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 2017  dicembre 13 Mercoledì calendario

Shevchenko capocannoniere

• A San Siro il Milan chiude il campionato battendo 4-0 l’Udinese, terzo a 11 punti dalla Lazio. Tra i marcatori l’ucraino Andriy Shevchenko, che con 24 reti si aggiudica il titolo di capocannoniere (secondo Batistuta, Fiorentina, 23).

Secondo scudetto per la Lazio

• Grazie alla vittoria casalinga per 3-0 con la Reggina (Inzaghi II e Veron su rigore al 33’ e 37’, Simeone al 59’) la Lazio conquista il suo secondo scudetto. I biancocelesti sorpassano in extremis la Juventus (72-71), sconfitta 1-0 a Perugia con gol di Calori (49’) in una partita iniziata in ritardo causa la forte pioggia che aveva allagato il campo di gioco del Renato Curi (arbitro Pierluigi Collina). Questa la formazione dei campioni d’Italia schierata dallo svedese Sven Goran Eriksson: Ballotta, Pancaro (54’ Sensini), Negro, Fernando Couto, Favalli, Nedved, Simeone, Veron, Mancini (74’ Sérgio Conceiçao), Inzaghi II (65’ Almeyda), Salas.

Terzo scudetto della Roma

• Battendo 3-1 in casa il Parma con gol di Totti (19’), Montella (39’) e Batistuta (78’), la Roma conquista il suo terzo scudetto dopo quelli del ’42 e ’83: la Juventus, vittoriosa 2-1 in casa dell’Atalanta (Trezeguet, Tacchinardi), finisce il campionato staccata di 2 punti (75-73). Questa la formazione schierata dal tecnico Fabio Capello per la sfida decisiva: Antonioli, Zebina (65’ Mangone), Samuel, Zago, Cafu, Tommasi, Émerson, Candela Totti, Batistuta (80’ Delvecchio), Montella (80’ Nakata).

A Crespo il titolo di capocannoniere

• In gol su rigore nella sconfitta 2-1 in casa del Lecce, Hernan Crespo, bomber argentino della Lazio, raggiune quota 26 e vince la classifica cannonieri del campionato di serie A (al secondo posto l’ucraino Andriy Shevchenko, che a secco nella sconfitta 2-1 subita dal Milan in casa della Reggina finisce a 24).

La Juve strappa lo scudetto all’Inter

• Con un incredibile finale la Juve di Marcello Lippi conquista il suo 26° scudetto sorpassando l’Inter: i bianconeri passano 2 a 0 a Udine (gol di Trezeguet e Del Piero nei primi 11 minuti) mentre i nerazzurri (due volte in vantaggio) sono sconfitti 4 a 2 a Roma dalla Lazio e perdono pure il secondo posto (che va alla Roma, 1 a 0 a Torino con gol di Cassano). Trezeguet, 24 reti, vince a parimerito col piacentino Dario Hubner il titolo di capocannnoniere.

Juve, scudetto numero 27

• Giornata anticipata per l’imminente ritorno delle semifinali di Champions League (Juve-Real Madrid, Milan-Inter), gli uomini di Marcello Lippi pareggiano 2 a 2 in casa col Perugia (Trezeguet più Di Vaio) e conquistano con due giornate d’anticipo il 27° scudetto bianconero, portando a 8 punti il vantaggio sull’Inter (1-1 in casa col Parma).

Vieri re dei bomber

• Assente nell’ultima sfida col Perugia, Christian Vieri vince la classifica cannonieri del campionato di serie A: 24 reti, è il primo interista a conquistare il titolo dal 1989 (Aldo Serena).

Il Milan batte la Roma e fa 17

• A San Siro il Milan vince 1-0 lo scontro diretto con la Roma e con due giornate d’anticipo conquista il suo 17° scudetto, il 7° dell’era Berlusconi. Il gol decisivo è segnato da Andriy Shevchenko al 2° minuto, questa la formazione mandata in campo da Carlo Ancelotti per la sfida coi giallorossi: Dida, Cafu, Nesta, Maldini, Costacurta, Gattuso, Pirlo, Seedorf (90’ Kaladze), Kaká (87’ Rui Costa), Tomasson (80’ Ambrosini), Shevchenko.


