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 2017  dicembre 15 Venerdì calendario

• Pelago (Firenze) 31 gennaio 1950. Attore. Regista. Tra i suoi film: Ad ovest di Paperino (1982), Benvenuti in casa Gori (1990), Belle al bar (1994), Ivo il tardivo (1995). A soli quattordici anni caratterista in una filodrammatica parrocchiale, poi folksinger, cantante rock, mazziere in una banda musicale, percussionista jazz. A ventidue anni fondò, insieme ad Athina Cenci e Paolo Nativi, il gruppo cabarettistico dei Giancattivi, di cui per dodici anni curò i testi destinati al cabaret, al teatro, al cinema e alla televisione (entrò poi nel gruppo Francesco Nuti). Nel 1978 l’esordio in tv.
• Dal 2008 al 2013 direttore artisco del teatro Dante di Campi Bisenzio. Nel 2011 è Lorenzo De’ Medici in Amici miei - Come tutto ebbe inizio,  prequel di Amici miei, di Neri Parenti. Nel 2006 chiuse con Addio Gori (interpretava tutti i personaggi) la trilogia sulla famiglia di Pontassieve creata insieme ad Ugo Chiti (in precedenza Benvenuti in casa Gori e Ritorno in casa Gori): «Alla Toscana industriale di Roberto Benigni, alla Toscana laniera di Francesco Nuti, alla Toscana goliardica di Leonardo Pieraccioni, Benvenuti contrappone una Toscana autentica. Il suo villaggio diventa villaggio globale, un po’ come quello di Monsieur Hulot. Passato, presente e futuro sembrano fondersi in un “non tempo” che può condurre ditettamente dall’Ottocento al Duemila. La resistibile resistenza di Gino, personaggio chiave della saga dei Gori è il simbolo di questa Toscana autentica che, seppure inurbata, costretta a confrontarsi con la modernità, a fare i conti con una fantasiosa e malamente incrociata parentela, obbligata a lottare con l’ineluttabilità del tempo, mantiene una carica di rozza saggezza, una sorta di “coscienza rustica”, come la definisce lo stesso Benvenuti» (Marco Ferrari).