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 2017  dicembre 12 Martedì calendario

• Milano 20 settembre 1945. Poeta. Nell’83 vinse il Viareggio-Rèpaci con Glenn, nel 2014 vince il Bagutta con Malaspina (Mondadori). Nel 2007 ha pubblicato La traversata di Milano (Mondadori): «Milano la città ideale per andare a passeggio. Non ti aggredisce, non ti stuzzica, molesta, con l’esibizione delle sue meraviglie, è riservatissima, ed è lo spazio ideale per il flâneur». Tra i suoi libri: Donna del gioco (Mondadori, 1987), La luce del distacco (Crocetti, 1990), Il viaggiatore di città (LietoColle, 2004), Vite pulviscolari (Mondadori, 2009). È sua la traduzione del terzo volume di Romanzi e racconti di Stendhal (Meridiani Mondadori, 2008).
• «Una coerenza che è anche la garanzia dell’unitarietà indefettibile di un’intera produzione. Unitaria, ovviamente, non vuol dire uniforme» (Stefano Giovanardi).
· Come Mario Luzi diventò candidato al Nobel «solo perché sopravvisse a coetanei ben più bravi. Se campa ancora un poco avrà il suo Meridiano, ci puoi scommettere, sono decenni che ciabatta nelle redazioni a Segrate, se i tarli non se lo mangiano lo notificheranno come pezzo di antiquariato, scuola lombarda d’epoca» (Camillo Langone).
• Tra i suoi romanzi: Il male è nelle cose (Mondadori, 2005), La maschera ritratto (Mondadori, 2011), L’indifferenza dell’assassino (Guanda, 2012).
• Tifa per l’Inter: «Guardo la partita con molta partecipazione fino al novantesimo minuto, non perdo un attimo. Ma quando finisce mi alzo, vado a fare una passeggiata e penso ad altro».