Shevchenko capocannoniere

• Già campione d’Italia con due giornate d’anticipo, il Milan chiude il campionato vincendo 4-2 a San Siro col Brescia. Per i rossoneri segna un gol l’ucraino Andriy Shevchenko, che raggiunge quota 24 e si aggiudica per la seconda volta il titolo di capocannoniere (secondo Gilardino, Parma, 23).

Juve, scudetto alla tv

• Il pareggio 3 a 3 del Milan in casa col Palermo consegna alla Juventus di Fabio Capello il suo 28° scudetto (5 punti di vantaggio a una giornata dalla fine). La sfida è stata risolta dallo scontro diretto dell’8 maggio: squadre appaiate in testa alla classifica, i bianconeri si sono imposti a San Siro con un gol di David Trezeguet (assist di Del Piero in rovesciata).

Il livornese Lucarelli re dei bomber

• A segno nell’1-1 in casa del Messina, il livornese (di nascita e di squadra) Cristiano Lucarelli vince con 24 reti il titolo di capocannoniere del campionato di serie A.

Scudetto a tempo per la Juve

• Vincendo 2 a 0 a Bari contro la Reggina (Trezeguet, Del Piero) la Juve conquista il suo 29° scudetto con 3 punti di vantaggio sul Milan e 15 sull’Inter. Nonostante i bianconeri di Fabio Capello festeggino sul campo come niente fosse, è pressoché certo che lo scandalo calciopoli porterà alla revoca del titolo. Il dg Luciano Moggi piange in diretta: «Mi è stata uccisa l’anima», «da stasera lascio il mondo del calcio, che non è più il mio mondo», «domani darò le dimissioni da direttore generale della Juventus», «ora penserò solo a difendermi dalle cattiverie». Antonio Giraudo lascia la carica di amministratore delegato.

Toni capocannoniere

• In gol nella vittoria (2-0) della Fiorentina in casa del Chievo, Luca Toni vince con 31 reti il titolo di capocannoniere.

Juve in C con due scudetti in meno?

• Arrivano le prime richieste di condanna per calciopoli: il procuratore federale Stefano Palazzi chiede per la Juventus la revoca dello scudetto 2005, la non assegnazione dello scudetto 2006, la retrocessione in C con 6 punti di penalizzazione; per Fiorentina e Lazio la retrocessione in B e 15 punti di penalizzazione; per il Milan la retrocessione in B e 3 punti di penalizzazione. Quanto a dirigenti e arbitri: 5 anni con proposta di radiazione per Antonio Giraudo e Luciano Moggi (ex ad e dg della Juve), Diego e Andrea Della Valle (proprietario e presidente della Fiorentina), Claudio Lotito (presidente della Lazio), Paolo Bergamo e Pierluigi Pairetto (ex designatori arbitrali), Franco Carraro e Innocenzo Mazzini (ex presidente  e vice della Figc), Massimo De Santis (arbitro), due anni per Adriano Galliani (vice-presidente e amministratore delegato del Milan e presidente della Lega).

Juve, Lazio e Fiorentina in B

• A meno di una settimana dalla conquista del quarto titolo mondiale azzurro, arriva la sentenza di primo grado del processo sportivo per calciopoli: dopo 80 ore di camera di consiglio il presidente della Caf Cesare Ruperto conferma per la Juventus la perdita degli scudetti 2005 e 2006, invece della retrocessione in C arriva quella in B ma con 30 punti di penalizzazione (da scontare nel 2006/2007); per la Fiorentina retrocessione in B con 12 punti di penalizzazione; per la Lazio retrocessione in B con 7 punti di penalizzazione; il Milan evita la retrocessione ma, penalizzato di 44 punti nella classifica 2005/2006, perde il posto in Champions League (altri 15 punti di penalizzazione dovranno essere scontati nel 2006/2007). Quanto ai dirigenti e arbitri: 5 anni con richiesta di radiazione per Antonio Giraudo e Luciano Moggi (ex ad e dg della Juve) e Innocenzo Mazzini (ex vicepresidente della Figc), 4 anni per Diego Della Valle (proprietario della Fiorentina), 3 anni e 6 mesi per Andrea Della Valle e Claudio Lotito (presidenti di Fiorentina e Lazio), un anno per Adriano Galliani (vice-presidente e amministratore delegato del Milan e presidente della Lega), 4 anni e 6 mesi per Franco Carraro (ex presidente Figc) e Massimo De Santis (arbitro), 2 anni e 6 mesi per Pierluigi Pairetto, non giudicabile Paolo Bergamo (ex designatori arbitrali).

