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 2017  dicembre 11 Lunedì calendario

Rodi (Grecia) 18 maggio 1941. Genetista. Biologo molecolare. Editorialista del Corriere della Sera. Laureato in Fisica a Firenze con una tesi sperimentale di elettronica quantistica, diventato biologo a Napoli (borsa di studio all’Istituto internazionale di genetica e biofisica del Cnr), è uno dei ricercatori italiani più apprezzati a livello internazionale. Docente di Biologia e genetica, ex direttore della Sissa (Scuola internazionale superiore di studi avanzati) di Trieste, ex direttore del Laboratorio di biologia molecolare dello sviluppo al San Raffaele di Milano. Dal 1968 al 1991 si è occupato di genetica degli animali superiori e dell’uomo, al San Raffaele soprattutto di genetica del cervello.
• Ha dato contributi fondamentali per la conoscenza dei meccanismi biologici dello sviluppo embrionale negli animali superiori e nell’uomo.
• Nel 1996, insieme alla sua squadra di ricercatori, scoprì l’alterazione genetica responsabile della schizoencefalia. Nel 2000, insieme a Antonello Mallamaci, del Dipartimento biotecnologie del San Raffaele di Milano e con il contributo di Telethon, scoprì il gene della corteccia cerebrale che regola il pensiero astratto.
• Tra i suoi libri Tempo delle cose, tempo della vita, tempo dell’anima (Laterza, 2003), Le forme della vita. L’evoluzione e l’origine dell’uomo (Einaudi, 2006), Dal moscerino all’uomo: una stretta parentela (Sperling & Kupfer, con Chiara Tonelli, 2007), Il male. Storia naturale e sociale della sofferenza (Mondadori, 2007), Perché non possiamo non dirci darwinisti (Rizzoli, 2009), Lettera a un bambino che vivrà 100 anni (Rizzoli, 2010), La scienza non ha bisogno di Dio (Rizzoli, 2012), Vita (Bollati Boringheri, 2013), Una sola vita non basta (Rizzoli, 2013).
• «Non vedo un solo motivo sulla terra per proibire la clonazione animale. Quanto a proibire quella dei topi, lo trovo addirittura ridicolo».
• «Ci sono intellettuali del tutto ignoranti nel campo delle neuroscienze che si ribellano alla sola idea che le malattie della psiche possano avere un’origine organica» (Riccardo Chiaberge) [Cds 25/9/1999].
• A proposito dei cibi geneticamente modificati dichiara: «La verità è che l’uomo lo ha sempre fatto: sono dodicimila anni che manipola i cibi. Solo che prima lo faceva male, empiricamente, a casaccio. E ora lo fa bene...» (Gian Guido Vecchi) [Cds 16/7/2000].
• «Secondo me, non si può e non si deve parlare dell’anima, se non in senso metaforico. Io stesso utilizzo la parola “anima” nel senso di psiche o di animo. Non si può parlare di anima nel senso metafisico del termine, come qualcosa di aggiuntivo alla materia che ci sta in testa, o dentro il corpo, perché la scienza non ha mai incontrato qualcosa di simile» (Maurilio Orbecchi) [Sta 1/12/2010].
• Appassionato ellenista.