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 2017  dicembre 15 Venerdì calendario

• Palermo 26 giugno 1963. Ex giocatore di pallanuoto. Allenatore. Con la Nazionale vinse dal 1992 al 1994 Olimpiadi, Europei e Mondiali. Ct azzurro dal 2000 al 2003 (dal 1996 al 1998 vice di Ratko Rudic) e di nuovo dal 2008 (in carica): argento olimpico a Londra 2012, oro ai Mondiali di Shanghai (2011) e argento agli Europei (2010). Dal 2003 al 2008 ha guidato la nazionale della Grecia: quarta alle Olimpiadi 2004 di Atene (miglior risultato di sempre per gli ellenici), bronzo ai Mondiali 2005, settima a Pechino (2008).
• «Il suo mentore, all’inizio, è stato Ratko Rudic, e Barcellona 1992 la madre di tutti i trionfi. “È da lì che si deve partire, se si vuole capire l’evoluzione recente della pallanuoto. Il suo Settebello non rivoluzionò certo il gioco della pallanuoto, ma di sicuro fu una delle nazionali più solide della storia, dal ciclo vincente più lungo”» (Paolo Rossi).
• «In cabina di regia c’era un giovanotto siciliano con una grande visione di gioco (e la fama di playboy, in gioventù, sia chiaro): Sandro Campagna. Sandrino era considerato l’allenatore in campo e il più fedele discepolo, da un punto di vista tecnico-tattico-filosofico, del guru Ratko. Premesso che un grande allenatore lo fanno dei grandi giocatori, Sandrino è simile a Ratko per il coraggio di cambiare e per la capacità di impostare qualcosa di nuovo» (Roberto Perrone) [Cds 18/7/2010].
• «“Noi usiamo la logica, con variabili a seconda delle difese. Non diamo punti di riferimento, non trasferiamo lo stesso schieramento da una zona d’attacco all’altra”. Blocchi, tagli, contaminazioni. Una cultura del lavoro simile a quella di Zeman. “Mio padre e mio nonno, a Mondello, giocavano con suo zio Vycpalek che promise di portarmi a Torino, così divenni juventino”» (Perrone, cit.).