Inter, scudetto a tavolino

• Con la Juve retrocessa in B e il Milan penalizzato di 30 punti, due mesi e dodici giorni dopo la fine del campionato la commissariata Federazione Italiana Gioco Calcio assegna lo scudetto all’Inter. Il presidente Massimo Moratti confida di aver festeggiato «sobriamente» («Mi sono appena bevuto una coppa di champagne»).

Inter, scudetto n° 15

• Dopo il titolo a tavolino del 2006, l’Inter vince il primo scudetto sul campo degli ultimi 18 anni: decide il 2-1 di Siena (doppietta di Materazzi, 18’ e 60’, in mezzo il pareggio di Negro), che a cinque giornate dalla fine porta a 16 i punti di vantaggio sulla Roma (sconfitta 2-1 a Bergamo dall’Atalanta).

Totti capocannoniere

• Autore di una doppietta nella sfida vinta 4-3 all’Olimpico dalla Roma col Messina, Francesco Totti vince il titolo di capocannoniere del campionato, 26 gol contro i 20 di Cristiano Lucarelli (Livorno).

Scudetto all’Inter

• Per il terzo anno consecutivo l’Inter è campione d’Italia: in vantaggio con Vucinic all’8’ nella sfida di Catania, fino al 62’ la Roma sogna il sorpasso scudetto, poi a Parma segna il nerazzurro Zlatan Ibrahimovic. Raddoppio dello svedese al 79’, la Roma si fa raggiungere (85’ Martinez) e chiude il campionato staccata di tre punti. Era dal 1994 (Milan) che una squadra non vinceva tre scudetti di fila (qui però ce n’è uno a tavolino).

Del Piero capocannoniere

• Alessandro Del Piero, che il 17 maggio ha segnato una doppietta nel match in trasferta finito 3 a 3 con la Sampdoria, è con 21 gol il capocannoniere del torneo di serie A.

Milan ko a Udine, l’Inter vince lo scudetto (alla tv)

• Milan sconfitto 2-1 a Udine, l’Inter vince con due giornate d’anticipo lo scudetto n° 17 (agganciati al secondo posto proprio i rossoneri, di più solo la Juve, 27).

Ibrahimovic capocannoniere

• Autore di una doppietta nel 4-2 casalingo contro l’Atalanta, il bomber nerazzurro Zlatan Ibrahimovic raggiunge quota 25 e vince la classifica dei cannonieri precedendo di una sola rete il bolognese Di Vaio (un gol col Catania) e il genoano Milito (doppietta al Lecce).

All’Inter lo scudetto n° 18

• Ennesima tappa dell’infinita sfida con la Roma del post “calciopoli”, l’Inter conquista il suo 18° scudetto, il quinto consecutivo (come la Juve anni 30 e il Torino anni 40): in gol a casa del Chievo con Vucinic (39’) e De Rossi (45’), stavolta i giallorossi sognano lo spareggio fino al 57’, poi a Siena il nerazzurro Milito segna il gol che vale il titolo (82 a 80). Staccati di 14 punti alla 14ª giornata (29 novembre 2009), Totti & C. hanno compiuto una straordinaria rimonta culminata col sorpasso dell’11 aprile. Poi, il 25 aprile, per gli uomini di Claudio Ranieri (in panchina dalla 3ª giornata al posto dell’esonerato Spalletti) è arrivata la fatale sconfitta interna con la Samp (1-2, vantaggio di Totti, 14’, ribaltato dalla doppietta di Pazzini, 52’ e 85’).

Di Natale capocannoniere

• In gol nella sconfitta dell’Udinese 3-1 in casa della Lazio, Antonio Di Natale vince con 29 reti il titolo di capocannoniere.

Diciottesimo scudetto per il Milan

• Grazie allo 0-0 all’Olimpico con la Roma, il Milan conquista con due giornate d’anticipo il suo diciottesimo scudetto, l’ottavo dell’era Berlusconi, agganciando al secondo posto l’Inter (di più solo la Juve, 27). Questa la formazione mandata in campo da Massimiliano Allegri: Abbiati, Abate, Nesta, Thiago Silva, Zambrotta, Gattuso (46’ Ambrosini), Van Bommel, Seedorf, Boateng, Ibrahimovic, Robinho (73’ Pato).

