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 2017  dicembre 11 Lunedì calendario

• Bertinoro (Cesena e Forlì) 26 giugno 1952. Cantante e tastierista degli Stadio, band nata nel 1979 per accompagnare Lucio Dalla e Francesco De Gregori nel tour di Banana Republic. Tra i successi Grande figlio di puttana, che inserito nella colonna sonora del film Borotalco di Carlo Verdone (1982) li portò nell’81 alla conquista del David di Donatello e del Nastro d’argento come migliore colonna sonora. Nel 2007 autori di E mi alzo sui pedali (testo del paroliere Giancarlo Bigazzi), colonna sonora della fiction su Marco Pantani trasmessa da Raiuno. Nel 2011 Curreri ha scritto la musica di Vuoto a perdere, parole di Vasco Rossi, brano cantato da Noemi e colonna sonora del film Femmine contro maschi (Brizzi 2011).
• «Gli Stadio hanno pubblicato il primo disco, chiamato semplicemente Stadio, nell’82. Continuano a lavorare con Dalla, ma collaborano anche con Ron e Antonello Venditti. Sono loro a scoprire Luca Carboni e Biagio Antonacci. Dopo La faccia delle donne dell’84, nello stesso anno arriva il successo di Chiedi chi erano i Beatles. Quindi arrivano Canzoni alla radio, Canzoni allo stadio, Puoi fidarti di me, Siamo tutti elefanti inventati, Stabiliamo un contatto, Di volpi di vizi e di virtù» (Corriere della Sera).
• «Quando si vuole denigrare qualcuno che suona si dice che le sue sono canzoni per parrucchiere. Abbiamo sofferto per anni questa emarginazione. Sentivamo di scrivere canzoni pop d’autore e ci sentivamo bistrattati. Tra le parrucchiere vi sono anche persone profonde e non banali».
• Nel 2003, durante un concerto ad Acireale (Catania), Gaetano Curreri fu colpito da un ictus: «Sono stato fortunato perché mi è successo sul palco, il posto più sicuro per poter essere soccorso all’istante».
• Grande amico di Vasco Rossi, ha tra l’altro curato l’arrangiamento del suo primo disco, Cosa vuoi che sia una canzone. Ha composto musiche per Patty Pravo, Irene Grandi, Noemi e lo stesso Vasco: «Albachiara. Quando la sento dal vivo, alle prime note di pianoforte vengo catapultato con la mente nella mia stanzetta di Vignola, io al piano e di fianco Vasco alla chitarra, che me la cantava. Ho ancora una registrazione di quell’epoca, mai ascoltata. Ce l’ho su un nastro del Revox e la custodisco gelosamente perché è una chicca pazzesca: è il momento in cui la stavamo mettendo insieme. Vasco me l’aveva fatta sentire e io ci stavo suonando il pianoforte. Ce l’ho lì, diverse versioni, dove lui commenta nel mezzo, dice cose. E io non riesco a dimenticare. Pazzesco pensare che quella canzone, quel suono nato in quella stanza, è diventato quasi un rito pagano, una preghiera, una messa cantata. In cui ognuno può trovare un po’ di sé, perché così è la vita. Si ride, si piange» (a Paolo Gallori) [Rep 2/4/2012].
• Il 30 ottobre 2012 è stato pubblicato il terzo album live degli Stadio: 30 I nostri anni, per celebrare i trent’anni di carriera del gruppo, mentre il 19 novembre 2013 la raccolta Immagini del vostro amore. Oltre a Curreri, attualmente fanno parte del gruppo Andrea Fornili (Reggio nell’Emilia 4 novembre 1961, chitarra), Roberto Drovandi (Gattinara, Vercelli, 18 febbraio 1965, basso) e Giovanni Pezzoli (Bologna 14 maggio 1952, batteria).