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 2017  dicembre 13 Mercoledì calendario

• Lucca 2 luglio 1925. Artista.
• «Comincia studiando pittura astratta, che pratica a Milano negli anni Cinquanta, dove partecipa alla gloriosa stagione informale. In seguito, si sente scultore e realizza lavori di grande formato (cui la Biennale di Venezia dedica, nel 1962, una sala), dopo di che va in Bretagna, fa dei paesaggi e torna alla figurazione (“Sono nato figurativo”). Quindi, si ritira in Toscana, dove dipinge vigorosissime astrazioni e, contemporaneamente, approfondisce il rapporto con i surrealisti (si vedano i quadri erotici dedicati a Georges Bataille). Nel 1974, un’operazione chirurgica è l’occasione per un’altra svolta (“Ho ricominciato in maniera diversa”). Negli ultimi decenni, cambia tavolozza, scurisce i colori, semplifica la struttura dei quadri, senza abbandonare l’eredità tipicamente surrealista: il gusto per fisicità, corpo, ombre, masse e rilievo» (Ermanno Krumm).
• Usa molteplici tecniche: dalla pittura al collages, dalla grafica alla scultura, dalla sabbia alle tecniche miste su fondi di carta di giornali incollati sulla tela, sagome e figure geometriche capaci di creare «un arabesco di profili intrecciati, rosso su blu. Un rosso sonoro, variato per tutto il percorso della tastiera» (Raffaele Carrieri, facendo un paragone con la musica di Igor Stravinskij).