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 2017  dicembre 12 Martedì calendario

Avezzano (L’Aquila) 1 marzo 1973. Modella. Attrice. Nota soprattutto per la love story con Vittorio Sgarbi.
• Tra i film: Bell’Epoker (2004), E ridendo l’uccise (2005), Il viaggio della signorina Vila (2012), Racconti d’amore (2013). A teatro forte il sodalizio con Andrèe Ruth Shammah: Ondine (2007), Dove ci porta questo treno blu e veloce (2007). Al Piccolo Teatro Studio ha recitato in Papà è tornado (regia di Carmelo Rifici, 2008). Dal 2010 collabora col Teatro Biondo di Palermo.
• «Una bruna delicata e sottile, con la faccia come un cammeo e il seno impennato» (Mariella Boerci).
• «Secondo Dagospia è soltanto la “fidanzata-non scopatrice” di Sgarbi» (Paolo Martini). «Sto benissimo così. Non avere rapporti con un uomo, con cui all’inizio ho condiviso anche il sesso, è una cosa normale. Il rapporto è cresciuto, è diventato qualcosa d’altro, che non si esprime nella penetrazione» (a Maria Teresa Veneziani).
• «Ci siamo incontrati, per caso, a una cena. Lui toccava tutte, guardava tutte. Tranne me».
• «Vittorio è così: ha solo un gran bisogno d’intimità fisica, di contatto. Se in albergo ci danno letti separati, lui li fa unire, non tollera la distanza. Mi riempie di abbracci, di carezze. Il nostro è un erotismo forse più fisico (e insieme più sofisticato) di quello della catena di montaggio a cui lui sottopone le altre donne. O meglio, così fa credere a tutti» (Grazia 5/12/2001).