Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2017  dicembre 15 Venerdì calendario

• Castel Viscardo, frazione di Monterubiaglio (Terni), 2 luglio 1948. Enologo tra i più noti in Italia e all'estero. Nel 2011 ha ricevuto dall'Università della Tuscia di Viterbo la Laurea honoris causa in Agraria per “il suo contributo al progresso tecnico e scientifico nei settori della viticoltura e dell'enologia”.
• «Mio padre era produttore così come lo erano stati mio nonno e il mio bisnonno. Ai loro tempi si faceva il vino in modo diverso rispetto ad oggi; le conoscenze tecniche erano limitate, la produzione aveva parecchi problemi ma, a dire il vero, anche qualche vantaggio. Avrei voluto studiare da geometra, come la maggior parte dei miei compagni. Mio padre però mi diede un aut aut: o fai enologia o vai a lavorare in campagna. Ho scelto enologia» (Paolo Valente).
• Il suo primo grande successo internazionale lo coglie con il Montevetrano, un rosso dell'omonima azienda agricola di San Cipriano Picentino (Salerno). «Proprio il Montevetrano colpì Parker al punto tale da bloccare l’uscita del “The Wine Advocate” per scrivere di questo vino, definendolo di altissima qualità» (Matteo Galiano).
• «Tra i vini che ha fatto quale o quali le hanno dato maggiore soddisfazione e può identificare ognuno con un aggettivo?
“Partirei dal Montiano, che lo definirei 'il piacere'. Poi il Montevetrano, 'completo'. L’aggettivo per il Terre di Lavoro è 'l’estremo' e infine l’Avi, 'intimo e amato'”» (Maria Zanolli) [Baccus, gennaio 2011].
• Attività senza scopo di lucro: prepara all'attività di agronomi ed enologi i ragazzi in terapia presso la Comunità di San Patrignano; consulente del progetto “Wine for Life” per la Comunità di S. Egidio; segue in Palestina, a Bethelem, la cantina Cremisan, retta dalla comunità dei religiosi Salesiani.