Di Natale di nuovo re dei bomber

• Sebbene a secco nello 0-0 dell’Udinese in casa col Milan campione d’Italia, Antonio Di Natale vince con 28 reti il secondo titolo di capocannoniere consecutivo.

La Juve torna campione grazie all’Inter

 • Vittoriosa 2-0 col Cagliari sul neutro di Trieste (gol di Vucinic più autorete di Canini), la Juventus, che allenata da Antonio Conte è ancora imbattuta, conquista con una giornata d’anticipo il suo 28° scudetto, il primo post Calciopoli (che portò alla revoca di quelli del 2004/2005 e 2005/2006). Il vantaggio sul Milan sale a quattro punti per la sconfitta subita dai rivali nel derby, 4-2 nonostante una doppietta di Zlatan Ibrahimovic avesse ribaltato l’iniziale svantaggio per il gol di Diego Milito (autore di una tripletta, quarto gol nerazzurro di Maicon). I rossoneri recriminano per un gol non concesso a Sulley Muntari nello scontro diretto coi bianconeri giocato il 25 febbraio a San Siro (palla respinta da Buffon ben oltre la linea sul punteggio di 1-0, poi sarebbe arrivato il definitivo 1-1 di Matri).

La Juve chiude imbattuta, Ibrahimovic capocannoniere

• A Torino la Juventus batte 3-1 l’Atalanta e per la prima volta nella sua storia chiude il campionato imbattuta (eguagliato il record del Milan di Capello, campione d’Italia nel 1992; nel ’79 il Perugia chiuse imbattuto ma finì secondo in classifica). Primo gol di Marrone al 10’, il raddoppio è segnato al 28’ da Alessandro Del Piero, alla sua ultima partita casalinga in bianconero (gli resta la finale di Coppa Italia in programma il 20 maggio a Roma contro il Napoli): sostituito al 57’, il capitano compie un giro di campo per salutare i tifosi, poi, a fine partita, solleva il trofeo vinto dai campioni d’Italia. Il milanista Zlatan Ibrahimovic, a secco nel 2-1 casalingo col Novara, vince con 28 reti il titolo di capocannoniere del campionato di serie A (impresa già compiuta, con la maglia dell’Inter, nel 2008/2009). In svantaggio per 1-0, i rossoneri, che terminano il campionato al secondo posto (a quattro punti dalla Juve), pareggiano con il francese Flamini, a otto minuti dalla fine arriva il gol di Pippo Inzaghi, all’ultima partita in rossonero (ma forse cambia idea) come Rino Gattuso, Alessandro Nesta, Clarence Seedorf e Gianluca Zambrotta.

Juventus campione per la 29esima volta

• Con la vittoria 1-0 contro il Palermo, la Juventus di Antonio Conte conquista il suo 29esimo scudetto, con tre domeniche di anticipo sulla fine del Campionato 2012/2013. Decisiva la rete su rigore del centrocampista cileno Vidal, al quattordicesimo minuto del secondo tempo. Questi i bianconeri scesi in campo allo Juventus Stadium: Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner (11’st Padoin), Vidal, Pirlo, Pogba, Asamoah (22’st Peluso); Marchisio, Vucinic (34’st Quagliarella).

Cavani capocannoniere del Campionato

• Con 29 reti, di cui sette su rigore, l’attaccante uruguaiano del Napoli Edinson Cavani conquista il titolo di capocannoniere del Campionato 2012/2013. Staccato al secondo posto Antonio Di Natale, che con la maglia dell’Udinese ha segnato 23 gol (4 su rigore) in questa stagione. Terzi a pari merito con 16 reti il milanista Stephan El Shaarawy (0 rigori) e il romanista Pablo Osvaldo (2 rigori).

Scudetto numero trenta per la Juventus di Conte

• Con due giornate d’anticipo sulla fine del Campionato, la Juventus conquista il suo trentesimo scudetto. A Torino la vittoria per uno a zero contro l’Atalanta (gol di Simone Padoin al 27esimo del secondo tempo) è solo una formalità, avendo i bianconeri già matematicamente conquistato il titolo dopo la sconfitta della Roma a Catania due giorni prima. Si tratta del terzo successo di fila in Serie A per la squadra allenata da Antonio Conte.