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 2017  dicembre 11 Lunedì calendario

• Crescentino (Vercelli) 22 aprile 1935. Mezzosoprano.
• «Per il popolo del melodramma è soprattutto legata a Verdi, Bellini, Donizetti» (Alfredo Gasponi).
• «Azucena e Amneris le ho interpretate tante volte che ho costume, parrucca e scarpe personali».
• Sulla Callas: «Anche se hanno scritto su libri e giornali che tra noi ci sono stati degli screzi, il nostro rapporto era buono: tanto è vero che l’ultima volta che abbiamo fatto Norma a Parigi, mi disse “vieni anche tu a salutare il pubblico alla fine”. Sono le ultime parole che mi ha detto e dimostrano che non eravamo nemiche. Invece lo scrivono ancora e io non posso lottare coi mulini a vento: ma è comunque un’amarezza».
• Momento più bello della carriera «la Favorita di Donizetti alla Scala. Mi chiamarono all’ultimo momento mentre facevo Händel alla Piccola Scala. Dovevo salvare la situazione: la protagonista aveva dato forfait. Dopo l’aria ho avuto uno dei più grandi applausi della mia vita. Ma anche il debutto al Colón di Buenos Aires nel Don Carlo: all’inizio il pubblico era freddo, ma dopo la Canzone del velo, applausi a non finire».
• Ancora nel 2013, la critica la invoca: «La protagonista ideale per il ruolo» di Abigaille nel Nabucco, viste le sue doti canore, sarebbe proprio lei, «un mezzosoprano di agilità che possegga anche il Do acuto» (Paolo Isotta) [Cds 31/8/2013].