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 2017  dicembre 12 Martedì calendario

• Palermo 22 aprile 1948. Attore. Zio di Luigi Lo Cascio, ne interpretò il padre ne I cento passi di Marco Tullio Giordana.
• «Nato come attore teatrale, Burruano si fa conoscere a Palermo alla fine degli anni Sessanta facendo cabaret. Il riconoscimento gli arriva, alla fine dei Settanta, con la pièce Palermo o cara. Nel 2002 sbarca alla Biennale Teatro con Palermo può attendere. Anche il cinema fatica a capire le sue qualità, chiedendogli all’inizio piccole parti: Pizza Connection, Nel continente nero, Luna e l’altra, Il figlio di Bakunin. Poi, dopo I cento passi, i titoli più impegnativi: Liberi di Gianluca Maria Tavarelli, Il ritorno di Cagliostro di Ciprì&Maresco, Te lo leggo negli occhi di Velia Santella, Quo Vadis Baby? di Gabriele Salvatores. Prove dove la complessità dei personaggi (operai in crisi, improbabili imprenditori, genitori autoritari) andava di pari passo con l’intensità della recitazione» (Paolo Mereghetti).
• Il regista Andrea Porporati, a proposito dell’interpretazione di Burruano nel suo film La luna e il lago, dichiara: «Burruano è un grande attore e all’inizio avevo timore reverenziale nei suoi confronti. Ha un grande carisma». [Onda TV n.15 dal 8 al 14/4/2006]
• Il 4 settembre 2006 fu arrestato per aver accoltellato l’ex genero che esasperava la moglie e non pagava più gli alimenti ai tre figli.
• Nel 2010 è tra gli interpreti del film Le ultime 56 ore, film-incubo sull’uranio impoverito di Claudio Fragasso.
• Nel 2011 recita al fianco di Antonio Albanese in Qualunquemente di Giulio Manfredonia.
• Nel 2013 è tra i protagonisti del film La città ideale, diretto dal nipote Luigi Lo Cascio.