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 2017  dicembre 13 Mercoledì calendario

• Roma 28 febbraio 1987. Calciatore. Centrocampista. Dal gennaio 2012 alla Lazio. Lanciato dal Livorno, ha giocato anche con Udinese, Juventus, Parma, Cesena. Ha collezionato 18 presenze con la Nazionale, esordendo il 14 novembre 2009 a Pescara (amichevole Italia-Olanda 0-0).
• «Ricorda Veron, nel modo di condurre per mano i compagni, per il gran piede, disponibile alla genialata. (...) Nato calcisticamente in quella fucina chiamata Lodigiani, Candreva cresce nella Ternana, tre anni nella fornace del Libero Liberati, uno dei più caldi, fantastici stadi d’Italia, quel tifo forsennato, bellissimo. Intanto la scalata alla nazionale parte dall’Under 18, e poi ogni anno un gradino, dalla 18 alla 21, poi l’Olimpica, a Pechino, quando subentrò nella rosa di Casiraghi all’infortunato Rocchi. Arriva in A. Lo acquista l’Udinese, il suo esordio il 27 gennaio 2008, contro l’Inter. In bianconero solo tre presenze totali, poca fiducia e forse un ambiente troppo algido per un sangue frizzante come il suo, abituato alla lotta dura, anche senza paura, chiaramente. Scende di un gradino, va in prestito al Livorno e partecipa alla veloce risalita dei toscani, assaggiando altra erba caldissima, quella del Picchi, di una città più stretta intorno alle vicende della squadra, più colore e assai più calore. Due gol e la promozione, da gregario di qualità del duo meraviglia Diamanti-Tavano. Partito per l’Inghilterra il primo, con Livorno in quasi sommossa, Candreva esplode e fa esplodere le sue qualità, soprattutto balistiche» (Cosimo Cito) [Unt 16/11/2009].
• «Appena arrivato alla Lazio contestao dai tifosi biacocelesti per la dichiarata fede giallorossa. «Bersaglio dei tifosi della Lazio per la sua presunta fede e di quelli della Roma perché l’ha rinnegata» (Andrea Arzilli) [Cds 22/2/2012].