Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2017  dicembre 14 Giovedì calendario

Firenze 28 giugno 1960. Tiratore a volo. Già bronzo ad Atlanta (1996), nel 2004 vinse la medaglia d’oro nello skeet alle Olimpiadi di Atene: «Gli dissero che la collina di Markopoulo, spazzata dalle raffiche del meltemi, avrebbe reso la gara una lotteria. E lui s’è costruito una copia esatta del poligono olimpico nella tenuta di campagna di Sant’Ellero, venti chilometri da Firenze, ha fatto venire dalla Francia le macchine sparapiattelli identiche a quelle del torneo greco, più veloci rispetto alle solite, ha modificato la larghezza delle torrette da dove escono i bersagli (quasi tre metri più del normale), ha speso i soldi che può permettersi (prima un’azienda di pelletterie, ora c’è l’agriturismo e chissà se i clienti si lamentano per gli spari). Non proprio un’impresa da proletario» (Maurizio Crosetti).
• Ha partecipato anche alle Olimpiadi di Pechino, 24° nella fase eliminatoria.
• «L’uomo che sussurra ai piattelli per “spezzarli” in mille briciole, fiorentino “malato” di Fiorentina» (Flavio Vanetti) [Cds 31/7/2008].
• «Mi gasa o mi pesa l’essere veterano? Non so. Le gambe possono tremare a 20 anni come a 50, il tiro a volo è uno sport di tutti contro tutti, nel quale la tenuta fisica e la psicologia si uniscono: sbagli una virgola e sei decimo. Comunque, non mi sento un vecchio, ma uno in mezzo ai giovani che si è allenato con la dedizione» (ibid.).
• Sposato, due figli.