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 2017  dicembre 15 Venerdì calendario

• Bozzolo (Mantova) 22 febbraio 1974. Attore. Il Maurizio De Santis de Il bello delle donne, l’Andrea Obrofari di Orgoglio, il Caligola de L’inchiesta, l’Aniceto di Pompei ecc. A teatro di recente ha scritto, diretto e interpretato I segreti dell’anima. È uno degli attori italiani più amati a Bollywood.
• «A 16 anni vede in tv l’Orlando Furioso di Luca Ronconi e rimane folgorato: molla l’Istituto d’arte e decide che farà l’attore. A Milano si presenta a Giorgio Strehler, “che mi prende insieme ad altri 15 dopo aver visto 1.500 aspiranti attori. Ma mi dice: ti farò recitare solo se finisci gli studi. Fu la scintilla che diede origine a tutto”. Vincenzo studia “come un matto” da privatista, prende il diploma e comincia la sua entusiasmante carriera teatrale: a 17 anni debutta nel Faust, poi lavora accanto a mostri sacri come Glauco Mauri, Giorgio Albertazzi, Valeria Moriconi. Nel ’99, mentre fa Edgar nel Re Lear di Mauri, secondo incontro decisivo: all’Eliseo il giovane attore viene notato dal celebre agente Giuseppe Perrone che gli propone di fare cinema e tv» (Gloria Satta).
• In un’intervista ha raccontato che Perrone, morto a 83 anni nel 2006, gli appare spesso in sogno per dargli consigli sui lavori da accettare: «Eravamo molto legati e lo considero il mio papà artistico. Per esempio, mi avevano proposto di fare un reality e lui mi consigliò di non accettare. Subito dopo mi sono capitate altre offerte migliori. Il suo consiglio è stato utile» (Novella 2000).