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 2017  dicembre 15 Venerdì calendario

 • Porto Maurizio (Imperia) 15 novembre 1945. Poeta (Dialogo del poeta e del messaggero, Canti d’Oriente e d’Occidente, L’oceano e il ragazzo, Ferite e rifioriture). Romanziere (Fedeli d’amore, Il ragazzo che parla col sole, La casa delle onde). Saggista (Terre del mito). I suoi libri sono tradotti in Francia, Russia, Stati Uniti. Col romanzo storico L’adultera vinse il premio «Alessandro Manzoni-Città di Lecco 2008». Ultime opere: Viaggio sentimentale in Liguria (2010) e Il male veniva dal mare (2013). Sposato.
• «Sovente abbiamo l’impressione che Conte non esista: che non possieda un cuore, o quello che noi siamo abituati a chiamare io. Leopardi pensava che la lirica fosse il genere letterario “primogenito”, “più nobile e poetico di ogni altro; e immaginava che la Divina Commedia fosse una lunga lirica. Conte crede esattamente l’opposto. Il poeta (almeno il poeta moderno) non è un lirico: non possiede un io; ma abita un immenso spazio vuoto, del quale non conosce i luoghi e i confini» (Pietro Citati).
• «Calvino definì la sua poesia “orgogliosamente solitaria” e “fuori tempo”. Raboni ne sottolineò la dimensione archeologica, il “non-tempo”, il senso dell’“eternità cosmica” e del “mito”. Insomma, niente di più lontano dalla poesia civile così come viene intesa comunemente. Eppure dice: “La letteratura senza impegno per me sarebbe di atroce insignificanza”» (Paolo Di Stefano).
• Dopo lunghi soggiorni in Francia (fra Nizza, Saint Nazaire, Nantes, Bordeaux) ora abita con la moglie Maria Rosa Teodori a Savona.
• «Scrive sempre chiuso in una delle sue case (...). Nello studio (dove a nessuno è permesso entrare), due tavoli, una cyclette, accanto al computer una statua di Shiva in legno di sandalo, una clessidra, libri e carte dappertutto. Lavora 12-14 ore al giorno, a partire dalle otto del mattino ("appena sveglio"), non si lava, indossa gli stessi vestiti per una settimana» (Mariarosa Mancuso nel 2002) [Cds 29/1/2002].