquista la sua prima Supercoppa italiana. Questa la formazione schierata da Fabio Capello: Pelizzoli, Zebina, Samuel, Zago, Fuser (66’ Guigou), Tommasi, Marcos Assunçao (79’ Balbo), Candela, Totti, Batistuta, Montella (61’ Delvecchio).

Poker di Montella nel derby con la Lazio

• La Roma vince 5-1 “in casa” della Lazio: Vincenzo Montella, in gol al 13’, 30’, 37’, 64’, è il primo giocatore a segnare una quaterna nel derby della capitale. Il quinto gol giallorosso è segnato da Totti (72’), la squadra di Capello aggancia in testa alla classifica l’Inter, fermata sul 2-2 dalla Juventus (che insegue a un punto).

Alla Roma derby e record

• Gol di Taddei (31’) e Aquilani (63’), la Roma vince 2-0 il derby con la Lazio e stabilisce il record di successi consecutivi in campionato, 11 a partire dal 4-0 ottenuto con il Chievo il 21 dicembre 2005.

Supercoppa all’Inter

• In svantaggio 3-0 per i gol di Mancini (13’) e Aquilani (25’, 34’), l’Inter rimonta la Roma e con un successo 4-3 conquista la sua terza Supercoppa italiana. Le reti dei nerazzurri sono segnate da Vieira (44’, 74’), Crespo (65’), Figo (4’ del primo tempo supplementare).

Ottava Coppa Italia per la Roma

• Forte del 6-2 con cui si era imposta all’andata il 9 maggio, nonostante la sconfitta per 2-1 a San Siro contro l’Inter la Roma conquista la sua ottava Coppa Italia. Reti nerazzurre di Cruz (50’) e Crespo (55’), le velleità di rimonta dei campioni d’Italia svaniscono al gol di Perrotta (84’). Questa la formazione giallorossa schierata dal tecnico Luciano Spalletti nella sfida decisiva: Doni, Panucci, Ferrari, Mexes, Chivu, De Rossi, Aquilani (58’ Pizarro), Perrotta, Taddei, Mancini (79’ Tonetto), Totti.

Totti capocannoniere

• Autore di una doppietta nella sfida vinta 4-3 all’Olimpico dalla Roma col Messina, Francesco Totti vince il titolo di capocannoniere del campionato, 26 gol contro i 20 di Cristiano Lucarelli (Livorno).

Totti vince la Scarpa d’Oro

• Fuoricausa per un infortunio l’olandese Ruud Van Nistelrooy, bomber del Real Madrid che avrebbe ancora potuto sorpassarlo con una doppietta, Francesco Totti vince la Scarpa d’Oro, riconoscimento assegnato dalla Esm (European Sports Magazines, ne fa parte anche “La Gazzetta dello Sport”) al miglior cannoniere europeo (le reti segnate vengono moltiplicate per il coefficiente di difficoltà del campionato: 2 per le prime 8 nazioni del ranking Uefa, 1,5 per quelle dal 9° al 21°, 1 per le altre).

Alla Roma la Supercoppa

• Gol di Daniele De Rossi su rigore al ’78, la Roma vince a San Siro contro l’Inter e conquista la sua seconda Supercoppa italiana. Questa la formazione schierata da Luciano Spalletti: Doni, Cassetti, Mexes, Panucci, Tonetto, De Rossi, Aquilani, Vucinic (90’Rosi), Giuly, Taddei (Brighi), Totti.

Scudetto all’Inter

• Per il terzo anno consecutivo l’Inter è campione d’Italia: in vantaggio con Vucinic all’8’ nella sfida di Catania, fino al 62’ la Roma sogna il sorpasso scudetto, poi a Parma segna il nerazzurro Zlatan Ibrahimovic. Raddoppio dello svedese al 79’, la Roma si fa raggiungere (85’ Martinez) e chiude il campionato staccata di tre punti. Era dal 1994 (Milan) che una squadra non vinceva tre scudetti di fila (qui però ce n’è uno a tavolino).

