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 2017  dicembre 13 Mercoledì calendario

• Caltagirone (Catania) 16 giugno 1954. Terrorista, leader delle Brigate rosse. Condannata all’ergastolo tra l’altro per l’omicidio del costituzionalista Roberto Ruffilli, assassinato assieme al marito Fabio Ravalli.
• In carcere dal settembre del 1988, considerata la regina degli irriducibili, secondo gli inquirenti avrebbe ispirato le analisi delle nuove Brigate rosse sul conflitto sociale, la lotta antimperialista e la ristrutturazione (da impedire) del mercato del lavoro: «Arriva in Toscana nel 1964. Ha un padre, Giorgio, che è venditore ambulante e che le promette un mondo piccino-piccino: un banco al mercato tutto suo. Lei rifiuta e sposa la lotta di classe» (Cristina Giudici).