Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2017  dicembre 15 Venerdì calendario

Genova 23 settembre 1977. Pianista. Nel 2011 ospite fisso del Chiambretti Night • «[...] ha incominciato a suonare in pubblico che portava ancora i calzoni corti: aveva soltanto 11 anni quando ha debuttato nella Sala Verdi di Milano con i Solisti Veneti diretti da Claudio Scimone. Ha poi superato brillantemente il passaggio dallo status di enfant prodige a quello di concertista fatto e finito, ”con un suono pulito e trasparente, un virtuosismo privo di vanità e uno stile personale e rigoroso”, ha scritto ”El Pais” [...]» (Riccardo Lenzi, ”L’espresso” 5/3/2009) • «Svagato, capelli irti, il viso irrigidito in una maschera di stranita inespressività ma occhi perennemente spiritati dietro gli occhialetti gramsciani,i fan del Chiambretti Night l’hanno visto per tutta la scorsa stagione, seduto alla tastiera, far da spalla al padrone di casa. Chi invece segue la classica lo conosce come interprete autorevole di Bach, Mozart e Berio» (Gregorio Moppi, Repubblica, 3/7/2011) • Bacchetti a proposito dell’esperienza in tv: «Un’attrice belloccia mi aveva chiesto di accompagnarla al piano per un provino da cantante a Mediaset. Lei l’hanno scartata e preso me. Pensavo di far quattrini, invece guadagno quasi meno che con la classica. Solo che dalla tv ti guardano a milioni, mentre alla Scala, per ben che vada, più di due mila spettatori non ce ne infili» (Gregorio Moppi, Repubblica, 3/7/2011).