Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2017  dicembre 14 Giovedì calendario

• Cadeo (Piacenza) 22 febbraio 1958. Storico della medicina. Laureato in Filosofia. Insegna Storia della medicina e bioetica all’Università La Sapienza di Roma. Fa parte del Comitato nazionale di bioetica. È co-presidente della rivista Darwin, e co-presidente dell’associazione Luca Coscioni.
• È autore di quattro libri (fra i quali: Perché gli scienziati non sono pericolosi, Longanesi 2009, e Scienza, quindi democrazia Einaudi 2011), curatore di diversi volumi. Ha scritto numerosi saggi su riviste nazionali e internazionali. Collabora con il supplemento Domenica del Sole 24 Ore. Dalle colonne di questa testata ha espresso parere negativo in merito al metodo stamina «quella che sembra essere una frode ai danni dello Stato, ma soprattutto dei pazienti, organizzata da Vannoni & Co» (7/7/2013), e riguardo all’Expo2015 no-ogm «Perché si deve essere incoscienti (non solo provinciali) per fare una fiera internazionale del cibo inneggiando solo al biologico e a pratiche agricole minimaliste, alle soglie di sfide planetarie proibitive per l’alimentazione e la salute» (27/10/2013).
• È uno dei docenti accusati di appartenere alla lobby ebraica (lista di 162 nomi pubblicata nel febbraio 2008 su un blog): «Non sono ebreo, ma ho firmato un appello che mi era arrivato da ambienti intellettuali ebraici e faceva riferimento al clima di intimidazione nei confronti di alcuni docenti ebrei».