La Roma si consola con la Coppa Italia

• Battendo 2-1 l’Inter nella finale dell’Olimpico, la Roma conquista la sua nona Coppa Italia, eguagliando il record della Juventus. Per i giallorossi segnano Mexes (36’) e Perrotta (54’), i campioni d’Italia accorciano le distanze con Pelé (61’). Per i giallorossi si tratta di una piccola consolazione dopo lo scudetto perso in extremis proprio a favore dei nerazzurri il 18 maggio. Questa la formazione schierata da Luciano Spalletti nella sfida decisiva: Doni, Cassetti, Juan, Mexes, Tonetto, De Rossi, Pizarro, Aquilani (90’ Panucci), Perrotta (73’ Brighi), Giuly (67’ Cicinho), Vucinic.

Muore Franco Sensi

• Franco Sensi, 82 anni, dal 1993 presidente della Roma, muore al Policlinico Gemelli dopo una lunga malattia. Sotto la sua gestione la società giallorossa ha vinto lo scudetto del 2011, due edizioni della Coppa Italia (2007, 2008), altrettante della Supercoppa (2001, 2007). Il suo posto al vertice della società è preso dalla figlia Rosella, 36 anni.

Supercoppa all’Inter

• L’ennesima sfida tra Inter e Roma, stavolta valida per la Supercoppa Italiana, è vinta ai rigori dai nerazzurri. I supplementari finiscono 2-2 con due rimonte giallorosse: 18’ Muntari, 59’ De Rossi, 83’ Balotelli, nel recupero Vucinic. Traversa del nerazzurro Stankovic, Totti lo imita e fallisce il match point. Si va ad oltranza, finché Javier Zanetti sfrutta l’errore di Juan.

L’Inter porta a casa la Supercoppa

• Al Meazza l’Inter di Rafa Benitez (ha sostituito sulla panchina nerazzurra José Mourinho, passato al Real Madrid) batte 3-1 la Roma e si aggiudica la Supercoppa italiana: giallorossi in vantaggio con Riise al 21’, i nerazzurri si impongono con i gol di Pandev (41’) ed Eto’o (70’, 80’).

La Roma è dell’americano DiBenedetto

• Col versamento dell’ultima rata (34 milioni di euro), lo statunitense Tom (Thomas) Di Benedetto, 62 anni, diventa l’azionista di maggioranza dell’As Roma: la Neep Holding, di cui il bostoniano detiene il 60% (l’altro 40% è di Unicredit), ha ora il 67% del pacchetto azionario della società giallorossa.

DiBenedetto presidente della Roma

• L’imprenditore statunitense Tom DiBenedetto, 62 anni, è il nuovo presidente della Roma.

Derby di Coppa Italia fatale per la Roma

• Il gol di Senad Lulic al 71esimo minuto beffa la Roma e regala la Coppa Italia alla Lazio, in una finale nervosa e fallosa (sette in tutto gli ammoniti) allo Stadio Olimpico di Roma. Il tecnico giallorosso Andreazzoli preferisce Mattia Destro ad Osvaldo. Questo l’undici giallorosso: Lobont; Marquinhos, Burdisso, Castan, Balzaretti (31’ st Osvaldo); De Rossi, Bradley; Lamela, Totti, Marquinho (37’ st Dodò); Destro. L’allenatore biancoceleste Petkovic invece mette in campo una formazione con Klose unica punta: Marchetti; Konko, Biava, Cana, Radu; Ledesma (9’ st Mauri); Candreva, Onazi, Hernanes (38’ st Gonzalez), Lulic; Klose.  

Rudi Garcia nuovo allenatore giallorosso

• È il francese Rudi Garcia il tecnico scelto dalla Roma per rilanciare la squadra dopo le due pessime annate con Luis Enrique e Zeman-Andreazzoli. Quarantanove anni, di origini spagnole, dopo una modesta carriera da calciatore, Garcia ha iniziato ad allenare ad alti livelli nel 2001 con il Saint-Etienne, poi è passato al Digone e al Le Mans, finché nel 2008 non è stato ingaggiato dal Lille, dove ha vinto una Coppa di Francia e un Campionato. Il francese ha firmato con la Roma un biennale da circa 1,5 milioni di euro l’anno.