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 2018  luglio 16 Lunedì calendario

• Volturara Appula (Foggia) 8 agosto 1964. Avvocato. Ordinario di Diritto privato all’università di Firenze. Nel maggio 2018 indicato come candidato premier da M5s e Lega.
• Avvocato patrocinante in Cassazione, «pupillo del professor Guido Alpa, con cui condivide lo studio a Roma» [Milella, Rep]. Esperto di «gestione di grandi imprese in crisi».• È anche condirettore della collana Laterza dedicata ai “Maestri del diritto” e componente della commissione cultura di Confindustria.
• Dopo la laurea alla Sapienza di Roma (1988) è stato borsista al Cnr. Ha poi perfezionato gli studi giuridici a Yale, Pittsburgh, Vienna, fino alla Sorbona di Parigi e alla britannica Cambridge.
• Vicepresidente del Consiglio di presidenza della Giustizia amministrativa (l’organo di autogoverno), ha guidato la commissione che ha portato alla destituzione del consigliere di Stato Francesco Bellomo per i suoi comportamenti inappropriati con le allieve dei corsi di preparazione al concorso in magistratura. Si oppose inoltre alla nomina al Consiglio di Stato della ex capo dei vigili di Firenze Antonella Manzione (vicina a Renzi) con queste parole: «Non offre garanzie di provata competenza».
• «Il suo nome stato inserito da M5s e Lega nella possibile rosa dei premier di provenienza tecnica perché era già stato indicato come ministro della Pubblica amministrazione, deburocratizzazione e meritocrazia in un eventuale governo Cinquestelle. Come possibile ministro della Pa, Conte – come dichiarato a Repubblica – proporrebbe come prima cosa una “semplificazione del quadro normativo, farraginoso, incoerente a tratti incomprensibile” e “un censimento di tutti i provvedimenti amministrativi esistenti al fine di operare una rigorosa e spietata semplificazione”. Ma tutto fa pensare che in un processo di “semplificazione legislativa” non si metterebbe nel cortile di Palazzo Chigi a bruciare le leggi abolite, come fece l’ex ministro leghista Calderoli» [Pagni, Rep 14/5/2018].
• «Arrivato al Movimento attraverso il fedelissimo di Di Maio Alfonso Bonafede, il professore, avvocato civilista, fu indicato nel 2013 dai 5 stelle al Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa ma - fanno sapere dal M5s vantandone la correttezza – “si è dimesso subito dopo aver accettato la candidatura come nostro ministro della Pubblica amministrazione. E non era scontato”. Anche se non fa mistero di aver sempre votato a sinistra, prima di essere folgorato dal Movimento e di convincersi che “gli schemi ideologici del ’900 non sono più chiavi di volta adeguate per comprendere la realtà”» [Cuzzocrea, Rep 21/5/2018].
• «A Firenze raccontano che il professor Conte avrebbe coltivato un certo afflato per il primo Renzi e in ricordo di quella stagione proprio l’ex presidente del Consiglio ha fatto trapelare una battuta: “ll M5s vuole fare premier Conte, l’amico di Maria Elena Boschi?”» [Martini, Sta 21/5/2018].
• Ultimo libro pubblicato: L’impresa responsabile (Giuffré editore, 2018).
• Separato, un figlio.
• Indossa sempre i gemelli e gli piace la pochette.
• Tifoso della Roma e giocatore di calcetto fino a un infortunio al menisco.
• «Every accomplishment starts with the decision to try» è la citazione di J.F. Kennedy che si legge nel suo profilo di WhatsApp.