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 2017  dicembre 12 Martedì calendario

• Tortona (Alessandria) 6 agosto 1944. Costruttore. Nell’agosto del 1992 fu coinvolto nell’inchiesta Mani pulite: «In un anno fu arrestato sei volte, record assoluto di Tangentopoli. E in una di quelle occasioni, passata poi alla storia, fece il nome di Primo Greganti, il famoso “compagno G”, come destinatario di un miliardo di lire per il Pci. Come si conveniva al manager di un’impresa che viveva di appalti pubblici, Binasco aveva rapporti con tutti i partiti. Anche con la sinistra e il mondo delle cooperative. E ciò lo rendeva perfetto nel ruolo di parafulmine. Da allora, per quasi tre lustri, il suo rapporto con le aule giudiziarie è andato avanti praticamente senza soluzione di continuità. I lunghi processi per le vecchie vicende di quegli anni, ma anche inchieste poi finite nel nulla. Tutto però senza lasciare alcuna traccia. L’inossidabile Binasco è anzi sempre più potente» (Sergio Rizzo).
• Amministratore delegato della Argo finanziaria fino al 31 luglio 2013, quando, dopo oltre 40 anni, si è dimesso. Indagato per finanziamento illecito ai partiti, è protagonista della finta compravendita di un immobile che regala due milioni di euro all’imprenditore Piero Di Caterina: secondo i pm, la restituzione di finanziamenti erogati da Di Caterina a esponenti di sinistra anni prima [CdS 10/4/2013].